Mondo Solidale

Oltre 190 ville in affitto tra Marche, Umbria e Toscana: un progetto per il rilancio delle zone colpite dal sisma

L'iniziativa a tre anni esatti dalle scosse di terremoto che hanno sconvolto il centro Italia

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ROMA. A tre anni esatti dalle scosse di terremoto che hanno sconvolto il centro Italia e a chiusura della prima vera "stagione" d'attività, nasce il progetto "Homelike Villas", destinato al rilancio del turismo nel territorio ferito dal sisma. Cuore dell'iniziativa, una rete di oltre 190 strutture distribuite in 11 province del centro Italia - tra Marche, Umbria e Toscana - per un totale di oltre 3000 posti letto. Nel 2018 il disegno globale è stato presentato in 5 fiere internazionali, nel 2019 lo sarà in 14 fiere in tutto il mondo.

Nato in piena emergenza sisma da un'idea dell'imprenditore del travel Sandro Teloni - proprietario della dimora storia La Villa, a Cesolo di San Severino Marche - e da un gruppo di amici che, unendo le forze, hanno organizzato a una rete specializzata in turismo espirenziale ed incoming capace di accogliere, il progetto consiste in una serie di ville antiche e moderne, casali e dimore storiche con la formula dell'affitto settimanale da sabato a sabato.

Oltre a mettere a sistema queste strutture, che vengono affittate per periodi di una settimana e che permettono quindi un notevole afflusso soprattutto in primavera ed estate, l'iniziativa ha dato vita anche all'assunzione di alcuni giovani nel ruolo di nuove figure professionali - i consulenti viaggi e vacanze - e si appresta ad avviare nuove collaborazioni con scuole (istituti del turismo, alberghieri e altro) e associazioni di settore.

"Un modello molto interessante - ha detto il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli - perché punta al nostro patrimonio immobiliare storico culturale attraverso la connessione del territorio con web e piattaforme dedicate, in grado non solo di sviluppare il turismo, ma anche creare nuovi posti di lavoro".