L'EMERGENZA coronavirus non ha soltanto portato via i propri cari a migliaia di persone e messo in ginocchio l'economia: ha anche creato centinaia di migliaia di nuovi poveri, persone che fino a ieri vivevano in una situazione precaria e che oggi, travolte dalla crisi, si ritrovano confinate ai margini della società, private del lavoro e magari impossibilitate a pagare l'affitto o la rata di un mutuo.
In un contesto così drammatico, però, non mancano sorprese e buone notizie e una di queste è rappresentata da iniziative come "Rome We Care", che l'Aleph Rome Hotel, elegante albergo a cinque stelle lusso nel cuore di Roma, a due passi da Via Veneto e Fontana di Trevi, ha avviato in collaborazione con la comunità di Sant'Egidio proprio per sostenere chi si trova in una situazione di difficoltà. "Abbiamo deciso di donare alcune 'spese solidali', tramite la Comunità di Sant'Egidio, così da sostenere le famiglie meno fortunate", spiega Romina Lupattelli, commercial manager dell'albergo. "A maggio abbiamo raccolto 25 pacchi e li abbiamo distribuiti a persone che vivono nella zona di San Lorenzo, qui a Roma, cercando di regalare non solo i generi alimentari ma anche un grande sorriso, anche se solamente con gli occhi, dovendo tutti indossare le mascherine. Ringraziamo ancora una volta la Comunità di Sant'Egidio per questa bellissima opportunità". L'aiuto alle fasce più deboli della popolazione arriva insomma, a sorpresa, proprio da parte di uno dei settori più colpiti dalla crisi, quella turistico: come racconta Maria Cecilia Pinzari, human resources executive dell'hotel, l'iniziativa nasce e si sviluppa in linea con la cultura aziendale del gruppo Hilton, che "annovera tra i suoi valori proprio il supporto e il sostegno delle comunità locali".
Tra giugno e luglio l'Aleph si è anche concentrato sul sostegno a "Una casa per ricominciare", progetto di ospitalità per donne in difficoltà, e ai centri estivi per bambini della zona Nord Est di Roma (Tiburtino, Tor Sapienza, Pigneto, Serpentara), sempre gestiti da Sant'Egidio. Tra agosto e settembre, l'hotel tornerà alla spesa e ai pacchi solidali, provando stavolta a coinvolgere i commercianti e i produttori disponibili a donare alimenti. A ottobre e novembre, il team assicurerà turni di raccolta di generi alimentari nei supermercati e infine, a dicembre, si occuperà della distribuzione dei pasti nelle mense dei poveri. Appuntamenti mensili importanti che, garantiscono i responsabili dell'hotel, non si esauriranno in questo difficile anno 2020.
In un contesto così drammatico, però, non mancano sorprese e buone notizie e una di queste è rappresentata da iniziative come "Rome We Care", che l'Aleph Rome Hotel, elegante albergo a cinque stelle lusso nel cuore di Roma, a due passi da Via Veneto e Fontana di Trevi, ha avviato in collaborazione con la comunità di Sant'Egidio proprio per sostenere chi si trova in una situazione di difficoltà. "Abbiamo deciso di donare alcune 'spese solidali', tramite la Comunità di Sant'Egidio, così da sostenere le famiglie meno fortunate", spiega Romina Lupattelli, commercial manager dell'albergo. "A maggio abbiamo raccolto 25 pacchi e li abbiamo distribuiti a persone che vivono nella zona di San Lorenzo, qui a Roma, cercando di regalare non solo i generi alimentari ma anche un grande sorriso, anche se solamente con gli occhi, dovendo tutti indossare le mascherine. Ringraziamo ancora una volta la Comunità di Sant'Egidio per questa bellissima opportunità". L'aiuto alle fasce più deboli della popolazione arriva insomma, a sorpresa, proprio da parte di uno dei settori più colpiti dalla crisi, quella turistico: come racconta Maria Cecilia Pinzari, human resources executive dell'hotel, l'iniziativa nasce e si sviluppa in linea con la cultura aziendale del gruppo Hilton, che "annovera tra i suoi valori proprio il supporto e il sostegno delle comunità locali".
Tra giugno e luglio l'Aleph si è anche concentrato sul sostegno a "Una casa per ricominciare", progetto di ospitalità per donne in difficoltà, e ai centri estivi per bambini della zona Nord Est di Roma (Tiburtino, Tor Sapienza, Pigneto, Serpentara), sempre gestiti da Sant'Egidio. Tra agosto e settembre, l'hotel tornerà alla spesa e ai pacchi solidali, provando stavolta a coinvolgere i commercianti e i produttori disponibili a donare alimenti. A ottobre e novembre, il team assicurerà turni di raccolta di generi alimentari nei supermercati e infine, a dicembre, si occuperà della distribuzione dei pasti nelle mense dei poveri. Appuntamenti mensili importanti che, garantiscono i responsabili dell'hotel, non si esauriranno in questo difficile anno 2020.