Mondo Solidale

Bambini cardiopatici, a Damasco una Onlus di medici volontari esegue interventi chirurgici

Il centro cardiochirurgico fondato da Bambini Cardiopatici nel Mondo nella capitale siriana ha eseguito ben 500 operazioni su piccoli pazienti gravi nonostante la difficile situazione di conflitto in cui versa il Paese

1 minuti di lettura
MILANO - Il centro cardiochirurgico di Damasco ha eseguito, dal 2011 a oggi, 500 interventi chirurgici, nonostante la grave situazione di conflitto in cui versa la Siria. Lo rende noto Bambini Cardiopatici nel Mondo, la onlus che opera nei Paesi in via di sviluppo e che ha contribuito alla realizzazione del Centro Cardiochirurgico di Damasco.

Gli interventi finora hanno registrato un tasso di mortalità del 3%, in linea con le performance delle strutture europee, nonostante gli anni di guerra. Bambini Cardiopatici nel Mondo ha perciò deciso di continuare a sostenere il centro inviando medicinali e materiali, che saranno consegnati nelle prossime settimane, e continuando a organizzare missioni operatorie. Le missioni saranno coordinate dal primario di cardiochirurgia pediatrica dell'IRCCS Policlinico San Donato professor Alessandro Frigiola.
 
Un po' di storia dell'Associazione. Bambini Cardiopatici nel Mondo A. I. C. I. ONLUS è un'organizzazione non-profit laica e indipendente che, grazie alla collaborazione volontaria di più di 150 tra chirurghi, medici, infermieri e tecnici dei più importanti centri cardiochirurgici italiani e stranieri, opera nei Paesi in difficoltà per dare una speranza di vita ai bambini malati di cuore. Nata nel 1993 a Milano per volontà del professor Alessandro Frigiola e della professoressa Silvia Cirri, l'Associazione ogni mese organizza missioni di speranza in diversi Paesi, forma i medici e costruisce centri di cardiochirurgia pediatrica nelle aree più depresse, così da sviluppare il sistema sanitario locale e abbattere il tasso di mortalità infantile. L'associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo è Ente Morale dal 2000 e ONLUS dal 2003.