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Piccola Orchestra di Torpignattara, suoni e voci da tutto il mondo

Sono giovani immigrati di seconda generazione e italiani, tra i 13 e i 18 anni, i cui genitori sono originari di ben 14 Paesi diversi: Polonia, Egitto, Senegal, Eritrea, Tunisia, Nigeria, Cuba, Argentina, Colombia, Filippine, Bangladesh, Cina, Guatemala, Italia. La Piccola Orchestra di Tor Pignattara è un'orchestra multietnica, suona musica da ogni parte del mondo e canta in tante lingue
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ROMA  -  C'è una piccola orchestra a Roma, che fa suonare ragazzi e ragazze che provengono da mezzo mondo. Giovani immigrati di seconda generazione e italiani, tra i 13 e i 18 anni, i cui genitori sono originari di ben 14 Paesi diversi: Polonia, Egitto, Senegal, Eritrea, Tunisia, Nigeria, Cuba, Argentina, Colombia, Filippine, Bangladesh, Cina, Guatemala, Italia. La Piccola Orchestra di Tor Pignattara è un'orchestra multietnica, suona musica da ogni parte del mondo e canta in tante lingue diverse. In questi giorni pubblica il suo terzo lavoro dal titolo "Stop! In the name of love", di cui Repubblica anticipa il making of.


Figli di incontri fra persone di culture diverse. "La Piccola Orchestra di Tor Pignattara deve la sua esistenza proprio all'amore tra i genitori degli interpreti che ne fanno parte  -  racconta Pino Pecorelli, direttore artistico del progetto sin dalla sua nascita  -  i ragazzi sono spesso figli …
ROMA  -  C'è una piccola orchestra a Roma, che fa suonare ragazzi e ragazze che provengono da mezzo mondo. Giovani immigrati di seconda generazione e italiani, tra i 13 e i 18 anni, i cui genitori sono originari di ben 14 Paesi diversi: Polonia, Egitto, Senegal, Eritrea, Tunisia, Nigeria, Cuba, Argentina, Colombia, Filippine, Bangladesh, Cina, Guatemala, Italia. La Piccola Orchestra di Tor Pignattara è un'orchestra multietnica, suona musica da ogni parte del mondo e canta in tante lingue diverse. In questi giorni pubblica il suo terzo lavoro dal titolo "Stop! In the name of love", di cui Repubblica anticipa il making of.


Figli di incontri fra persone di culture diverse. "La Piccola Orchestra di Tor Pignattara deve la sua esistenza proprio all'amore tra i genitori degli interpreti che ne fanno parte  -  racconta Pino Pecorelli, direttore artistico del progetto sin dalla sua nascita  -  i ragazzi sono spesso figli dell'incontro tra donne e uomini di culture molto diverse tra di loro. Persone che si amano, decidono di vivere insieme e di mettere al mondo figli che portano sul loro viso i segni più belli e rappresentativi dell'immigrazione, quelli del meticciato, di nuove razze che si formano e sono destinate a costituire la spina dorsale dell'Italia nei prossimi anni. Per questo abbiamo deciso di raccontare in musica, tutte le forme dell'amore". La Piccola Orchestra di Tor Pignattara è un progetto ideato e diretto da Domenico Coduto per Musica e altre cose e realizzato con il contributo della Fondazione Nando Peretti, Fondazione Alta Mane Italia, Open Society Foundations, e SIAE.