Mondo Solidale

Bielorussia-Italia: una bella storia di accoglienza familiare

Il racconto della bella vicenda di un ragazzino, fatta di attimi, emozioni subito respinte, di dolore e di un passato buio, ma anche di un futuro che ha i contorni di un mondo sconosciuto

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ROMA - E’ la vita di Piotr, quella raccontata da Francesca Pistoia nel suo primo libro “Bomba al cioccolato”. Una storia vera, narrata con la voce di un bambino prima, di un ragazzo poi. Ha solo dieci anni Piotr quando suo padre lo porta con sé in stazione a Mink, in Bielorussia, per prendere insieme un treno che li condurrà nel sud del Paese. Sono quelli gli ultimi momenti che Piotr trascorre con lui. Destinazione Brest, nel Sud della Bielorussia e da lì Piotr viene affidato ad un uomo che lo porta all’Istituto, il luogo dei non figli, delle anime perse, dove suo padre, uomo dai grandi eccessi e da una vita senza regole, e sua madre, eroinomane che vive in un ospedale psichiatrico, hanno deciso di parcheggiarlo.

Quell'unico punto di riferimento. L’Istituto ospita minori da 0 a 18 anni ed è lì che Piotr passa i successivi otto anni di vita, una vita di freddo dentro e fuori, ma anche di condivisione mai espressa con gli altri ragazzi dell’Istituto, alcuni lì dai primissimi anni di vita, sottratti ai genitori per cattiva condotta o indigenza; altri per “ripensamenti post nascita”, come Piotr. Sarà il suo unico punto di riferimento, il luogo della sua famiglia, dei suoi amici, dei suoi “fratelli” nella miseria e nell’abbandono, tutti avvolti dalla stessa sofferenza. E senza la fantasia di un futuro.

Ma la vita cambia per Piotr e ha l’odore dell’estate. E’ il 2006 e a fine dell’anno scolastico il direttore dell’Istituto annuncia ai ragazzi che passeranno l’estate ospiti di famiglie italiane. Piotr è spaventato, sente l’incertezza e la paura di allontanarsi dall’unico luogo che conosce e che lo protegge. L’Italia però gli regala il futuro nel suo incontro con Marta, una donna vitale e sorridente, che accoglie Piotr e suo “fratello” Klaus in un abbraccio pieno di calore. I tre mesi che Piotr trascorre a Roma sono pieni di momenti di vita nuova, di persone, di dettagli, di sorrisi, fino allo sfrenato ballo liberatorio di una sera di fine estate, quando Piotr capisce che non ha più nulla da temere.
Tornerà a Roma tante e tante volte Piotr, in estate e in inverno, e il freddo del suo Paese sarà più sopportabile per lui sapendo che qualcuno, Marta, lo sta aspettando. Marta che si è donata a lui, che gli ha insegnato l’amore. m“Marta, ma perché fai tutto questo per noi?” “Piotr, e perché non avrei dovuto farlo? Se mi dai un buon motivo, vinci una bomba al cioccolato”
 
 L'autrice. E' Francesca Romana Pistoia, che nasce a Roma nel 1968 e segue studi internazionali e sociologici, occupandosi di innovazione sociale, finanza etica e Cooperazione allo sviluppo. Giornalista pubblicista nel 2000, diviene Clown di corsia nel 2005; con il “naso rosso” visita Paesi in via di sviluppo dell’Africa sub Sahariana e in America Latina. Ha competenze in ambito di Intercultura.

Come leggere “Bomba al cioccolato”. l libro è disponibile in ebook ed è stato pubblicato in lingua spagnola dalla casa editrice argentina Editorial Zadkiel. Sarà presentato a Roma domani, 27 settembre, alle ore 18, presso la Residenza Borromini (al IV° piano), in  Via S. Maria dell’Anima, 30.