Mondo Solidale

Il Banco dell’energia contro la povertà e l'emarginazione

Nasce il Banco dell’energia, un progetto di A2A, Fondazione AEM e Fondazione ASM. Obiettivo: aiutare le famiglie in difficoltà che non sono in grado di pagare le spese quotidiane più urgenti

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ROMA - Dal 2007, quando iniziò la crisi economica, in Italia la povertà assoluta è quasi raddoppiata. Gli ultimi dati Istat (2015) indicano che l’estrema indigenza coinvolge 1,5 milioni di famiglie e ben 4,5 milioni di individui, il numero più alto dal 2005 a oggi. Un ampio strato della popolazione italiana è a rischio di passaggio da una condizione di povertà relativa a quella di povertà assoluta. Uno status sociale che non consente di affrontare impegni e spese quotidiane, anche quelle più essenziali come l’acquisto di prodotti alimentari o il pagamento delle bollette (anche quelle energetiche).

Le diverse iniziative. Tra le diverse iniziative del Terzo Settore, utili ad alleviare le difficoltà economiche che  affliggono i più deboli, è nato da poco il Banco dell’Energia, un progetto congiunto di A2A, Fondazione AEM e Fondazione ASM con il sostegno di Fondazione Cariplo. Il progetto si inserisce in un ampio spettro di attività contro il disagio sociale: dal Fondo nazionale contro la povertà, sostenuto dal Governo italiano e da diverse fondazioni di origine bancaria, fino alle iniziative legate all'housing sociale, per chi ha bisogno di una casa.

Un bando a supporto delle famiglie più deboli. Banco dell’Energia è una Onlus che si pone l’obiettivo di raccogliere fondi per sostenere progetti di supporto alle persone e alle famiglie in grandi difficoltà. Il Banco inizialmente operativo in Lombardia estenderà successivamente le proprie attività in tutti i territori in cui opera A2A. La prima iniziativa del Banco sarà promossa in collaborazione con la Fondazione Cariplo: un bando congiunto per sostenere progetti di organizzazioni non profit che individueranno famiglie in condizione di vulnerabilità e le supporteranno in un percorso di recupero a 360 gradi, aiutandole anche attraverso la distribuzione di beni di prima necessità o con il pagamento di spese urgenti, come le bollette di luce e gas di qualunque operatore energetico. Si parte con una dotazione di 2 milioni di euro. A2A ha ideato un vero e proprio meccanismo virtuoso di raccolta fondi, raddoppiando le donazioni effettuate dai clienti domestici, impegnandosi al raggiungimento di una raccolta complessiva di 1 milione di euro. Un altro milione di euro è garantito da Fondazione Cariplo.  La campagna di raccolta fondi è rivolta a dipendenti, clienti, fornitori, partner di A2A e a tutti coloro che vogliano donare.

Il modo di raccogliere fondi. L’innovatività del Banco dell’energia è collegata anche alla modalità di raccolta fondi: per la prima volta sarà infatti la bolletta dei consumi elettrici o del gas lo strumento per raccogliere le risorse da destinare alle famiglie in difficoltà. I clienti di A2A Energia, la società commerciale del Gruppo A2A con contratto elettricità (mercato libero) o gas, potranno richiedere l'addebito diretto della donazione in bolletta. Per chiunque voglia partecipare alla raccolta fondi è comunque sempre possibile effettuare una donazione libera: con 9 € si copre il costo di circa una settimana di luce per una famiglia media, con 19 €  una settimana di gas e con 39 €  un mese di luce. Per chi decidesse di aderire all’addebito in bolletta, l’importo mensile è 1,58 € pari a 19 euro l’anno, che corrisponde a circa 2 settimane di luce. La bolletta in questo caso si trasforma da fardello a possibile strumento di sostegno a progetti solidali.