FERMO - Da oggi fino al 24 giugno si rinnova la rassegna-evento della Comunità di Capodarco con un programma ricco di appuntamenti. L'apertura è affidata a “La terra dell’abbastanza”, opera prima dei fratelli D’Innocenzo, presenti insieme all’attore Max Tortora. Domani, mercoledì 20, sono attese Alice e Alba Rohrwacher con “Lazzaro Felice”, film applauditissimo a Cannes. Spazio al premio internazionale "L’anello debole" con “La notte dei corti” e la serata finale della premiazione, con il concerto del maestro Paolo Vivaldi: un viaggio alla scoperta di come nasce una colonna sonora. Tutti gli eventi, come ogni anno, si svolgeranno nella terrazza sul mare della Comunità di Capodarco di Fermo, che si trasforma in un vero e proprio cinema all’aperto.
I due film della rassegna: oggi e domani. Il festival ospita due film di grande sensibilità e forza, in uscita nella sale italiane. L’apertura martedì 19 giugno è affidata a “La terra dell’abbastanza”, opera prima dei Fratelli D’Innocenzo, presentata, con successo di critica, nella sezione Panorama al Festival del Cinema di Berlino. Interverranno i registi Fabio e Damiano e l’attore Max Tortora, uno dei protagonisti del film. Rientrate dal Festival di Cannes, dove il film “Lazzaro felice” ha vinto il premio per la sceneggiatura, la regista Alice Rohrwacher e la sorella Alba Rohrwacher (nel cast) saranno invece le protagoniste della seconda serata, quella di domani, 20 giugno. Entrambi i film sono candidati ai Nastri d’argento 2018. A sollecitare attori e registi il critico e conduttore di Hollywood Party Dario Zonta, che dalla sede del Festival si collegherà con la trasmissione radiofonica di Rai Radio3, per raccontarne alcuni momenti.
Giovedì 21 giugno. Sarà la giornata dedicata interamente alla visione e all’ascolto dei cortometraggi sul sociale finalisti de L’anello debole 2018, premio internazionale che valorizza le migliori produzioni italiani ed estere. Si parte alle ore 18 con l’“Aperitivo on air”, ascolto delle opere audio con gli autori, per proseguire dalle ore 21.15 con la “La notte dei corti”, maratona-evento di proiezione dei video finalisti, presentata da Andrea Pellizzari, direttore artistico del premio, con gli interventi dei protagonisti. In questa giornata la giuria popolare esprimerà il proprio voto che, ponderato con quello della giuria di qualità, decreterà le opere vincitrici.
Come nasce una colonna sonora. Il Capodarco L’Altro Festival si chiude venerdì 22 giugno con la cerimonia di premiazione, con il concerto-spettacolo “Il suono dell’immagine. Da Rino Gaetano a Non Essere Cattivo” del Maestro Paolo Vivaldi e i “Solisti dell’Augusteo”, ensemble nato all’interno dell’Orchestra Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Il racconto di come nasce una colonna sonora tra pianoforte, archi, sax, immagini e… macchina da scrivere. Vivaldi, compositore di colonne sonore per cinema e fiction televisive, nel 2016 è stato candidato al David di Donatello come miglior musicista per “Non essere cattivo”.
Il Gran Tour delle Marche. Il Festival è tappa del “Grand tour delle Marche”, circuito “esperienziale” promosso da Tipicità e Anci Marche: le serate del festival saranno dunque l’occasione per scoprire e degustare anche le specialità enogastronomiche di produttori locali e la loro arte. Il 23 e 24 giugno il Festival si salda con la Festa nazionale delle Comunità di Capodarco. In entrambe la giornate l’esperienza di “Bosco in festa”: l’Oasi di protezione di Capodarco, uno degli esempi più integri di macchia mediterranea del nostro territorio, diviene il centro di una serie di eventi pensati per piccoli e grandi, che vogliano immergersi completamente nella natura.
Passeggiate ed escursioni. Previste passeggiate ed escursioni guidate, anche in notturna; laboratori; sedute di inanellamento scientifico; caccia al tesoro e spettacoli di marionette. Sabato 23 giugno dalle ore 20 la “tradizionale” cena sulla terrazza della Comunità, mentre domenica 24 giugno la settimana di eventi chiude con l’atteso concerto del tour di Maldestro (ore 22): autore raffinato dalla voce graffiante, che "racconta l'amore, la rabbia, la speranza, il disagio e la disperata voglia di vivere di un giovane poeta dei nostri tempi...". Tutte le serate sono gratuite, ad eccezione di quelle del 19 e 20 giugno (3 euro).
Brevi cenni su Capodarco. Si legge sul sito dell'Associazione: "Alla base del progetto della Comunità di Capodarco c’è un processo di liberazione individuale e collettivo di coloro che non sono tutelati. La Comunità sceglie di stare dalla parte di chi non ha diritti ed agisce perché i non tutelati e i non garantiti si formino una coscienza dei loro diritti e doveri per diventare i soggetti della propria liberazione e riscatto". Questo processo si basa su alcuni principi di fondo:
1) - Il rifiuto dell’atteggiamento pietistico nei confronti di chi è in difficoltà e il superamento di ogni assistenzialismo;
2) - Lo stile della condivisione, del coinvolgimento profondo con la storia dell’altro, del pagare di persona;
3) - La territorialità dell’intervento per evitare di chiudersi nella propria struttura ed aprirsi alle realtà circostanti;
4) - La quotidianità come spazio in cui tutti hanno la possibilità di crescere e di emanciparsi attraverso il lavoro, momenti di vita comune, attività di servizio sociali.
I due film della rassegna: oggi e domani. Il festival ospita due film di grande sensibilità e forza, in uscita nella sale italiane. L’apertura martedì 19 giugno è affidata a “La terra dell’abbastanza”, opera prima dei Fratelli D’Innocenzo, presentata, con successo di critica, nella sezione Panorama al Festival del Cinema di Berlino. Interverranno i registi Fabio e Damiano e l’attore Max Tortora, uno dei protagonisti del film. Rientrate dal Festival di Cannes, dove il film “Lazzaro felice” ha vinto il premio per la sceneggiatura, la regista Alice Rohrwacher e la sorella Alba Rohrwacher (nel cast) saranno invece le protagoniste della seconda serata, quella di domani, 20 giugno. Entrambi i film sono candidati ai Nastri d’argento 2018. A sollecitare attori e registi il critico e conduttore di Hollywood Party Dario Zonta, che dalla sede del Festival si collegherà con la trasmissione radiofonica di Rai Radio3, per raccontarne alcuni momenti.
Giovedì 21 giugno. Sarà la giornata dedicata interamente alla visione e all’ascolto dei cortometraggi sul sociale finalisti de L’anello debole 2018, premio internazionale che valorizza le migliori produzioni italiani ed estere. Si parte alle ore 18 con l’“Aperitivo on air”, ascolto delle opere audio con gli autori, per proseguire dalle ore 21.15 con la “La notte dei corti”, maratona-evento di proiezione dei video finalisti, presentata da Andrea Pellizzari, direttore artistico del premio, con gli interventi dei protagonisti. In questa giornata la giuria popolare esprimerà il proprio voto che, ponderato con quello della giuria di qualità, decreterà le opere vincitrici.
Come nasce una colonna sonora. Il Capodarco L’Altro Festival si chiude venerdì 22 giugno con la cerimonia di premiazione, con il concerto-spettacolo “Il suono dell’immagine. Da Rino Gaetano a Non Essere Cattivo” del Maestro Paolo Vivaldi e i “Solisti dell’Augusteo”, ensemble nato all’interno dell’Orchestra Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Il racconto di come nasce una colonna sonora tra pianoforte, archi, sax, immagini e… macchina da scrivere. Vivaldi, compositore di colonne sonore per cinema e fiction televisive, nel 2016 è stato candidato al David di Donatello come miglior musicista per “Non essere cattivo”.
Il Gran Tour delle Marche. Il Festival è tappa del “Grand tour delle Marche”, circuito “esperienziale” promosso da Tipicità e Anci Marche: le serate del festival saranno dunque l’occasione per scoprire e degustare anche le specialità enogastronomiche di produttori locali e la loro arte. Il 23 e 24 giugno il Festival si salda con la Festa nazionale delle Comunità di Capodarco. In entrambe la giornate l’esperienza di “Bosco in festa”: l’Oasi di protezione di Capodarco, uno degli esempi più integri di macchia mediterranea del nostro territorio, diviene il centro di una serie di eventi pensati per piccoli e grandi, che vogliano immergersi completamente nella natura.
Passeggiate ed escursioni. Previste passeggiate ed escursioni guidate, anche in notturna; laboratori; sedute di inanellamento scientifico; caccia al tesoro e spettacoli di marionette. Sabato 23 giugno dalle ore 20 la “tradizionale” cena sulla terrazza della Comunità, mentre domenica 24 giugno la settimana di eventi chiude con l’atteso concerto del tour di Maldestro (ore 22): autore raffinato dalla voce graffiante, che "racconta l'amore, la rabbia, la speranza, il disagio e la disperata voglia di vivere di un giovane poeta dei nostri tempi...". Tutte le serate sono gratuite, ad eccezione di quelle del 19 e 20 giugno (3 euro).
Brevi cenni su Capodarco. Si legge sul sito dell'Associazione: "Alla base del progetto della Comunità di Capodarco c’è un processo di liberazione individuale e collettivo di coloro che non sono tutelati. La Comunità sceglie di stare dalla parte di chi non ha diritti ed agisce perché i non tutelati e i non garantiti si formino una coscienza dei loro diritti e doveri per diventare i soggetti della propria liberazione e riscatto". Questo processo si basa su alcuni principi di fondo:
1) - Il rifiuto dell’atteggiamento pietistico nei confronti di chi è in difficoltà e il superamento di ogni assistenzialismo;
2) - Lo stile della condivisione, del coinvolgimento profondo con la storia dell’altro, del pagare di persona;
3) - La territorialità dell’intervento per evitare di chiudersi nella propria struttura ed aprirsi alle realtà circostanti;
4) - La quotidianità come spazio in cui tutti hanno la possibilità di crescere e di emanciparsi attraverso il lavoro, momenti di vita comune, attività di servizio sociali.