ROMA - Da domani, 11 aprile, prende il via “InFO: Mi prendo cura di te", linea di ascolto attivo (06.52.66.59.06) per offrire supporto telefonico e relazionale ai pazienti cronici, oncologici e con patologie rare e ai loro famigliari. La linea telefonica è attiva dalle 12 alle 18, sette giorni su sette e successivamente sarà attivata anche in video chat. Parte in questo momento di forti restrizioni di movimento e di relazioni, e proseguirà come uno spazio di ascolto per essere vicino alle persone, individuare situazioni di rischio e promuovere l’educazione alla salute e alle attività di assistenza da poter svolgere a domicilio.
Gli operatori dedicati alle risposte. Per questo, gli operatori dedicati a rispondere sono dell'area delle professioni sanitarie. L’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena e San Gallicano (IFO), vista la situazione di emergenza sanitaria, è impegnato a promuovere ogni forma di facilitazione per i pazienti fragili, per rendere l’IFO più “smart” nella presa in carico dei pazienti e nelle risposte da fornire ai cittadini al fine di facilitarne la permanenza al domicilio. “Aggiungiamo un altro tassello alle iniziative di sostegno ai pazienti, in questo momento, particolarmente vulnerabili – spiega Francesco Ripa di Meana, direttore generale IFO (Istituti Fisioterapici Ospitalieri) - abbiamo attivato in occasione dell' emergenza la telemedicina per garantire la relazione con i medici e il supporto di consulenza e psicoterapia 'Parla con noi' fornita dai nostri psicologi”.
L'ascolto e la presa in carico. La linea di ascolto “InFO: Mi prendo cura di te” è raggiungibile ogni giorno dall’ora di pranzo al tardo pomeriggio, "in una fascia oraria della giornata - si legge nella nota diffusa - particolarmente delicato, perché dedicato agli affetti". A rispondere sarà una persona preparata - assicurano - che offre ascolto e presa in carico del problema di salute o delle difficoltà legate alle restrizioni dei rapporti familiari e amicali. Il servizio non sostituisce le attività dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico o il contatto con i medici curanti. Il personale che partecipa alle attività è inserito in un progetto di formazione ed educazione alla salute dei pazienti.
Gli operatori dedicati alle risposte. Per questo, gli operatori dedicati a rispondere sono dell'area delle professioni sanitarie. L’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena e San Gallicano (IFO), vista la situazione di emergenza sanitaria, è impegnato a promuovere ogni forma di facilitazione per i pazienti fragili, per rendere l’IFO più “smart” nella presa in carico dei pazienti e nelle risposte da fornire ai cittadini al fine di facilitarne la permanenza al domicilio. “Aggiungiamo un altro tassello alle iniziative di sostegno ai pazienti, in questo momento, particolarmente vulnerabili – spiega Francesco Ripa di Meana, direttore generale IFO (Istituti Fisioterapici Ospitalieri) - abbiamo attivato in occasione dell' emergenza la telemedicina per garantire la relazione con i medici e il supporto di consulenza e psicoterapia 'Parla con noi' fornita dai nostri psicologi”.
L'ascolto e la presa in carico. La linea di ascolto “InFO: Mi prendo cura di te” è raggiungibile ogni giorno dall’ora di pranzo al tardo pomeriggio, "in una fascia oraria della giornata - si legge nella nota diffusa - particolarmente delicato, perché dedicato agli affetti". A rispondere sarà una persona preparata - assicurano - che offre ascolto e presa in carico del problema di salute o delle difficoltà legate alle restrizioni dei rapporti familiari e amicali. Il servizio non sostituisce le attività dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico o il contatto con i medici curanti. Il personale che partecipa alle attività è inserito in un progetto di formazione ed educazione alla salute dei pazienti.