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Flying Angels, un volo dalla Guinea a Genova per un intervento cardiochirurgico, salva la vita a una bimba di 18 mesi

La collaborazione fra l'Ospedale Pediatrico Gaslini e la Flying Angels Foundation. La piccola sta bene ma resterà nel capoluogo ligure ancora un po'
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GENOVA – Fatoumata ha 18 mesi e vive in Guinea Conakry, ex colonia francese. La bambina è affetta da atresia polmonare con rami polmonari piccoli e non confluenti: una patologia cardiaca non operabile nel suo Paese. Grazie alla collaborazione tra Istituto Giannina Gaslini e Flying Angels - onlus specializzata nel trasferimento aereo di bambine e bambini gravemente malati – Fatoumata è volata a Genova, dove ha potuto essere sottoposta ad un delicato intervento cardiochirurgico, eseguito dal cardiochirurgo Halkawt Nuri, della Cardiochirurgia del Gaslini. Si tratta del primo intervento – perfettamente riuscito - di un complesso percorso chirurgico che, per arrivare alla correzione definitiva, necessiterà di una procedura di cardiologia interventistica, prima dell'intervento cardiochirurgico correttivo.
 
Il lungo viaggio passando per il Senegal. Un percorso clinico di alta complessità reso ancora più difficile dalla pandemia, …
GENOVA – Fatoumata ha 18 mesi e vive in Guinea Conakry, ex colonia francese. La bambina è affetta da atresia polmonare con rami polmonari piccoli e non confluenti: una patologia cardiaca non operabile nel suo Paese. Grazie alla collaborazione tra Istituto Giannina Gaslini e Flying Angels - onlus specializzata nel trasferimento aereo di bambine e bambini gravemente malati – Fatoumata è volata a Genova, dove ha potuto essere sottoposta ad un delicato intervento cardiochirurgico, eseguito dal cardiochirurgo Halkawt Nuri, della Cardiochirurgia del Gaslini. Si tratta del primo intervento – perfettamente riuscito - di un complesso percorso chirurgico che, per arrivare alla correzione definitiva, necessiterà di una procedura di cardiologia interventistica, prima dell'intervento cardiochirurgico correttivo.
 
Il lungo viaggio passando per il Senegal. Un percorso clinico di alta complessità reso ancora più difficile dalla pandemia, a partire dall’acquisizione dei visti sanitari necessari per il trasferimento: nonostante la gravità della situazione clinica, la bimba e la mamma sono state costrette a raggiungere il Senegal, dove, anche grazie al supporto di Flying Angels, il rilascio è stato ottenuto. Da qui, grazie al contributo di una rete di partner e sostenitori, Flying Angels ha organizzato il volo aereo che il 10 febbraio le ha portate da Dakar a Genova, dove l’ospedale pediatrico era già pronto ad accoglierla.
 
L'intervento in  piena pandemia. “Il 17 marzo, in piena emergenza Covid 19, la piccola è stata sottoposta al primo delicato intervento di cardiochirurgia, perfettamente riuscito. Il primo intervento ha ottenuto un buon risultato, che ci consente di proseguire con il programma di correzione della malformazione cardiaca a stadi successivi. Nonostante l'emergenza, con tutte le precauzioni e seguendo i percorsi di sicurezza delineati dall'Unità di crisi dell'Istituto, abbiamo trattato la paziente con successo”, spiega il direttore della Cardiochirurgia del Gaslini, Giuseppe Pomé. “Nonostante la pandemia il Gaslini non si ferma: dal 19 marzo abbiamo diviso il Gaslini in due parti al fine di garantire la massima sicurezza a tutti i pazienti e agli operatori, con la completa separazione dei pazienti sospetti o positivi per l’infezione COVID-19 e del personale a loro dedicato, da tutti gli altri pazienti, attraverso accorpamenti e riorganizzazioni funzionali".
 
Fatoumata è ancora a Genova. Assieme alla sua mamma e il suo papà, dovrà aspettare qualche mese prima di tornare a casa, per finire il percorso di correzione della malformazione cardiaca, e perché con il blocco dei voli e della pandemia da Covid-19, la scelta più sicura è quella di farla rimanere in Italia assieme ai suoi genitori. Una catena di solidarietà, coordinata da Flying Angels, che parte da Conakri e arriva fino a Genova per permettere a questa piccolina di guarire e tornare presto a casa, ormai guarita.
 
L'impegno per tutti i bambini malati del mondo. “Anche in un momento estremamente delicato come questo, per via dell'emergenza da Covid-19 che sta condizionando voli aerei e spostamenti delle persone da un paese all'altro, Flying Angels rinnova la propria responsabilità nell'aiutare i bambini malati di tutto il mondo, e le loro famiglie, che si rivolgono a noi per poter accedere alle operazioni chirurgiche di cui hanno disperatamente bisogno. Distanti, ma sempre vicini ai bambini, grazie al supporto di partner e sostenitori, il cui contributo è oggi ancora più prezioso e necessario – commenta Riccardo Rossano, segretario generale di Flying Angels Foundation - continua quindi il nostro impegno per garantire il diritto alla vita e alla salute di tutti i bambini, che dal 2012, in collaborazione con circa 100 organizzazioni non profit italiane e internazionali, ci ha consentito di raggiungere 1950 bambini in oltre 70 paesi del mondo, finanziando circa 3.500 biglietti aerei”.
 
Cos'è Flying Angels Foundation onlus. E' un'organizzazione specializzata nel trasferimento aereo di bambine e bambini gravemente malati che necessitano di cure salvavita non disponibili nei loro paesi di origine. Assiste bambini provenienti da tutto il mondo e bisognosi di delicate cure specialistiche: acquista per loro e per i loro familiari i biglietti aerei necessari a raggiungere rapidamente le strutture ospedaliere più adeguate oppure finanzia il volo di equipe mediche specializzate che possano risolvere più casi assieme direttamente in loco. Collabora continuativamente con importanti organizzazioni umanitarie che segnalano le situazioni più urgenti e con numerosi medici dei principali ospedali pediatrici italiani. Per le situazioni cliniche gravissime, per cui un volo su un aereo di linea è impossibile, si ricorre ad aerei con attrezzature mediche e personale sanitario dedicati per assistere i piccoli in volo.