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Fase 2, alla porta delle "Cucine popolari" bussano 450 persone al giorno: il doppio rispetto a 2 mesi fa

Famiglie con 2 o 3 figli improvvisamente cadute nella povertà. L'aumento dei volontari impegnati. Tra i donatori anche i Carabinieri di Bologna
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ROMA - A bussare alle porte delle cosiddette "Cucine popolari" - segnala Civibo Onlus - sono ormai circa 450 persone al giorno. Un numero doppio, solo rispetto a due mesi fa, di famiglie con 2 o 3 figli improvvisamente cadute nella povertà. Ed è per questo che continua a crescere anche il numero di volontari per fronteggiare l'aumento degli ospiti nelle mense "Italicus" - nel quartiere bolognese di San Donato, che fa parte della rete di mense per persone in difficoltà - e nelle mense "Saffi" e "Battiferro", alla Bolognina.

Tra i donatori i Carabinieri di Bologna. Iniziata la "fase 2" della pandemia e quindi le riaperture, l’attenzione resta comunque alta nelle tre "Cucine popolari", che comunque  continuiamo a distribuire pasti caldi, con gli ospiti che continuano a crescere. E' gente che da un giorno all’altro è diventata letteralmente povera. Una situazione di grande dif…
ROMA - A bussare alle porte delle cosiddette "Cucine popolari" - segnala Civibo Onlus - sono ormai circa 450 persone al giorno. Un numero doppio, solo rispetto a due mesi fa, di famiglie con 2 o 3 figli improvvisamente cadute nella povertà. Ed è per questo che continua a crescere anche il numero di volontari per fronteggiare l'aumento degli ospiti nelle mense "Italicus" - nel quartiere bolognese di San Donato, che fa parte della rete di mense per persone in difficoltà - e nelle mense "Saffi" e "Battiferro", alla Bolognina.

Tra i donatori i Carabinieri di Bologna. Iniziata la "fase 2" della pandemia e quindi le riaperture, l’attenzione resta comunque alta nelle tre "Cucine popolari", che comunque  continuiamo a distribuire pasti caldi, con gli ospiti che continuano a crescere. E' gente che da un giorno all’altro è diventata letteralmente povera. Una situazione di grande difficoltà e, assieme a Caritas, a Emporio Zanardi, a Antoniano, Civibo Onlus parteciperà ad un incontro in "Città Metropolitana" per vedere quali iniziative comuni mettere in campo. Tra i nuovi donatori che dimostrano solidarietà ci sono Mc Donald e l’Arma dei Carabinieri di Bologna, che si sono aggiunti a Caab, a Conad, a Coop Alleanza 3.0, Camst, e diversi altri.

La solidarietà dalle Comunità straniere. Alle Cucine sono arrivati anche mille euro raccolti dalla Comunità senegalese bolognese per aiutare le persone in difficoltà e consegnate ufficialmente al Comune. L’Associazione Sonrisas Andinas ha partecipato alla raccolta fondi donando e diffondendo il nostro appello. Una donazione è arrivata anche la Comunità Islamica di Bologna, che già in passato ha collaborato con le Cucine in numerose iniziative e che ha ribadito il rapporto di solidarietà e di stima con le Cucine.