ROMA - "In un momento difficile per il nostro Paese - si legge in una nota diffus da American Express - in cui salute e sicurezza continuano a essere la priorità assoluta, American Express, che da oltre 170 anni pone questi valori al centro della propria attenzione rivolta a dipendenti, clienti, partner, ha rinnovato questa missione, ampliando fin dall’inizio dell’emergenza l’impegno globale e locale con azioni concrete a beneficio di tutti per superare la pandemia e continuando, anche ora nella fase 2, per affrontare insieme la sfida della ripartenza".
Il supporto della Fondazione. “ll mondo sta vivendo un momento di grande crisi - dice Melissa Ferretti Peretti, amministratore delegato American Express Italia - ci siamo immediatamente attivati, avviando un percorso di supporto alle comunità locali per aiutare le persone colpite e chi sta combattendo questa battaglia. Ci aspettano ancora giorni impegnativi, ma sono certa che saremo in grado di affrontarli, e che ne usciremo più forti e più uniti. In sole due settimane - ha aggiunto - abbiamo esteso il lavoro da remoto alla totalità dell’Azienda, permettendo così a 55.000 colleghi di continuare a lavorare da casa e di essere vicini ai nostri clienti grazie alla piena operatività di tutti i nostri servizi. Una vicinanza che abbiamo voluto far arrivare anche alla Comunità Italiana coinvolta nell’emergenza attraverso il supporto dell'American Express Foundation. Il nostro aiuto è destinato a due fondazioni importanti a cui vanno i nostri ringraziamenti per l’impegno nel contrasto alla diffusione del contagio e nell’assistenza ai malati". amento a loro dedicate”.
Il contributo alla Comunità. American Express, nella sua dimensione internazionale, con esperienze maturate in iniziative a sostegno di comunità ed emergenze, si è dunque attivata dall’inizio dell’emergenza attraverso American Express Foundation, stanziando 6 milioni di dollari in sovvenzioni a organizzazioni in Italia e nel mondo per aiutare le persone in prima linea nella crisi a combattere l’epidemia. La donazione consente l’acquisto e la consegna di forniture protettive agli operatori sanitari, il sostegno alla ricerca e allo sviluppo di vaccini, e il sostentamento delle comunità in maggiori criticità per soddisfarne il fabbisogno nutrizionale.
A chi sono andati i 6 milioni di dollari. Le organizzazioni mondiali a cui sono state destinate le donazioni sono il Corpo Medico Internazionale, la Fondazione CDC, Feeding America e il Fondo di risposta solidale COVID-19 per l’Organizzazione Mondiale della Sanità e in Cina la Croce Rossa di Hubei con oltre 250.000 mascherine per il personale sanitario degli ospedali più in difficoltà. In Italia invece sono state effettuate due donazioni da 50.000 euro ciascuna per la Fondazione Buzzi di Milano, che ha raccolto le richieste degli ospedali della Lombardia e fornito postazioni complete per la terapia intensiva, e la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS di Roma, che ha aperto il nuovo “Columbus Covid 2 Hospital” per il supporto ai pazienti Covid-19.
I ringraziamenti.
Stefano Simontacchi, presidente di Fondazione Buzzi, ringrazia: “Siamo grati ad American Express Foundation per aver scelto di sostenere Fondazione Buzzi durante l’emergenza COVID-19. L’attenzione dimostrata durante l’emergenza è stata quella di far sì che gli aiuti ricevuti da tanti donatori in questo difficile momento non si esauriscano con l’emergenza, ma possano produrre i propri benefici nel lungo periodo garantendo le cure necessarie ai nostri bambini. Per questo le attrezzature donate adesso anche grazie al sostegno di American Express Foundation contribuiranno, una volta terminata l’emergenza, a realizzare il Nuovo Grande Buzzi e a potenziare l’assistenza territoriale e la cura pediatrica. L’adeguatezza delle strutture sanitarie è ciò che può fare la differenza e momenti di emergenza come quello che stiamo vivendo ne sono la dimostrazione”.
Marco Elefanti, direttore generale della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS dichiara “Ringrazio American Express Italia per il supporto alle nostre intense attività cliniche quotidianamente portate avanti dal nostro personale per fronteggiare l’emergenza sanitaria. Anche questo generoso contributo è espressione della gara di solidarietà in cui sono impegnati singoli e istituzioni che testimonia come si siano rinsaldati i rapporti e la coesione nella nostra comunità. Ringrazio American Express anche a nome dei nostri medici e operatori sanitari dedicati ad assicurare le cure migliori contro Covid-19 che siamo certi riusciremo a fronteggiare e a vincere”.
La vicinanza alle persone. Dall’inizio della pandemia, e anche ora durante la fase 2, la priorità del Gruppo è la protezione della salute e della sicurezza dei dipendenti al fine di garantire flessibilità e risorse per svolgere il lavoro da casa. In sole due settimane le operazioni di Customer Service sono state trasformate attraverso lo smart working, una modalità di lavoro già in essere nel gruppo e che ora vede coinvolto il 100% dei dipendenti con 55.000 persone connesse attraverso piattaforme innovative
Il supporto della Fondazione. “ll mondo sta vivendo un momento di grande crisi - dice Melissa Ferretti Peretti, amministratore delegato American Express Italia - ci siamo immediatamente attivati, avviando un percorso di supporto alle comunità locali per aiutare le persone colpite e chi sta combattendo questa battaglia. Ci aspettano ancora giorni impegnativi, ma sono certa che saremo in grado di affrontarli, e che ne usciremo più forti e più uniti. In sole due settimane - ha aggiunto - abbiamo esteso il lavoro da remoto alla totalità dell’Azienda, permettendo così a 55.000 colleghi di continuare a lavorare da casa e di essere vicini ai nostri clienti grazie alla piena operatività di tutti i nostri servizi. Una vicinanza che abbiamo voluto far arrivare anche alla Comunità Italiana coinvolta nell’emergenza attraverso il supporto dell'American Express Foundation. Il nostro aiuto è destinato a due fondazioni importanti a cui vanno i nostri ringraziamenti per l’impegno nel contrasto alla diffusione del contagio e nell’assistenza ai malati". amento a loro dedicate”.
Il contributo alla Comunità. American Express, nella sua dimensione internazionale, con esperienze maturate in iniziative a sostegno di comunità ed emergenze, si è dunque attivata dall’inizio dell’emergenza attraverso American Express Foundation, stanziando 6 milioni di dollari in sovvenzioni a organizzazioni in Italia e nel mondo per aiutare le persone in prima linea nella crisi a combattere l’epidemia. La donazione consente l’acquisto e la consegna di forniture protettive agli operatori sanitari, il sostegno alla ricerca e allo sviluppo di vaccini, e il sostentamento delle comunità in maggiori criticità per soddisfarne il fabbisogno nutrizionale.
A chi sono andati i 6 milioni di dollari. Le organizzazioni mondiali a cui sono state destinate le donazioni sono il Corpo Medico Internazionale, la Fondazione CDC, Feeding America e il Fondo di risposta solidale COVID-19 per l’Organizzazione Mondiale della Sanità e in Cina la Croce Rossa di Hubei con oltre 250.000 mascherine per il personale sanitario degli ospedali più in difficoltà. In Italia invece sono state effettuate due donazioni da 50.000 euro ciascuna per la Fondazione Buzzi di Milano, che ha raccolto le richieste degli ospedali della Lombardia e fornito postazioni complete per la terapia intensiva, e la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS di Roma, che ha aperto il nuovo “Columbus Covid 2 Hospital” per il supporto ai pazienti Covid-19.
I ringraziamenti.
Stefano Simontacchi, presidente di Fondazione Buzzi, ringrazia: “Siamo grati ad American Express Foundation per aver scelto di sostenere Fondazione Buzzi durante l’emergenza COVID-19. L’attenzione dimostrata durante l’emergenza è stata quella di far sì che gli aiuti ricevuti da tanti donatori in questo difficile momento non si esauriscano con l’emergenza, ma possano produrre i propri benefici nel lungo periodo garantendo le cure necessarie ai nostri bambini. Per questo le attrezzature donate adesso anche grazie al sostegno di American Express Foundation contribuiranno, una volta terminata l’emergenza, a realizzare il Nuovo Grande Buzzi e a potenziare l’assistenza territoriale e la cura pediatrica. L’adeguatezza delle strutture sanitarie è ciò che può fare la differenza e momenti di emergenza come quello che stiamo vivendo ne sono la dimostrazione”.
Marco Elefanti, direttore generale della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS dichiara “Ringrazio American Express Italia per il supporto alle nostre intense attività cliniche quotidianamente portate avanti dal nostro personale per fronteggiare l’emergenza sanitaria. Anche questo generoso contributo è espressione della gara di solidarietà in cui sono impegnati singoli e istituzioni che testimonia come si siano rinsaldati i rapporti e la coesione nella nostra comunità. Ringrazio American Express anche a nome dei nostri medici e operatori sanitari dedicati ad assicurare le cure migliori contro Covid-19 che siamo certi riusciremo a fronteggiare e a vincere”.
La vicinanza alle persone. Dall’inizio della pandemia, e anche ora durante la fase 2, la priorità del Gruppo è la protezione della salute e della sicurezza dei dipendenti al fine di garantire flessibilità e risorse per svolgere il lavoro da casa. In sole due settimane le operazioni di Customer Service sono state trasformate attraverso lo smart working, una modalità di lavoro già in essere nel gruppo e che ora vede coinvolto il 100% dei dipendenti con 55.000 persone connesse attraverso piattaforme innovative