ROMA - Giovedì prossimo, 22 aprile alle 18,30, sulla pagina facebook della libreria GRIOT - a Trastevere, in via S. Cecilia 1/a - nota nella capitale per promuovere la produzione letteraria e intellettuale di scrittori africani, arabi e della diaspora, espressioni di culture transnazionali e identità cosmopolite, ospitiamo la presentazione de “Il grande azzurro” di Ayesha Harruna Attah, pubblicato da Marcos y Marcos. Assieme all’autrice parteciperà la scrittrice Marilena Umuhoza Delli.
La storia di Hassana e Husseina, sorelle gemelle. Fino ai dieci anni sono rimaste sempre insieme, nella pace del villaggio: Hassana era la gemella più forte, estroversa, Husseina la più timida e schiva. I mercanti di schiavi le separano in un giorno di fragore e fiamme, gettando tra loro un’insondabile distanza. Hassana si aggrappa a Husseina nei sogni, per Husseina lo strappo dalla famiglia e dalla gemella è un pensiero troppo doloroso. Entrambe tuttavia nella lontananza fanno fiorire la loro autentica personalità. Lottano per essere libere: libere da padroni sordidi e meschini, ma anche da chi vuole convertirle ‘per il loro bene’; libere di partecipare ai riti candomblé nella foresta brasiliana, libere di esprimere il proprio talento nel lavoro, libere di abbracciare cause più grandi nel mondo mutevole e febbrile dell’Africa di fine Ottocento. Imparando ad accettare le paure e i desideri più intimi affronteranno l’acqua profonda che le separa; si ricongiungeranno soltanto quando potranno guardarsi negli occhi come due persone intere.
Il ritorno sul tema della schiavitù. Dopo “I centro pozzi di Salaga”, la scrittrice ghanese Ayesha Harruna Attah torna sul tema della schiavitù scrivendo un nuovo libro per ragazze e ragazzi sulla ricerca della libertà. Chi ha perso la presentazione de "Il Re ombra" di Maaza Mengiste può rivedere il video qui.