✕

Volontariato, il compito di affrontare nuove sfide e l'urgenza di ricevere sostegni più concreti per il Terzo Settore

Secondo gli ultimi dati ISTAT, il 9% della popolazione italiana si dedica ad attività di volontariato per un totale di 6.000.000 persone,  100 mila delle quali sono coinvolte in attività slidali e nella Cooperazione Internazionale
2 minuti di lettura

ROMA - Più di 400 rappresentanti del non profit hanno partecipato alla manifestazione promossa da CSVnet (l'Associazione che rappresenta a livello nazionale ed europeo i Centri di servizio per il volontariato) Forum nazionale Terzo Settore e Caritas Italiana. Tra i temi, la richiesta di maggior riconoscimento dell’impegno del volontariato per far fronte ai cambiamenti in atto e l’annuncio di Bergamo che nel 2022 sarà Capitale italiana del volontariato. Vale la pena ricordare che, secondo gli ultimi dati ISTAT, il 9% della popolazione italiana si dedica ad attività di volontariato per un totale di 6.000.000 persone, 100 mila delle quali sono coinvolte in attività di Solidarietà e Cooperazione Internazionale.

Il saluto di Sergio Mattarella. “Il volontariato - ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella - è una straordinaria energia civile che aiuta le comunità ad affrontare le sfide del tempo e l…

ROMA - Più di 400 rappresentanti del non profit hanno partecipato alla manifestazione promossa da CSVnet (l'Associazione che rappresenta a livello nazionale ed europeo i Centri di servizio per il volontariato) Forum nazionale Terzo Settore e Caritas Italiana. Tra i temi, la richiesta di maggior riconoscimento dell’impegno del volontariato per far fronte ai cambiamenti in atto e l’annuncio di Bergamo che nel 2022 sarà Capitale italiana del volontariato. Vale la pena ricordare che, secondo gli ultimi dati ISTAT, il 9% della popolazione italiana si dedica ad attività di volontariato per un totale di 6.000.000 persone, 100 mila delle quali sono coinvolte in attività di Solidarietà e Cooperazione Internazionale.

Il saluto di Sergio Mattarella. “Il volontariato - ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella - è una straordinaria energia civile che aiuta le comunità ad affrontare le sfide del tempo e le sue difficoltà. Rinsalda i legami tra le persone, è vicino a chi si trova nel bisogno, riduce i divari sociali, promuove l’accoglienza e la sostenibilità”. Con le parole del Presidente Mattarella si è così aperta la 36^ Giornata internazionale del volontariato, la manifestazione organizzata a Roma da CSVnet, Forum Nazionale Terzo Settore e Caritas Italiana per ringraziare gli oltre 6 milioni di volontari attivi nel nostro Paese. Più di 400 rappresentanti del Terzo Settore, esperti e docenti hanno riempito il teatro Sala Umberto per questa prima edizione della Giornata vissuta in presenza dopo le restrizioni della pandemia. La mattinata, moderata da Stefano Arduini, direttore di Vita non profit, si è aperta con il confronto fra i promotori della manifestazione.

“Che cosa possiamo fare per il volontariato?" "C’è una forbice tra cosa è realmente il volontariato e cosa si può fare perché prenda il volo – ha detto la portavoce del Forum del Terzo settore, Vanessa Pallucchi, facendo riferimento alla norma presente nel nuovo Decreto Fiscale che penalizza il Terzo Settore, considerando le associazioni non più ‘escluse’ ma ‘esenti’ dal regime Iva - il nostro compito - ha aggiunto - è anche quello di ridurre questa distanza, ricordandoci che il volontariato fa un lavoro che è un pezzo importante del modello di sviluppo che vogliamo. Non dimentichiamo il messaggio dell’ONU per la giornata del volontariato, 'Agire ora per il bene delle persone e del pianeta', un invito a mettersi in gioco per garantire alle generazioni di domani un futuro migliore su temi centrali come i cambiamenti climatici e lo sviluppo sostenibile. È importante allora che venga ricordato sempre che il modello di Paese che vogliamo costruire non deve penalizzare chi aiuta a ridurre le distanze e a costruire fiducia e coesione sociale".
 
Innovazioni, idee, energie. Nel suo intervento Chiara Tommasini, presidente di CSVnet, ha ringraziato in particolare le donne volontarie “che fanno i salti mortali per conciliare vita, lavoro e passioni; i giovani volontari che portano innovazione, idee ed energie nuove; i volontari più anziani che continuano  a dare il proprio contributo trasmettendo ai più giovani la loro esperienza; le persone con disabilità che fanno volontariato: hanno già abbattuto le loro barriere e continuano a mettere a disposizione sensibilità e coraggio per le grandi cause in cui credono”.

"La solidarietà si esprime nel servizio". “Durante la pandemia abbiamo sperimento quanto il volontariato sia stato fondamentale - ha sottolineato Don Andrea La Regina, responsabile macro progetti di Caritas Italiana - perché non solo risponde ai bisogni, ma aumenta le relazioni. Chi fa volontariato contribuisce al benessere generale, mette da parte le proprie esigenze per avere cura degli altri, sostiene le fragilità e difende i beni comuni. Come ha ricordato Papa Francesco nell’enciclica ‘Fratelli tutti’, la solidarietà si esprime nel servizio, nella cura per gli altri, mettendo da parte i propri desideri davanti al bisogno dei più fragili. La Caritas italiana in questi 50 anni ha contribuito a dare volto a tutti questi valori e a far percepire che la solidarietà deve essere coniugata con la sussidiarietà. Le persone e la sussidiarietà sono l’antidoto più efficace contro i guasti della globalizzazione. Il volontariato non deve essere un ammortizzatore sociale ma elevarsi a forma strutturale in grado di generare cambiamento.”