Mondo Solidale

Migrazioni, l’inclusione sociale e lavorativa: erogati corsi di formazione professionale per richiedenti asilo e rifugiati

Migrazioni, l’inclusione sociale e lavorativa: erogati corsi di formazione professionale per richiedenti asilo e rifugiati
L'iniziativa di Autostrade per l’Italia e Openjobmetis assieme . Inserite alla professione oltre 40 persone. Tutto nell’ambito del Progetto MOI Migranti, un'opportunità di inclusione
1 minuti di lettura

ROMA – Le autostrade rappresentano uno dei più importanti cantieri infrastrutturali nazionali che richiedono manodopera per la costruzione e l’ammodernamento. Non è semplice procedere nella realizzazione delle opere a fronte di una cronica mancanza di personale qualificato. La soluzione arriva grazie a un nuovo progetto di ricerca, selezione, formazione tecnica e inserimento al lavoro di richiedenti asilo, migranti e rifugiati, nato nell’ambito del Progetto MOI Migranti, un'opportunità di inclusione, messo a punto da Amplia Infrastructures (già Pavimental), del gruppo Autostrade per l’Italia, che opera da oltre 40 anni nel settore della costruzione, manutenzione, ripristino e ammodernamento di strade, autostrade, ponti, viadotti, gallerie, aree di servizio e Openjobmetis SpA, prima e unica Agenzia per il Lavoro quotata in Borsa italiana.

Le opportunità di lavoro. Nasce dunque dalla consapevolezza di quanto, all’interno di attività industriali di forte attualità come, per l’appunto, il settore delle costruzioni e delle manutenzioni autostradali, esistano opportunità lavorative che possano rappresentare un’opportunità di inclusione sociale per persone che sono, loro malgrado, spinte dalla necessità di sottrarsi a situazioni di disagio economico e sociale del proprio Paese di origine. Le due realtà - Amplia Infrastructures e Openjobmetis - hanno lavorato congiuntamente all’inserimento di oltre 40 richiedenti asilo politico e rifugiati, con la collaborazione del Servizio Stranieri del Comune di Torino, della Croce Rossa Italiana, della Fondazione Compagnia di San Paolo di Torino e del Centro di Formazione Professionale Salesiano CNOS FAP Torino Agnelli, a cui si è aggiunta, agli inizi del 2022, la Fondazione Don Mario Operti di Torino.

Venticinque allievi per i primi 2 corsi. Il processo di ricerca e selezione messo a punto da Amplia Infrastructures e Openjobmetis ha portato alla selezione di 25 allievi, distribuiti sui primi due corsi (finanziati dal Comune di Torino) e già avviati al lavoro dal mese di novembre 2021, e di ulteriori 13 allievi per il terzo corso (finanziato dal Fondo Forma.Temp), che giungerà a conclusione il prossimo 9 aprile. Sia i due corsi tenuti in autunno, sia il terzo corso - ancora in essere - sono stati organizzati con il CNOS Fap per le figure in uscita di manovali e di aiuto carpentieri. Il progetto, insieme a diverse altre iniziative firmate da Openjobmetis e volte alla valorizzazione professionale e all’inserimento lavorativo di moltissimi altri richiedenti asilo politico e rifugiati, è stato candidato al bando UNHCR per ottenere l’aggiudicazione del logo Welcome – Working for Refugee integration.