VENEZIA – L’appuntamento è promosso nell’ambito della finestra di approfondimento “Il cinema dell’inclusione tra visione e formazione”, giunta alla sua settima edizione. Nella direzione dell’edizione 2024 di Biennale Arte, che sarà dedicata ad artisti stranieri, immigrati, diasporici, l’approfondimento di quest’anno ha lo scopo di valorizzare lo sguardo in presa diretta di una delle più note popolazioni indigene dell’Amazzonia e la sua centralità nel panorama cinematografico internazionale.
“Gli occhi della foresta”. “Un atto politico – si legge in una nota diffusa da “l’Isola di Edipo”, luogo d’incontro annuale alla Mostra del Cinema, all’insegna dell’inclusione e della sostenibilità - che restituisce alla foresta amazzonica i suoi occhi, i suoi corpi e le sue voci e induce ad una riflessione sulla tutela del polmone verde della Terra, e sulla questione ambientale e culturale degli Yanomami. “Gli occhi della foresta” avrà luogo il 4 settembre 2023 presso Sala Laguna, uno spazio curato da Isola Edipo e Giornate degli Autori dedicato a proiezioni e incontri, nel cuore della Mostra del Cinema di Venezia.
Il programma completo de l’Isola di Edipo
Il popolo Yanomami in Brasile. Gli Yanomami sono un popolo indigeno di cacciatori-raccoglitori e orticoltori dediti al debbio, pratica anche definita “taglia- e-brucia”, che conta circa 54.000 persone. Occupano un territorio di 220.000 km2 situato nell’Amazzonia settentrionale, da entrambi i lati del confine tra Venezuela e Brasile, che rappresenta quasi l’1,5% della foresta tropicale ancora conservata sul Pianeta. Nell’estremo nord dell’Amazzonia brasiliana ci sono 27.000 Yanomami. Il loro territorio, leggermente più grande del Portogallo, è stato legalmente riconosciuto con decreto presidenziale nel maggio 1992. Questi “abitanti della foresta” (urihi thëri thë pë in Yanomami) sono quindi uno dei grandi popoli amazzonici, la cui voce è importante da ascoltare, seguendo anche la loro lotta per contrastare l’invasione delle loro terre da parte dei cercatori d’oro.
Il cinema Yanomami. I film diretti dagli Yanomami svelano la produzione di un nuovo immaginario e una nuova narrazione degli stessi Yanomami, dando enfasi alla loro bellezza e alla loro raffinata conoscenza della foresta. I film sono un mezzo per proteggere la propria immagine e per fare in modo che i non indigeni possano conoscere gli Yanomami e la loro cultura in un modo nuovo, imparando a rispettare la cultura Yanomami.