ROMA – L’universo visionario di Enzo Cucchi… a occhi chiusi fino al 30 settembre con i primi 2 laboratori tattili per adulti con disabilità visiva (e non solo) per toccare con mano le opere del maestro e ricrearle in argilla a occhi chiusi superando ogni barriera fisica e sensoriale nell’ambito del progetto MAXXIxTUTTI, finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU con fondi del PNRR gestiti dal MiC "Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi".
I laboratori tattili. La mostra di Enzo Cucchi sarà aperta al pubblico fino a domenica 8 ottobre, il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo organizza fino al 30 settembre, a partire dalle 16.30, in collaborazione con l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - sezione di Roma, i laboratori tattili Sculture interiori, con la scultrice cieca Rosella Frittelli (attività gratuita fino a esaurimento posti, prenotazione obbligatoria su publicengagement@fondazionemaxxi.it, durata 2 ore, appuntamento alle 16.20 presso l'infopoint, nella hall del museo).
Le sensazioni che si provano. Punto di partenza, un nucleo di quattro sculture in marmi neri, bianchi, rosa e in bronzo, poste su basi immaginate dall’artista per esaltarne la dimensione spaziale. Sono opere della collezione privata di Cucchi, che si modificano inaspettatamente in una metamorfosi continua. Putti che trasformano volti in teschi, personaggi che si trasfigurano in visi di anziani dalle lunghe barbe, immagini oniriche legate all'infanzia dell'artista nella campagna marchigiana, in una costante riflessione sul tema del passaggio del tempo, creano nel visitatore una sensazione di spaesamento e sorpresa. Sensazione che diviene ancora più forte con l’esplorazione tattile, destinata a persone con disabilità visiva e a persone vedenti che saranno bendate durante il percorso di visita.
MAXXIperTUTTI. I laboratori danno il via alle prime attività rivolte ai pubblici del progetto di accessibilità rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi per consentire un più ampio accesso e partecipazione alla cultura. Il Museo è risultato infatti assegnatario dei fondi PNRR sia per la sede di Roma che per la sede dell’Aquila. MAXXIperTUTTI è un sistema integrato di pratiche, allestimenti e servizi ai pubblici che mette al centro l’esperienza del visitatore con i suoi bisogni ed è basato sulla strategia generale del Design Universale.