Progetto Arca, 45.700 persone aiutate in un anno, 6.000 ospiti in strutture e case
ROMA – Sono 45.700 le persone aiutate in un anno, di cui 30.000 in Italia. E poi: oltre 6.000 ospiti in strutture e case. L’85% di chi è uscito dall’accoglienza. E’ in sintesi il bilancio del Progetto Arca, che racconta il suo approccio innovativo nell’aiuto a chi è fragile, dall’osservazione della realtà all’ideazione di nuovi servizi per rispondere ai bisogni primari. Il Progetto si avvale dell’aiuto, nell’ultimo anno, di 111 servizi dedicati al sostegno alimentare, abitativo, lavorativo, sociale che è presente in 208 città italiane con strutture di accoglienza, servizi in strada e di risposta ai bisogni primari (cibo e abbigliamento) e progetti di sensibilizzazione, la fondazione è radicata in particolare a Milano, dove è nata 32 anni fa.
La fotografia del 2025. E’ il quadro emerso della Fondazione Progetto Arca a Palazzo Marino durante la presentazione del nuovo Bilancio sociale che ha permesso di raccontare e condividere i progetti realizzati e le idee per il futuro, i numeri e le storie, le collaborazioni e il valore generato per il territorio.
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L’accoglienza rimane al primo posto tra le attività e gli obiettivi della Fondazione. Nell’ultimo anno a livello nazionale ha accolto - nelle sue strutture e appartamenti - oltre 6.000 persone fragili, registrando un aumento del 36% rispetto all’anno precedente. Non solo quantità ma anche qualità del servizio: degli ospiti dimessi - precisamente 1.846 - ben l’85% ha raggiunto un importante e positivo cambiamento di vita, andando a vivere in autonomia (40%) o proseguendo il percorso entrando in altri servizi di cura o inclusione (45%).
L’housing sociale per persone in difficoltà. Sono in tutto 182 gli appartamenti - tra Roma, Genova e soprattutto Milano - che Progetto Arca mette a disposizione di chi versa in una situazione abitativa critica: persone senza dimora con diversi livelli di autonomia, famiglie in povertà, anziani soli, rifugiati e richiedenti asilo. Nell’accoglienza poi, oltre che nei servizi in strada, è impegnata più della metà dei volontari, che nel complesso hanno raggiunto quota 1.135. L’82% dei volontari è a Milano.