Ginevra

Virage, la nuova GT
dell'Aston Martin

Sarà svelata in occasione del Salone di Ginevra l'ultima nata del marchio inglese che si colloca tra l'elegante DB9 e la sportiva DBS

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Aston Martin alza il velo sulla sua decima auto di serie realizzata in meno di otto anni. L'ultima meraviglia della blasonata casa inglese porta il nome di Virage (coupé e cabrio) e si colloca tra l'elegante DB9 e la sportiva DBS facendo la sua apparizione in pubblico in occasione del Salone di Ginevra in compagnia delle nuove V8 Vantage S e della citycar Cygnet.

Lusso, comfort, sportività ed alte prestazioni convivono in perfetta sinergia nella nuova Virage regalando al guidatore uno straordinario piacere di guida grazie anche alla potente coppia erogata dal motore V12, montato in posizione anteriore centrale, all'agilità e alla perfetta distribuzione del peso.
Il generoso propulsore 6.000cc V12 della Aston Martin, realizzato a mano, dispone di 497 cavalli di potenza, 570 Nm di coppia e, attraverso un albero di trasmissione in fibra di carbonio, è abbinato a un cambio automatico Touchtronic II a sei rapporti, in configurazione transaxle, che contribuisce alla distribuzione ottimale dei pesi (50:50).

Ad anticipare le caratteristiche della vettura ci pensa Ulrich Bez, Ceo di Aston Martin: "100 anni di storia automobilistica hanno dimostrato che le migliori soluzioni trovano le loro radici in una evoluzione costante. Virage è proprio questo. L'attuale livello più alto finora raggiunto nell'evoluzione della nostra strategia legata all'architettura VH, in grado di incarnare ciò che oggi si intende per perfezione: il perfetto equilibrio tra gli opposti. La dinamica della Virage è stata studiata per regalare al guidatore un'esperienza di guida coinvolgente ma più raffinata, dove prestazioni eccezionali siano la norma".
A parte le inevitabili frasi di rito però nella Virage di sostanza ce n'è tanta a cominciare dalle oltre duecento ore di lavoro artigianale presso lo storico stabilimento inglese di Aston Martin a Gaydon, nel Warwickshire, necessarie per la produzione della vettura.

Tra le dotazioni di questa auto troviamo il nuovo sistema di sospensioni adattive "Adaptive Damping System" che è in grado di "leggere" le caratteristiche del fondo stradale adattando in tempo reale il livello di ammortizzamento per garantire una tenuta ottimale. Un sistema pluriregolabile che in modalità normale, dispone di cinque diversi livelli di rigidità mentre in modalità sportiva offre altre cinque regolazioni più rigide.
Inoltre per aumentare il controllo da parte del guidatore, basta premere il pulsante "Sport" sulla plancia per azionare una risposta più pronta dell'acceleratore e ottenere cambi marcia più rapidi, evitando il passaggio automatico al rapporto superiore anche al raggiungimento del fuorigiri.
E per tenere a bada l'esuberanza della vettura i progettisti di sua maestà hanno pensato di equipaggiare di serie l'impianto frenante con dischi carboceramici che oltre alla maggiore efficacia garantiscono anche numerosi altri vantaggi.

"Virage capitalizza il patrimonio tecnologico della DBS - sottolineano al quartier generale di  Gaydon - coniugandolo con il comfort e la raffinatezza che caratterizzano DB9 e Rapide. L'architettura 'VH' in alluminio, esclusiva Aston Martin, rappresenta la spina dorsale delle auto sportive del marchio e trae ispirazione dall'industria aerospaziale dove l'obiettivo ultimo è la riduzione del peso. Resistenza e leggerezza, proprietà intrinseche dell'alluminio modulare, si adattano perfettamente ad una piattaforma estremamente rigida e versatile come quella della Virage coupé e della Virage Volante".

A sottolineare poi la grinta della Virage ci pensano l'assetto ribassato e la larghezza della carreggiata, mentre i fari anteriori bixeno con ottica singola seguono le linee delle fiancate regalando al frontale un look più originale e moderno. La nuova griglia del radiatore in alluminio, ispirata alla One-77, presenta cinque alette orizzontali che si assottigliano a creare un profilo aerodinamico, mentre i parafanghi anteriori distinguono la Virage dalle sue sorelle grazie a una nuova interpretazione delle minigonne laterali.
In linea con tutto il resto dell'auto i suoi avvolgenti interni, frutto di 70 ore di lavoro, con sette tra i più fini pellami "Bridge of Weir", cuciti a mano da esperti artigiani, dove troviamo un bordo con cuciture a vista su entrambi i lati della plancia, lungo il sedile e la porta.  

Le dotazioni di serie comprendono i sedili riscaldati (versione Sport), cruise control, specifica navigazione satellitare realizzata dalla Garmin, predisposizione per telefono bluetooth e un sofisticato impianto audio da 700 watt con Dolby Pro Logic II e collegamento integrato per iPod.
Infine, in occasione del salone di Ginevra si conosceranno i prezzi e la data di commercializzazione. (m. r.)