Ginevra

Abarth non molla mai
ecco una 500 speciale

Debutto per la 695 "Tributo Ferrari" con una livrea Blu Abu Dhabi e Grigio Titanio

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La vettura la conosciamo già, perché il marchio Abarth ha avuto più volte occasione di mostrarla. Ma per vedere una 695 "Tributo Ferrari" con una livrea Blu Abu Dhabi e Grigio Titanio occorre fare un salto al Salone di Ginevra in programma i primi del mese prossimo.
Si tratta della più veloce e performante 500 stradale di sempre nata dalla collaborazione tra la casa dello Scorpione e quella di Maranello e basata sulla condivisione di numerosi valori quali la passione per le prestazioni, l'anima racing, la cura del dettaglio e lo stile italiano.  

Negli ultimi anni, i due brand hanno avviato una ancora più stretta collaborazione che ha portato proprio alla realizzazione della Abarth 695 "Tributo Ferrari", una vettura esclusiva che, da una parte, consente allo Scorpione di ampliare la propria gamma entrando così nel segmento delle sportive di lusso, dall'altra parte, offre ai clienti del Cavallino Rampante una piccola e scattante vettura per tutte le esigenze di mobilità, incluse quelle più pratiche e cittadine. Commercializzata a partire dallo scorso mese di luglio, la serie speciale numerata e limitata ha già collezionato oltre 1000 ordini, di questi più della metà provengono da Regno Unito, Francia, Germania e Giappone.

Forte del successo delle recenti cassette di trasformazione (una Abarth 500 su tre viene elaborata con il kit ufficiale), la Casa dello Scorpione ripropone al Salone Internazionale di Ginevra il kit "esseesse" per l'Abarth 500C, atto a migliorarne le prestazioni, l'handling e la sicurezza, senza rinunciare a un livello di emissioni e consumi contenuto.

La vettura verrà presentata con un'elegante livrea bicolore Grigio Campovolo e Grigio Pista, con "liner" cromatico bianco, un elemento che divide e contemporaneamente unisce le due anime dell'auto: sopra l'eleganza di una cabrio, sotto le prestazioni da vera sportiva del kit "esseesse". Inoltre, la 500C "esseesse" è dotata dell'originale marmitta "Record Monza" (di tipo "dual mode" a contropressione variabile) che esalta il "sound" del motore oltre i 4.000 giri/min e, come per la Punto Evo, con il navigatore satellitare Abarth Blue&MeTM MAP con Telemetria.
Il palcoscenico ginevrino è anche l'occasione per anticipare al grande pubblico il lancio commerciale, previsto per il secondo trimestre del 2011, del  cambio manuale a cinque rapporti su Abarth 500C, abbinato al motore 1.4 T-Jet 135cv. Questa novità permette ad Abarth 500C di allargare la propria offerta, affiancando al cambio robotizzato "competizione" con paddle al volante di serie, un cambio manuale che ha lo specifico obiettivo di dialogare con tutti quei clienti che ricercano un rapporto più diretto con l'auto e ritengono questa soluzione più adatta al loro stile di guida.

Ma non è tutto. Ci sarà spazio anche per un esemplare della Formula Aci-Csai-Abarth che ha partecipato quest'anno al campionato riservato a questa monoposto realizzata dalla Tatuus su un telaio in fibra di carbonio, motore FPT Racing 1.4 Fire Turbo da 180 CV sulla base di quello già impiegato nel Trofeo Abarth 500 e trasmissione Sadev con cambio sequenziale a sei velocità. Fino al 2014 questa monoposto-scuola di Aci Csai e Abarh farà crescere i giovani talenti per proiettarli verso le serie maggiori, raccogliendo così il testimone dalla Formula Azzurra, la categoria che dal 2005 ha segnato il via del "Progetto Giovani" di Csai.