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Nissan punta sulle sportive
Dalla GT-R alle Esflow

Dopo il successo della super ecologica Leaf la casa giapponese rilancia così
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La sfida Nissan a Ginevra riparte da un  grande classico della casa giapponese: l'auto sportiva. Che in questo caso si arricchisce delle nuove tecnologie a emissioni zero, sull'onda lunga dell'investimento fatto dal gruppo Renault-Nissan sulle auto a batteria (4 miliardi di euro), e che ha significato da ultimo il riconoscimento di Auto dell'Anno per la Leaf.

L'elettrica del futuro ha le sembianze del concept Esflow, che come dice il numero uno di Nissan Italia Andrea Alessi "prefigura un'auto sportiva che potremo decidire di produrre. Del resto, abbiamo dimostrato con la GT-R che vetture di questo genere sono nel nostro dna".
Ma come sta andando invece l'apripista Leaf, che tutto sommato negli Stati Uniti non ha ancora sfondato? "Abbiamo 27 mila pre ordini per la Leaf, da tre diversi continenti - dice Simon Thomas, responsabile marketing e vendite di Nissan Europe - il nostro problema non è vendere macchine ma riuscire a costruirne abbastanza da stare dietr…
La sfida Nissan a Ginevra riparte da un  grande classico della casa giapponese: l'auto sportiva. Che in questo caso si arricchisce delle nuove tecnologie a emissioni zero, sull'onda lunga dell'investimento fatto dal gruppo Renault-Nissan sulle auto a batteria (4 miliardi di euro), e che ha significato da ultimo il riconoscimento di Auto dell'Anno per la Leaf.

L'elettrica del futuro ha le sembianze del concept Esflow, che come dice il numero uno di Nissan Italia Andrea Alessi "prefigura un'auto sportiva che potremo decidire di produrre. Del resto, abbiamo dimostrato con la GT-R che vetture di questo genere sono nel nostro dna".
Ma come sta andando invece l'apripista Leaf, che tutto sommato negli Stati Uniti non ha ancora sfondato? "Abbiamo 27 mila pre ordini per la Leaf, da tre diversi continenti - dice Simon Thomas, responsabile marketing e vendite di Nissan Europe - il nostro problema non è vendere macchine ma riuscire a costruirne abbastanza da stare dietro alle richieste".

L'offerta ecologically correct non si esaurisce tuttavia con le elettriche, ma molto deve anche alla linea di prodotti "verde", quella col badge "Pure Drive", che stando ai dati diffusi dalla casa giapponese vale il 40% delle vendite in Europa. E che ora si arricchisce dell'altra novità presente alla kermesse svizzera, la Micra supercharged con motore a tre cilindri che contiene le emissioni di anidride carbonica a soli 95 grammi per chilometro. Un'altra freccia nella faretra Nissan, che attualmente vanta ben 24 prodotti in listino nel vecchio continente, e che lo scorso anno ha fatto registrare un incremento delle vendite del 21%, con quattro milioni di veicoli immatricolati. "Un altro passo verso il nostro obiettivo, quello di diventare il brand giapponese numero uno per vendite in Europa, dopo esserci riusciti in Cina", è l'auspicio di Simon Thomas.