MotorShow

Una vista in Business Class
Ecco la novità di quest'anno

Costa 80 euro, e dà diritto ad un trattamento da prima classe. Una corsia preferenziale per visitare il Salone in tutta comodità

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Una delle parole chiave di questa 35 esima edizione del Motor Show, accanto a "esibizioni" ed "elettrico", è senza dubbio "business". Te ne accorgi ancor prima di entrare, quando ti senti proporre: "per caso vuole il nostro biglietto di Business Class? Costa 80 euro, e dà diritto ad un trattamento da prima classe. Una corsia preferenziale per visitare il Salone in tutta comodità". E tu cominci a domandarti se per caso non hai sbagliato strada e sei finito all'aeroporto, salvo poi realizzare che anche nel tempio dei motori è possibile un trattamento di lusso.

Boutade a parte, da quest'anno l'attenzione degli organizzatori, oltre che sugli appassionati, è ancor più focalizzata sugli addetti ai lavori e sul giro d'affari che ruota intorno all'auto. Prodotto, si, ma anche indotto e aziende che operano nel motor sport.

Un universo che si darà appuntamento ad esempio, per tutta la durata della kermesse bolognese, al padiglione 33. Dove  ogni giorno gli operatori economici del settore potranno incontrarsi, confrontarsi e aggiornarsi, dal momento che sono in programma numerosi convegni riguardanti proprio il mondo della componentistica sportiva italiana. Non solo, perché oltre al confronto è prevista anche una presa di contatto  con i prodotti finiti mediante prove in pista. L'iniziativa si chiama, nomen omen, Racing Professional, ed è una novità assoluta per il Motor Show. Forse anche per questo ha riscosso l'adesione convinta di un centinaio di aziende, dei settori auto e moto ma anche di quelli del kart e della nautica. Una panoramica a 360 gradi insomma, che coinvolge marchi in prima fila come Bimota, Dallara, Isotta Fraschini, Knessel Racing, Metamarine Corse, Pagani Zonda, Picchio, Poggi Polini, NCR e Swiss Team. Non resta altro che procurarsi un biglietto di business.