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Renault, elettriche
che passione

Dalla concept DeZir al Twizy fino alla Twingo Miss Sixty. Ecco come la casa francese affronterà i visitatori della kermesse bolognese...

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Una concept car dedicata a chi ama le vetture sportive, un veicolo  elettrico agile e pratico che ridefinisce i canoni della mobilità urbana e infine una edizione speciale della Twingo declinata al femminile. Saranno insomma tre le principali novità che Renault porterà in esposizione alla 35ma edizione del Motor Show di Bologna, prima fra tutte la DeZir, primo progetto diretto da Laurens Van den Acker che illustra la nuova visione del design per il marchio francese. Non prefigura nessun veicolo di serie, piuttosto è la prima di una serie di concept- car che, utilizzando un nuovo linguaggio stilistico, definiranno il look dei futuri modelli Renault.
Si tratta di una concept-car dal motore elettrico il cui nome evoca il concetto della passione (désir significa desiderio) inserendo, al contempo, la Z che fa riferimento direttamente alla firma Z. E. (Zero Emissioni). Gli elementi stilistici esprimono tecnicità e leggerezza e sono fortemente caratterizzati dal contrasto tra superfici dalla pelle fluida e liscia e superfici con asperità, come i pannelli laterali in alluminio, la parte superiore del tetto e le "palpebre" dei fanali anteriori.

Il disegno del frontale prefigura gli elementi distintivi della nuova identità delle future Renault: in particolare, su tutta la larghezza del frontale spicca la griglia nera della presa d'aria, disegnata intorno ad una losanga ingrandita e disposta in posizione verticale. La losanga cromata, contrastando sull'aspetto scuro della presa d'aria, è maggiormente leggibile e sottolinea con orgoglio l'appartenenza alla Marca. Anche al posteriore l'emblema Renault è messo in rilievo: la losanga spicca sulla griglia posteriore, grazie ad un sistema di retro-illuminazione, e sembra galleggiare al centro di questa superficie.
I gruppi ottici adottano la forma di prismi retroilluminati: ciò conferisce ai fanali anteriori un aspetto particolarmente grafico, mentre i gruppi ottici posteriori formano una fascia luminosa sospesa, su tutta la larghezza dell'auto.

Evocando l'idea e le emozioni dell'innamoramento, il design interno, dalle forme morbide e leggere, esprime al contempo passione e protezione, giocando sull'associazione di "contrasti".
Al colore bianco dominante si alternano tocchi dello stesso rosso passione dell'esterno. I materiali sono preziosi, come i sentimenti che evocano: pelle bianca, per i sedili, la plancia ed il pianale; lacca rossa per la console e gli accessori.

La forma dei sedili crea un'atmosfera da intimo salottino: la panchetta in pelle bianca è ritmata da una retroilluminazione sui toni del rosso che, pulsando ad intervalli regolari, suggerisce i battiti del cuore. La panchetta posteriore è invece impreziosita da una ricercata combinazione di elementi in pelle bianca, martellata dal lato passeggero, liscia dal lato conducente, esprimendo un movimento di attrazione che li spinge l'uno verso l'altro.

Il propulsore elettrico è situato in posizione centrale posteriore, per garantire un equilibrio ideale delle masse. Il motore è alimentato da una batteria agli ioni di litio, dalla capacità di 24 kWh, installata in posizione verticale, dietro la panchetta posteriore, e consente un'autonomia di 160 km.  Partendo da un motore identico a quello delle auto elettriche di serie, il propulsore di DeZir beneficia di  un'evoluzione che gli consente di erogare una potenza di 110 kW (150 Vv) ed una coppia di 226 Nm.

La seconda novità si chiama invece Renault Twizy, un veicolo innovativo a metà strada fra uno scooter e un'auto e soprattutto a zero emissioni  grazie ad una architettura 100% elettrica. Le dimensioni sono estremamente compatte (lunghezza 2,32 m, larghezza 1,19 m, altezza 1,46 m), il telaio è a quattro ruote, ha un volante e una pedaliera esattamente come un'auto, ma a bordo si sta come su una moto, con i due passeggeri disposti in linea.  

Il suo design poi è tutto un programma: sportelli ad ala di gabbiano, parabrezza e padiglione che formano una grande superficie vetrata, nonché gruppi ottici per una firma luminosa originale. Inoltre, la caratteristica carrozzeria aperta ed avvolgente ed i deflettori laterali, consentono di guidare all'aria aperta protetti dal vento e dalle intemperie. Sono, comunque, disponibili sportelli laterali complementari, per isolare meglio i passeggeri dalle condizioni climatiche esterne.

Perfettamente in linea con le esigenze di piccoli spostamenti in ambiente urbano, Twizy dispone di comodi vani portaoggetti adatti alle esigenze dei percorsi lavoro-domicilio-shopping: sotto il sedile del passeggero posteriore, un vano di 31 litri (con chiusura a chiave) può ospitare una ventiquattrore e oggetti poco voluminosi; inoltre, con una semplice manovra, il volume disponibile può aumentare fino a 55 litri. Anteriormente, ai due lati del volante, sono posizionati due comodi vani dalla capacità totale di 10 litri (di cui 6,5 l possono essere chiusi a chiave).

L'auto è equipaggiata con un silenzioso motore elettrico di 15 kW (20 Cv) che eroga una coppia di 57 Nm e garantisce linearità di accelerazione, pari a circa 4 volte la coppia disponibile su uno scooter a tre ruote da 125 cm3. Invece, la versione che non necessita di patente è dotata di una motorizzazione elettrica di 4kW (5 Cv).
Prodotta nello stabilimento di Valladolid, in Spagna, Twizy sarà commercializzata, in Europa, ad un prezzo analogo a quello di uno scooter a 3 ruote, a partire dal secondo semestre 2011, in due versioni: Twizy, velocità massima di 75 km/h con patente di guida, e Twizy 45, velocità massima di 45 km/h senza patente.
La terza novità, infine, si chiama Twingo Miss Sixty, prima Special Edition della celebre city car ad essere dedicata al 100% all'universo femminile, commercializzata, in Italia, da dicembre 2010. Si tratta di una vettura che riprende i codici stilistici tipici del fashion brand italiano Miss Sixty, con un gioco di contrasti cromatici rosa e nero che caratterizzano sia gli esterni che l'ambiente interno.

Disponibile in due tinte carrozzeria, l'esclusivo Rosa Bohème ed il Nero Nacré, presenta mascherine dei retrovisori e paraurti anteriore/posteriore con finitura vernice Nero Nacré, vetri posteriori scuri e cerchi in lega Ampératrice 15'' coordinati con le tinte esterne. La griffe Miss Sixty è applicata sul montante della porta conducente, sul cofano motore e sul portellone posteriore.

La vettura associa rosa e nero anche nell'abitacolo, in particolare questa tavolozza si ripropone nelle esclusive sellerie in alcantara bicolore, negli accessori come i cerchi del contachilometri e del contagiri, il volante, la leva del cambio rivestiti in pelle e la visiera della plancia, con impunture rosa. Inoltre, il pannello della porta conducente e il copritappetino anteriore lato passeggero sono impreziositi da motivi floreali ricamati che integrano la griffe Miss Sixty. Le bocchette di ventilazione centrali, il supporto del frontalino della radio e la base della leva del cambio optano per una vernice Nero brillante.

Ricco il contenuto di equipaggiamenti, come il  climatizzatore manuale o automatico, radio CD MP3 Bluetooth® con funzione vivavoce, riconoscimento vocale, funzione streaming audio e connettori RCA, con l'aggiunta della funzionalità sedili posteriori indipendenti scorrevoli, che consente di modulare a piacimento lo spazio a bordo.