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Non solo tela. A Roma il bello della Fiber Art

Seta, lino, canapa, iuta, stoffe.  "Off loom", una collettiva al museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari, raccoglie trentaquattro artisti che creano opere con fibre di ogni tipo

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Seta, tela, lino, canapa, juta, stoffe al posto di foto, pennelli, video e installazioni. Non sono i materiali che si vedono abitualmente alle mostre, quelli che hanno usato gli artisti per creare le loro opere ora raccolte nella collettiva "Off loom. Fiber art, arte fuori dal telaio". Un'esposizione, a cura di Mariastella Margozzi, Maura Picciau, Lydia Predominato e Bianca Cimiotta Lami (le ultime due ne hanno anche ideato il progetto), che arriva dopo quattordici anni dalla sua prima edizione, chiamando a raccolta trentaquattro artisti nel Museo nazionale delle Arti e Tradizioni di Roma. Opere d'arte "tessile" che non devono far pensare alla metodologia classica che richiama alla mente questo termine: non si tratta di ago e filo ma di materiali che si prestano alla fluidità e, soprattutto, a una produzione artistica sperimentale, non più realizzata con l'antico strumento del telaio, come si faceva un tempo ma si apre a tecniche proprie dell'arte contemporanea.

LE IMMAGINI


Quello che si scopre, recandosi al quartiere razionalista dell'Eur, salendo le scale dell'istituto centrale per la demoetnoantropologia di Roma (dietro il cui nome è celato una miniera di manufatti della memoria storica del nostro Paese), è un insieme di opere che segnano un nuovo traguardo di questo movimento artistico nato nel secolo scorso, all'inizio degli anni Sessanta, rifacendosi in larga parte alla corrente inglese ottocentesca "Arts and Crafts", rilanciata in Europa anche grazie alla Biennale Internationale de la Tapisserie Ancienne et Moderne di Losanna.

Realizzare una retrospettiva di fiber art oggi, significa dare spazio anche i lavori degli artisti delle nuove generazioni, come "Off Loom" ha fatto con le opere, tra le altre, di Claudia Losi e Laura Guerinoni. Il "bozzolo" di quest'ultima, realizzato nel 2006 con corda di canapa e uncinetto, è esposto, ad esempio, a fianco delle grandi e morbide sculture di un maestro come Ettore Consolazione, di cui sono in mostra "La città", creata con legno e tela del 1978 e "Bandiera USA" , una tela cucita nel 1975. A proposito di maestri, in questo campo, non poteva mancare il nome di Maria Lai, di cui sono esposti due grandi lavori: "C'era una volta un Dio" e "Il Sole scucito" del 1986, entrambi in prestito dalla Galleria Nazionale d'arte Moderna di Roma.

Info utili:
Off Loom
Museo Nazionale delle Arti e delle Tradizioni Popolari
Piazza Guglielmo Marconi 8/10 Roma
Ingresso euro 4
Orario: dal martedì alla domenica 08.30-18.45 Lunedì chiuso
Info: +39 06 5926148  -  06 5910709
http://www.idea.mat.beniculturali.it
Catalogo a cura di Maura Picciau, Edizioni Corraini

Tutti gli artisti in mostra: Enrico Accatino, Riccardo Ajossa, Giuliana Balbi, Marisa Bandiera Cerantola, Luciana Costa Gianello, Eva Basile, Paola Besana, Renata Bonfanti, Linda Caorlin, Vito Capone, Wanda Casaril, Ettore Consolazione, Elisabetta Diamanti, Laura Guerinoni, Maria Lai, Claudia Losi, Federica Luzzi, Roberto Mannino, Sandra Marconato, Noushin Moghtader, Gina Morandini, Anna Moro Lin, Lucia Pagliuca, Simona Paladino, Raffaele Penna, Lydia Predominato, Maria Savoldi, Marilena Scavizzi, Sarah Seidmann, Franca Sonnino, Maria Luisa Sponga, Mimmo Totaro, Mario Tudor, Roberto Zanello