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Pittura e natura. A Novara le riscoperte di Longhi

Nel Broletto, edificio medievale della città piemontese, una mostra, "da Lotto a Caravaggio" sulla collezione di opere del Cinquecento e del Seicento dello storico e studioso d'arte del Novecento: l'uomo che rivalutò Michelangelo Merisi e il filone naturalistico

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A pochi passi dal duomo di Novara si trova un complesso architettonico medioevale, detto Broletto, al cui interno, dal 10 aprile al 24 luglio, si può visitare la mostra “Da Lotto a Caravaggio. La collezione e le ricerche di Roberto Longhi”.

Si tratta di un’esposizione, curata da Mina Gregori e da Maria Cristina Bandera, Presidente e Direttore Scientifico della Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi che, proprio su quest’ultimo e sulla sua personalità e sul suo sapere metterà l’accento.

LE IMMAGINI

Lo storico Roberto Longhi, nato ad Alba nel 1890 e morto a Firenze nel 1970, è stato uno degli intellettuali studiosi - e collezionisti - più immersi nell’arte del XX secolo: è anche a lui, e alla sua ricerca, che si deve la conoscenza che oggi si ha dell’arte italiana. Nel corso dei suoi studi riscoprì il filone naturalistico che attraversa l’arte dei secoli passati, dando grande rilievo al lavoro di Caravaggio, messo in disparte dalla storiografia ottocentesca.

La maggior parte dei 53 dipinti esposti proviene dalla collezione appartenuta a Longhi, allestiti nella mostra di Novara secondo un percorso cronologico e tematico che, prima di arrivare a Caravaggio, passa per diverse opere del Cinquecento e per quelle di Lorenzo Lotto a cui sono accostati alcuni protagonisti del manierismo e della scuola veneta.

Grande spazio è dato anche alla figura di Lorenzo Lotto, di cui sono esposti, oltre ai dipinti della collezione Longhi anche alcuni pezzi avuti con prestiti importanti come il “Ritratto di giovane con libro” , un olio su tavola dalla Pinacoteca del Castello Sforzesco e la “Natività” dalla Pinacoteca nazionale di Siena. Dopo Caravaggio si passa ai dipinti del Seicento, tra cui spicca la serie di Jusepe de Ribera, pittore noto col soprannome di “Spagnoletto” per le sue origini ispaniche ma che fu attivo principalmente a Napoli.

Oltre a Lotto, Caravaggio e Ribera sono raccolte in mostra oli su tela di Dosso Dossi,El Greco (un olio su lavagna di sua attribuzione), Lambert Sustris, Romanino, Saraceni, Borgianni, Fetti, Battistello Caracciolo, Valentin de Boulogne, Stom, Van Honthorst, Lanfranco, Mattia Preti, il Morazzone e il Cerano, con la Deposizione di Cristo del Museo Civico di Novara.

INFO UTILI
www.mostralottocaravaggio.it