Al Maxxi di Roma iniziano due nuove mostre, una collettiva e l’altra personale. La prima è figurativa e quasi educativa: è l’esposizione “Extraordinary Visions. L’Italia ci guarda”, che, non a caso, apre al pubblico dal 2 giugno, in occasione dei 70 anni della nascita della Repubblica Italiana, cui il MAXXI rende omaggio con questa esposizione.
Le immagini delle due mostre
Il tono didattico, non voluto, è dato dal fatto che unisce 150 immagini che raccontano il Bel Paese, con foto di paesaggi (tra gli altri di Basilico, Ghirri, Vitali), di luoghi di potere (Amin Linke), di moda (Gastel, Scianna) e con tanti altri momenti importanti immortalati da quaranta maestri fotografi. “ Un vero e proprio “Atlante” poetico e documentario, sociale e istituzionale, dell’Italia degli ultimi trent’anni” ha commentato la presidente del Maxxi Giovanna Melandri.
La mostra, curata da Margherita Guccione, direttore del Maxxi Architettura, è costituita da quattro sezioni. Si inizia con “arte, architettura, cultura”, con gli scatti di Ugo Mulas che ritraggono gli artisti della Biennale di Venezia”. Si prosegue con “Res publica” in cui oltre al grande lavoro di ricerca sulle “stanze dei bottoni” portato avanti negli anni da Armin Linke, spazio ai luoghi della mafia, per un progetto fotografico di Alessandro Imbriaco, Tommaso Buonaventura e Fabio Severo, che sarà acquisito dal Museo. Terza sezione è “Paesaggi contemporanei”: protagonista tutta l’Italia, con gli scatti degli insuperabili Luigi Ghirri, Mario Cresci, Guido Guidi. Spicca la Sicilia. Conclude la mostra la sezione dedicata al mondo del lavoro, che raccoglie testimonianze storiche di scioperi e occupazioni, con gli sguardi di Tano D’Amico e Paola Agosti, con le foto di Paolo Pellegrin e i recenti concorsi pubblici documentati da Michele Borzoni, per citarne alcuni.
Più ludica - senza per questo non sollecitare alla riflessione - è la mostra allestita al piano superiore, negli spazi della Galleria 2 del Museo. Si tratta di “Benvenuto!” retrospettiva dell’artista Sislej Xhafa (1970, Kosovo), a cura di Hou Hanru e Luigia Lonardelli.
Il titolo di questa mostra proviene da una grande installazione realizzata dall’artista nel 2000, quando, nell’ambito del progetto “Arte all’Arte”, scrisse in maniera gigantesca la parola “benvenuto” sulle colline Senesi. Un invito all’accoglienza, all’apertura che è ancora il tema sottotraccia ma presente in tutti i lavori dell’artista che lasciò il suo Paese d’origine per proseguire la sua formazione in Italia. Un migrante che ha fatto del tema dell’identità e dei passaggi di stato, un suo campo d’indagine, sempre con opere dai titoli ironici e i contenuti impegnati, per un corto circuito che lo fa distinguere e rende riconoscibile sia quando si tratta di realizzare una giacca con le pagine gialle in cui è stampato l’elenco degli avvocati - Association in yellow (2005)- sia quando si tratta di girare un video a Kabul con una bicicletta che brucia - Beh-Rang (2004).
INFO UTILI
Extraordinary Visions. L’Italia ci guarda
2 giugno - 23 ottobre
Gabriele Basilico, Paola De Pietri, Giovanni Gastel, Francesco Jodice, Ugo Mulas, Petra Noordkamp, Massimo Piersanti, Ferdinando Scianna, Hiroshi Sugimoto, Alterazioni video, Letizia Battaglia, Massimo Berruti, Gianni Cipriano e Simone Donati, Alessandro Imbriaco Tommaso Bonaventura e Fabio Severo, Giuseppe Leone, Armin Linke, Francesco Zizola, Olivo Barbieri, Andrea Botto, Silvia Camporesi, Giovanni Chiaramonte, Mario Cresci, Franco Fontana, Luigi Ghirri, Guido Guidi, Walter Niedermayr, Massimo Vitali, Begoña ZuberoApodaca,Paola Agosti, Gianni Berengo Gardin, Michele Borzoni, Tano D’Amico, Mimmo Jodice, Erich Lessing, Paolo Pellegrin, Mustafa Sabbagh, Mario Spada, Francesco Zizola.
Benvenuto!
2 giugno - 2 ottobre
Sislei Xhafa
MAXXI. Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Orari: 11.00-19.00 (mart, merc, giov, ven, dom) | 11.00–22.00 (sabato) | chiuso il lunedì
Le immagini delle due mostre
Il tono didattico, non voluto, è dato dal fatto che unisce 150 immagini che raccontano il Bel Paese, con foto di paesaggi (tra gli altri di Basilico, Ghirri, Vitali), di luoghi di potere (Amin Linke), di moda (Gastel, Scianna) e con tanti altri momenti importanti immortalati da quaranta maestri fotografi. “ Un vero e proprio “Atlante” poetico e documentario, sociale e istituzionale, dell’Italia degli ultimi trent’anni” ha commentato la presidente del Maxxi Giovanna Melandri.
La mostra, curata da Margherita Guccione, direttore del Maxxi Architettura, è costituita da quattro sezioni. Si inizia con “arte, architettura, cultura”, con gli scatti di Ugo Mulas che ritraggono gli artisti della Biennale di Venezia”. Si prosegue con “Res publica” in cui oltre al grande lavoro di ricerca sulle “stanze dei bottoni” portato avanti negli anni da Armin Linke, spazio ai luoghi della mafia, per un progetto fotografico di Alessandro Imbriaco, Tommaso Buonaventura e Fabio Severo, che sarà acquisito dal Museo. Terza sezione è “Paesaggi contemporanei”: protagonista tutta l’Italia, con gli scatti degli insuperabili Luigi Ghirri, Mario Cresci, Guido Guidi. Spicca la Sicilia. Conclude la mostra la sezione dedicata al mondo del lavoro, che raccoglie testimonianze storiche di scioperi e occupazioni, con gli sguardi di Tano D’Amico e Paola Agosti, con le foto di Paolo Pellegrin e i recenti concorsi pubblici documentati da Michele Borzoni, per citarne alcuni.
Più ludica - senza per questo non sollecitare alla riflessione - è la mostra allestita al piano superiore, negli spazi della Galleria 2 del Museo. Si tratta di “Benvenuto!” retrospettiva dell’artista Sislej Xhafa (1970, Kosovo), a cura di Hou Hanru e Luigia Lonardelli.
Il titolo di questa mostra proviene da una grande installazione realizzata dall’artista nel 2000, quando, nell’ambito del progetto “Arte all’Arte”, scrisse in maniera gigantesca la parola “benvenuto” sulle colline Senesi. Un invito all’accoglienza, all’apertura che è ancora il tema sottotraccia ma presente in tutti i lavori dell’artista che lasciò il suo Paese d’origine per proseguire la sua formazione in Italia. Un migrante che ha fatto del tema dell’identità e dei passaggi di stato, un suo campo d’indagine, sempre con opere dai titoli ironici e i contenuti impegnati, per un corto circuito che lo fa distinguere e rende riconoscibile sia quando si tratta di realizzare una giacca con le pagine gialle in cui è stampato l’elenco degli avvocati - Association in yellow (2005)- sia quando si tratta di girare un video a Kabul con una bicicletta che brucia - Beh-Rang (2004).
INFO UTILI
Extraordinary Visions. L’Italia ci guarda
2 giugno - 23 ottobre
Gabriele Basilico, Paola De Pietri, Giovanni Gastel, Francesco Jodice, Ugo Mulas, Petra Noordkamp, Massimo Piersanti, Ferdinando Scianna, Hiroshi Sugimoto, Alterazioni video, Letizia Battaglia, Massimo Berruti, Gianni Cipriano e Simone Donati, Alessandro Imbriaco Tommaso Bonaventura e Fabio Severo, Giuseppe Leone, Armin Linke, Francesco Zizola, Olivo Barbieri, Andrea Botto, Silvia Camporesi, Giovanni Chiaramonte, Mario Cresci, Franco Fontana, Luigi Ghirri, Guido Guidi, Walter Niedermayr, Massimo Vitali, Begoña ZuberoApodaca,Paola Agosti, Gianni Berengo Gardin, Michele Borzoni, Tano D’Amico, Mimmo Jodice, Erich Lessing, Paolo Pellegrin, Mustafa Sabbagh, Mario Spada, Francesco Zizola.
Benvenuto!
2 giugno - 2 ottobre
Sislei Xhafa
MAXXI. Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Orari: 11.00-19.00 (mart, merc, giov, ven, dom) | 11.00–22.00 (sabato) | chiuso il lunedì