Una rete del centrale del Barcellona nei minuti finali permette alle Furie Rosse di conquistare i primi tre punti della rassegna continentale e agganciare la Croazia in testa al gruppo D
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TOLOSA - Gerard Piqué evita alla Spagna il pareggio all'esordio Repubblica Ceca. Allo Stadium di Tolosa i campioni in carica chiudono la giornata del gruppo D, che ieri aveva visto l'esordio vincente della Croazia sulla Turchia, con un successo. Finisce 1-0, ma al di là del risultato, Iniesta e compagni hanno dominato la scena con un possesso palla in stile Barça e con una serie di occasioni sprecate forse per troppa sicurezza. Rimandata la squadra di Pavel Vrba concentrata più a bloccare il gioco avversario che a crearne uno proprio. Per gli spagnoli continua l'imbattibilità agli Europei che dura ormai da 13 partite con un bilancio di dieci vittorie e tre pareggi.
CASILLAS IN PANCHINA - E' la prima volta che le due selezioni si affrontano in una fase finale della rassegna continentale. Del Bosque scioglie solo all'ultimo il dubbio riguardante il portiere e a Iker Casillas preferisce dar fiducia a David De Gea nonostante lo scandalo sessuale dei giorni scorsi. Per il resto tutto confermato con Iniesta a centrocampo al fianco di Busquets e Fabregas. In attacco Nolito e David Silva danno supporto allo juventino Morata. Non ha dubbi neanche Pavel Vrba che dà in mano a capitan Rosicky le redini del centrocampo. Per il 35enne centrocampista dell'Arsenal si tratta della presenza numero 124 in nazionale.
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TIQUI-TACA E TANTO CECH - A Tolosa si assiste alla gara che tutti si aspettano: tanto possesso palla da parte della Spagna e tanta, tantissima fase difensiva da parte della Repubblica Ceca. Il copione è rispettato sin dalle prime battute di gioco dove le Furie Rosse partono con qualche timore di troppo che impedisce loro di affondare negli ultimi 25 metri. Alla ragnatela di passaggi in pieno stile Barça, il Ct Vrba risponde con un muro di maglie bianche di fronte alla porta di Cech. Il numero uno dell'Arsenal, però, non può stare certo tranquillo e dopo un quarto d'ora scalda per la prima volta i guanti su una deviazione ravvicinata, ma centrale, di Morata. La sfida tra i due si rinnova 15′ dopo quando lo juventino effettua un diagonale da dentro l'area di sinistra che il numero uno ceco tocca in angolo con la punta delle dita. La pressione spagnola si fa sempre più asfissiante e Cech nel finale si rende protagonista prima andando a deviare un altro diagonale, questa volta di Jordi Alba, poi chiudendo lo specchio della porta in uscita a David Silva. Al 45′ l'unica azione degna di nota della selezione di Vrba: contropiede innescato da Rosicky e concluso con un destro (fiacco!) dal limite di Necid che De Gea blocca centralmente in due tempi.
PIQUE' SALVA LA SPAGNA - La ripresa si accende dopo appena 2′ con Hubnik che, nel tentativo di interrompere la traiettoria di un passaggio di Morata per Nolito, per poco non la butta dentro la propria porta: solo il palo esterno salva il difensore ceco che qualche secondo dopo, sugli sviluppi del corner, si riscatta intervenendo in scivolata su una conclusione a colpo sicuro di Sergio Ramos lesto nel raccogliere una respinta corta di Cech. La Spagna spinge sull'acceleratore, la Repubblica Ceca prova a rallentarne la corsa alzando il proprio baricentro e facendo paura in un paio di occasioni. De Gea al 14′ deve distendersi per bloccare una deviazione di Hubnik salito in area in seguito a un calcio di punizione. Da un tiro dalla bandierina, invece, nasce l'occasione più ghiotta per Rosicky e compagni: cross sul secondo palo di Krejci per la testa di Gebre Selassie che conclude a rete, De Gea è battuto, ma sulla linea salva tutto in rovesciata un attento Fabregas. Alla mezz'ora è ancora Hubnik a tenere a galla la nazionale ceca togliendo dai piedi di Jordi Alba un pallone destinato in rete con l'esterno del Barcellona che aveva eluso anche l'uscita di Cech. All'85' Del Bosque, dopo aver utilizzato tutti i cambi, decide di mandare in attacco Piquè e giocarsi il tutto per tutto. E' la mossa che cambia la partita e stende gli avversari. Su un cross al bacio di Iniesta da dentro l'area di sinistra, il difensore spagnolo si inserisce tra i due centrali avversari e di testa infila Cech sotto la curva dei propri tifosi. In pieno recupero Darida, servito in area da Krejci, avrebbe la passa del possibile 1-1, ma calcia centralmente trovando i pugni di De Gea. E' l'ultima emozione di una sfida vinta meritatamente dalla Spagna.
SPAGNA-REPUBBLICA CECA 1-0 (0-0) SPAGNA - (4-3-3) - De Gea; Juanfran, Piqué, Sergio Ramos, Jordi Alba; Iniesta, Busquets, Fabregas (25′ st Thiago Alcantara); David Silva, Morata (17′ st Aduriz), Nolito (33′ st Pedro). A disp: Casillas, Sergio Rico, Azpilicueta, Bartra, Hector Bellerin, San José, Soriano, Koke, Lucas Vazquez. All: Del Bosque. REPUBBLICA CECA - (4-2-3-1) - Cech; Kaderabek, Hubnik, Sivok, Limbersky; Plasil, Darida; Krejci, Rosicky (43′ st Pavelka), Gebre Selassie (41′ st Sural); Necid (31′ st Lafata). (Koubek, Vaclik, Suchy, Kolar, Pudil, Skalak, Skoda, Kadlec). All: Vrba. Arbitro: Marciniak. Marcatore: 42′ st Piqué. Note: Ammonito: Limbersky.