Euro 2016, espulso dalla Francia l'ultrà russo 'amico' del presidente Putin
Gli Europei di calcio 2016 finiscono qui per il responsabile dell'Unione di tutti i tifosi russi. Le autorità hanno espulso dalla Francia Alexander Shprygin, leader della 'Union of russian fans', insieme ad altri 19 supporter per "ragioni di sicurezza". Una misura contestata da Shprygin, che annuncia di voler impugnare la decisione dell'ufficio del procuratore di Marsiglia, presa dopo gli scontri tra tifosi russi e inglesi. Dalla parte degli hooligans anche il Cremlino, che ha criticato il provvedimento. Mosca sostiene le ragioni della lega dei tifosi russi e del suo capo ultrà Shprygin, che in passato ha avuto occasione di conoscere il presidente Vladimir Putin: alcune foto ritraggono i due durante i funerali di un fan nel 2010. Alexander era stato messo a capo della delegazione ufficiale dei tifosi per Francia 2016: noto per le sue posizioni vicine all'estrema destra, hanno fatto molto discutere le foto che lo vedono fare il saluto nazista o afferrare un Kalashnikov