La danza, la barba, le rimesse. Gunnarsson idolo dell'Islanda
E' diventato l'idolo dell'Islanda, l'uomo simbolo della squadra sorpresa dell'Europeo. Prima del torneo continentale, Aron Gunnarsson, capitano della nazionale della piccola isola del nord europa, era conosciuto per essere un onesto pedalatore del centrocampo, stagioni nella serie B inglese con Coventry e Cardiff, un passaggio in premier league senza lasciare grosse tracce. In Francia è diventato uno dei personaggi più cercati. Merito del suo look da vichingo, lunga barba e tanti tatuaggi, della sua grinta che ne fa un autentico trascinatore. Non un fenomeno con i piedi, ma un'arma tattica della squadra allenata da Lagerback che spesso e volentieri sfrutta le sue lunghe rimesse laterali per creare pericoli alle difese avversarie. Gunnarson ha fatto il suo ingresso all'Europeo chiedendo la maglia a Cristiano Ronaldo (GUARDA IL VIDEO) dopo la partita pareggiata con il Portogallo. ''Chi sei tu?'' gli ha risposto quasi stizzito CR7, la maglia del campione gelatinato alla fine gli è stata regalata dai suoi stessi compagni di squadra. Ma Gunnarsson è anche colui che guida i compagni di squadra nella danza (GUARDA IL VIDEO) che al termine delle partite rapisce tutto lo stadio, un battimani ritmato diventato già un cult.