PARIGI - Un allenatore preparato come Martin O'Neill, un vice che da giocatore era un leone in campo come Roy Keane e una rosa di calciatori che in campo non si danno mai per vinti.
Terza dietro Germania e Polonia ma capace di battere a Dublino i campioni del mondo, l'Irlanda ha eliminato a sorpresa la Bosnia negli spareggi e si presenta per la terza volta nella storia a un Europeo. Robbie Keane, nonostante le quasi 36 primavere alle spalle, resta un punto di riferimento assieme all'ex Manutd O'Shea e al portiere Given ma lungo il cammino verso la Francia sono risultati decisivi anche giocatori come Long e Walters, che garantiscono a O'Neill delle ottime alternative in avanti. A fare la differenza potrebbero essere anche gente come McCarthy e MCclean, ormai nel pieno della maturità e chiamati al definitivo salto di qualità.
Terza dietro Germania e Polonia ma capace di battere a Dublino i campioni del mondo, l'Irlanda ha eliminato a sorpresa la Bosnia negli spareggi e si presenta per la terza volta nella storia a un Europeo. Robbie Keane, nonostante le quasi 36 primavere alle spalle, resta un punto di riferimento assieme all'ex Manutd O'Shea e al portiere Given ma lungo il cammino verso la Francia sono risultati decisivi anche giocatori come Long e Walters, che garantiscono a O'Neill delle ottime alternative in avanti. A fare la differenza potrebbero essere anche gente come McCarthy e MCclean, ormai nel pieno della maturità e chiamati al definitivo salto di qualità.