Svezia

Svezia, Ibra gonfia il petto: "Sono più di una leggenda"

Il fuoriclasse svedese alla vigilia del debutto europeo, contro l'Irlanda: "Ovunque vado domino, sono sicuro che faremo bene. Io allo United? Non posso svelare nulla"

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SAINT NAZAIRE - Eccessivo come sempre, Zlatan Ibrahimovic prepara la sfida all'Irlanda, esordio della sua Svezia all'Europeo, con un'autocelebrazione degna della sua fama di spaccone. "Sono più di una leggenda e ovunque vado domino", dice senza girare attorno a cosa pensi di sé. "Sono una leggenda che può ancora dare tanto, ma sono molto molto molto tranquillo perché la mia stagione è stata positiva, sono qui per divertirmi. Qui in Francia sono stato 4 anni, conosco bene il paese e il paese conosce bene me", dice alludendo ai risultati e i gol raccolti con la maglia del Psg.  "Sono sicuro - continua - che faremo bene, quindi non sono preoccupato: per me gli obiettivi individuali vengono dopo la squadra, l'individuo è solo parte del collettivo, tutto ciò che posso fare io è secondario, è un di più". Sul proprio futuro però Ibra continua a giocare a nascondino: "Contatti col Manchester United? Nessuna novità. Ancora non posso svelare alcunchè circa il mio futuro. Al momento sono felice e continuerò a esserlo ovunque giocherò. Mi diverto sempre molto a giocare al pallone".

Insomma, Ibra continua a pensare alla Svezia e ai compagni: "Ho tanta pressione addosso, ma la maggior parte viene da me stesso. I miei compagni possono stare tranquilli, andare in campo e fare del loro meglio. Mi caricherò la pressione anche per loro. Non siamo qui per vedere gli altri giocare a calcio, siamo pronti a fare tutto il possibile per qualificarci agli ottavi. Vogliamo partire bene e fare un buon risultato. Il mio obiettivo è godermi questo Europeo: mi sento forte, ho fatto una buona stagione e spero di poter continuare così".