KIEV - Alla vigilia della finale, arriva un nuovo messaggio della figlia di Iulia Timoshenko. "I politici devono mettere ulteriore pressione sul regime di Ianukovich, sebbene Italia-Spagna sia solo sport", ha detto Ievghenia. Che ha poi aggiunto che domani sera la madre guarderà la finale di Euro 2012 tra Italia e Spagna in televisione dall'ospedale, "senza tifare per nessuna delle due squadre, ma sperando di vedere una bella partita". "Domani è un giorno particolare, ma intanto il nostro Paese si sta allontanando dall'Europa e le cose non cambieranno certo il favore della democrazia", è la conclusione amara di Ievghenia.
IL CASO TIMOSHENKO - Ricordiamo che gli Europei che si concluderanno domani e che hanno messo l'ex repubblica sovietica sotto i riflettori di tutto il mondo, avevano rischiato di non essere disputati per il boicottaggio proposto in segno di protesta contro la condanna a sette anni di reclusione e il trattamento disumano riservato in carcere alla leader dell'opposizione ucraina. Tutto questo per un processo ritenuto da molti osservatori di matrice politica. Iulia era stata arrestata nell'agosto dello scorso anno. E pensare che questi campionati europei avrebbe dovuto viverli da premier, visto che era lei a guidare il Paese quando furono assegnati a Ucraina e Polonia. Ievghenia ha assicurato che, finito il torneo, la madre scriverà una nota sulla situazione politica all'indomani di Euro 2012 perché "in questo contesto di repressione politica è ovvio che l'Ue non può permettere al regime di Ianukovich di entrare in Europa".
LA FIGLIA: "CHIEDETE DI VISITARE I PRIGIONIERI POLITICI" - Ai politici che hanno deciso di venire in Ucraina, compresi gli osservatori del Parlamento europeo che stanno seguendo i processi, Ievghenia ha chiesto esplicitamente di "fare domanda per visitare i prigionieri politici, se è possibile, perché in Ucraina la persecuzione politica continua". "Mia madre è dispiaciuta perché il tribunale di Kharkiv e la corte di Cassazione hanno deciso di posticipare i processi", ha aggiunto. I processi in questione vedono Iulia accusata rispettivamente di malversazione ed evasione fiscale e di abuso di potere per un controverso contratto siglato tre anni fa con Mosca per le forniture di metano. Per quest'ultimo motivo, l'ex principessa del gas è già stata condannata in primo e secondo grado a sette anni di reclusione e a un risarcimento di 200 milioni di dollari alla società energetica statale Naftogaz. Secondo Ievghenia, quella di procrastinare i processi è "una mossa del regime" per non far parlare di sua madre durante gli Europei. Riuscita o no, lo si vedrà domani o lunedì, quando gli echi delle conversazioni in tribuna presidenziale allo stadio Olimpico di Kiev si diffonderanno per l'Europa. I giudici comunque hanno motivato la loro decisione con l'assenza in aula della Timoshenko per motivi di salute. Lo stesso medico tedesco Karl Max Einhaupl, che ha visitato l'ex premier in ospedale alcuni giorni fa, ha affermato che, se costretta a presentarsi in tribunale in questo periodo, la Timoshenko rischierebbe di perdere i benefici ottenuti con la terapia.
MONTI E RAJOY ALLO STADIO - Finora i leader europei avevano deciso di non assistere alle partite dell'Europeo disputate in Ucraina per protestare contro la reclusione dell'eroina della filo-occidentale Rivoluzione arancione. Tuttavia domani sera in tribuna, allo stadio Olimpico di Kiev, saranno presenti sia il presidente del Consiglio Mario Monti sia il premier spagnolo Mariano Rajoy. Tanti altri i leader attesi. Fra questi, il presidente bielorusso, Alexander Lukashenko, accusato dai paesi occidentali di repressione politica e di mancato rispetto dei diritti umani al punto da essere definito dagli Usa "l'ultimo dittatore d'Europa". Secondo l'agenzia Interfax, poi, ci saranno il presidente ucraino, Viktor Ianukovich, quello polacco Bronislaw Komorowski, i presidenti di Moldavia, Tajikistan e Armenia, e i premier di Ungheria e Moldavia.
La trasferta del Presidente del Consiglio, Mario Monti, in Ucraina per assistere alla finale degli Europei di calcio sarà un vero e proprio viaggio-lampo. Monti, infatti, partirà da Milano solo a metà pomeriggio per arrivare a Kiev poco più di un'ora prima della gara, così da limitare al massimo le possibilità di incontri 'imbarazzanti' con le delegazioni presenti all'evento. Sull'aereo di Monti, che ripartirà subito dopo la gara, ci saranno anche il presidente del Coni, Gianni Petrucci, ed il ministro dello Sport Piero Gnudi. L'annunciata presenza del presidente del Consiglio in tribuna a Kiev è stata giudicata "inopportuna" dal senatore dell'Italia dei Valori Stefano Pedica, della commissione esteri del Senato.
MINISTRO ESTERI: "GRAZIE PER NON AVER CONFUSO SPORT E POLITICA" - "L'Ucraina è grata a Italia e Spagna per aver deciso di 'non confondere calcio e politica' e di non boicottare la finale di Euro 2012 a Kiev in segno di solidarietà verso la leader dell'opposizione Iulia Timoshenko", ha detto il responsabile dell'ufficio stampa del ministero degli Esteri ucraino, Oleg Voloshin. "Euro 2012 è calcio, e non politica. La finale di domani non ha nulla a che fare con il caso Timoshenko. E' stupido boicottare Euro 2012 - ha aggiunto - perché non porta nessun cambiamento nelle vicende giudiziarie dell'ex premier. Anche se sappiamo che la posizione di Roma per quanto riguarda il caso Timoshenko è critica nei nostri confronti".
IL CASO TIMOSHENKO - Ricordiamo che gli Europei che si concluderanno domani e che hanno messo l'ex repubblica sovietica sotto i riflettori di tutto il mondo, avevano rischiato di non essere disputati per il boicottaggio proposto in segno di protesta contro la condanna a sette anni di reclusione e il trattamento disumano riservato in carcere alla leader dell'opposizione ucraina. Tutto questo per un processo ritenuto da molti osservatori di matrice politica. Iulia era stata arrestata nell'agosto dello scorso anno. E pensare che questi campionati europei avrebbe dovuto viverli da premier, visto che era lei a guidare il Paese quando furono assegnati a Ucraina e Polonia. Ievghenia ha assicurato che, finito il torneo, la madre scriverà una nota sulla situazione politica all'indomani di Euro 2012 perché "in questo contesto di repressione politica è ovvio che l'Ue non può permettere al regime di Ianukovich di entrare in Europa".
LA FIGLIA: "CHIEDETE DI VISITARE I PRIGIONIERI POLITICI" - Ai politici che hanno deciso di venire in Ucraina, compresi gli osservatori del Parlamento europeo che stanno seguendo i processi, Ievghenia ha chiesto esplicitamente di "fare domanda per visitare i prigionieri politici, se è possibile, perché in Ucraina la persecuzione politica continua". "Mia madre è dispiaciuta perché il tribunale di Kharkiv e la corte di Cassazione hanno deciso di posticipare i processi", ha aggiunto. I processi in questione vedono Iulia accusata rispettivamente di malversazione ed evasione fiscale e di abuso di potere per un controverso contratto siglato tre anni fa con Mosca per le forniture di metano. Per quest'ultimo motivo, l'ex principessa del gas è già stata condannata in primo e secondo grado a sette anni di reclusione e a un risarcimento di 200 milioni di dollari alla società energetica statale Naftogaz. Secondo Ievghenia, quella di procrastinare i processi è "una mossa del regime" per non far parlare di sua madre durante gli Europei. Riuscita o no, lo si vedrà domani o lunedì, quando gli echi delle conversazioni in tribuna presidenziale allo stadio Olimpico di Kiev si diffonderanno per l'Europa. I giudici comunque hanno motivato la loro decisione con l'assenza in aula della Timoshenko per motivi di salute. Lo stesso medico tedesco Karl Max Einhaupl, che ha visitato l'ex premier in ospedale alcuni giorni fa, ha affermato che, se costretta a presentarsi in tribunale in questo periodo, la Timoshenko rischierebbe di perdere i benefici ottenuti con la terapia.
MONTI E RAJOY ALLO STADIO - Finora i leader europei avevano deciso di non assistere alle partite dell'Europeo disputate in Ucraina per protestare contro la reclusione dell'eroina della filo-occidentale Rivoluzione arancione. Tuttavia domani sera in tribuna, allo stadio Olimpico di Kiev, saranno presenti sia il presidente del Consiglio Mario Monti sia il premier spagnolo Mariano Rajoy. Tanti altri i leader attesi. Fra questi, il presidente bielorusso, Alexander Lukashenko, accusato dai paesi occidentali di repressione politica e di mancato rispetto dei diritti umani al punto da essere definito dagli Usa "l'ultimo dittatore d'Europa". Secondo l'agenzia Interfax, poi, ci saranno il presidente ucraino, Viktor Ianukovich, quello polacco Bronislaw Komorowski, i presidenti di Moldavia, Tajikistan e Armenia, e i premier di Ungheria e Moldavia.
La trasferta del Presidente del Consiglio, Mario Monti, in Ucraina per assistere alla finale degli Europei di calcio sarà un vero e proprio viaggio-lampo. Monti, infatti, partirà da Milano solo a metà pomeriggio per arrivare a Kiev poco più di un'ora prima della gara, così da limitare al massimo le possibilità di incontri 'imbarazzanti' con le delegazioni presenti all'evento. Sull'aereo di Monti, che ripartirà subito dopo la gara, ci saranno anche il presidente del Coni, Gianni Petrucci, ed il ministro dello Sport Piero Gnudi. L'annunciata presenza del presidente del Consiglio in tribuna a Kiev è stata giudicata "inopportuna" dal senatore dell'Italia dei Valori Stefano Pedica, della commissione esteri del Senato.
MINISTRO ESTERI: "GRAZIE PER NON AVER CONFUSO SPORT E POLITICA" - "L'Ucraina è grata a Italia e Spagna per aver deciso di 'non confondere calcio e politica' e di non boicottare la finale di Euro 2012 a Kiev in segno di solidarietà verso la leader dell'opposizione Iulia Timoshenko", ha detto il responsabile dell'ufficio stampa del ministero degli Esteri ucraino, Oleg Voloshin. "Euro 2012 è calcio, e non politica. La finale di domani non ha nulla a che fare con il caso Timoshenko. E' stupido boicottare Euro 2012 - ha aggiunto - perché non porta nessun cambiamento nelle vicende giudiziarie dell'ex premier. Anche se sappiamo che la posizione di Roma per quanto riguarda il caso Timoshenko è critica nei nostri confronti".