Bilic: "Contro l'Italia match-ball
Con le più forti diamo il meglio"
Il ct guarda alle prossime due gare e dice: "Abbiamo a disposizione due occasioni e non vogliamo fallirle. Sono convinto che con 6 punti si passa il turno. L'Italia? Quando giochi contro di loro non sai cosa ti aspetta"
WARCA - Slaven Bilic, messa da parte la soddisfazione per la vittoria contro l'Irlanda, è già proiettato alle prossime due sfide del girone. "Ora abbiamo a disposizione due match-ball - ha detto all'indomani dell'esordio europeo - e non vogliamo fallirli. Quello contro l'Italia è il primo: sono convinto che con 6 punti si passa il turno". Il ct croato, nonostante la prova di forza dell'Italia contro i campioni del mondo, si è detto fiducioso. "Ci aspettano ora due avversari forti, ma sapevamo già prima di cominciare il torneo che anche noi siamo forti - ha spiegato infatti - e lo abbiamo dimostrato sia col gioco che col risultato. E poi ricordatevi che spesso la Croazia esprime il meglio di se stessa contro le squadre più forti". Il ct è tornato per un momento sulla partita di ieri "Abbiamo giocato 90 minuti ad alto livello", ha detto. E a chi gli ha fatto notare che Trapattoni si è lamentato dell'ar…
WARCA - Slaven Bilic, messa da parte la soddisfazione per la vittoria contro l'Irlanda, è già proiettato alle prossime due sfide del girone. "Ora abbiamo a disposizione due match-ball - ha detto all'indomani dell'esordio europeo - e non vogliamo fallirli. Quello contro l'Italia è il primo: sono convinto che con 6 punti si passa il turno". Il ct croato, nonostante la prova di forza dell'Italia contro i campioni del mondo, si è detto fiducioso. "Ci aspettano ora due avversari forti, ma sapevamo già prima di cominciare il torneo che anche noi siamo forti - ha spiegato infatti - e lo abbiamo dimostrato sia col gioco che col risultato. E poi ricordatevi che spesso la Croazia esprime il meglio di se stessa contro le squadre più forti". Il ct è tornato per un momento sulla partita di ieri "Abbiamo giocato 90 minuti ad alto livello", ha detto. E a chi gli ha fatto notare che Trapattoni si è lamentato dell'arbitro, ha risposto: "Con me si è complimentato due volte".
"L'ITALIA E' IMPREVEDIBILE"- Bilic ha poi avuto parole di apprezzamento per la Nazionale azzurra, che dovrà affrontare giovedì a Poznan. "L'Italia è una squadra diversa rispetto a quella che affrontavo da giocatore. Prandelli la fa giocare in un modo che mi piace molto - ha detto - è un team duttile e preparato al meglio, e la partita andrà analizzata attentamente". Che Italia sarà quella di giovedì? Secondo Bilic "loro si concentreranno sul loro gioco. Prediligono il possesso palla ma non è la loro unica soluzione, perchè sanno come servire gli attaccanti in verticale, sul filo del fuorigioco, e sfruttano bene le fasce in fase d'attacco". Il tecnico ha poi avvertito delle insidie in cui si può incorrere quando si affrontano squadre come quella azzurra: "Sono allo stesso livello degli spagnoli, soprattutto grazie a Prandelli. Ma quando giochi contro la Spagna, sai cosa ti aspetta, perché affronti la miglior squadra del momento. Mentre contro l'Italia è diverso, perché gli azzurri hanno sempre una componente di imprevedibilità. Comunque non li temo, anche se dovremo dare l'anima su ogni pallone". Infine una battuta sul passato. "Loro ci rispettano e noi li rispettiamo anche se sappiamo che con noi non hanno buoni ricordi", ha concluso infatti il ct riferendosi ai precedenti tra le due nazionali. La Croazia si può definire infatti una "bestia nera" per l'Italia, che è riuscita a batterla una sola volta, in un'amichevole risalente addirittura al 1942. Intanto, in vista della partita di giovedì, Bilic ha concesso oggi ai suoi un giorno di riposo e si è detto ottimista sui recuperi di Corluka, Jelavic, Mandzukic e Pletikosa, usciti acciaccati dalla gara di ieri.
"L'ITALIA E' IMPREVEDIBILE"- Bilic ha poi avuto parole di apprezzamento per la Nazionale azzurra, che dovrà affrontare giovedì a Poznan. "L'Italia è una squadra diversa rispetto a quella che affrontavo da giocatore. Prandelli la fa giocare in un modo che mi piace molto - ha detto - è un team duttile e preparato al meglio, e la partita andrà analizzata attentamente". Che Italia sarà quella di giovedì? Secondo Bilic "loro si concentreranno sul loro gioco. Prediligono il possesso palla ma non è la loro unica soluzione, perchè sanno come servire gli attaccanti in verticale, sul filo del fuorigioco, e sfruttano bene le fasce in fase d'attacco". Il tecnico ha poi avvertito delle insidie in cui si può incorrere quando si affrontano squadre come quella azzurra: "Sono allo stesso livello degli spagnoli, soprattutto grazie a Prandelli. Ma quando giochi contro la Spagna, sai cosa ti aspetta, perché affronti la miglior squadra del momento. Mentre contro l'Italia è diverso, perché gli azzurri hanno sempre una componente di imprevedibilità. Comunque non li temo, anche se dovremo dare l'anima su ogni pallone". Infine una battuta sul passato. "Loro ci rispettano e noi li rispettiamo anche se sappiamo che con noi non hanno buoni ricordi", ha concluso infatti il ct riferendosi ai precedenti tra le due nazionali. La Croazia si può definire infatti una "bestia nera" per l'Italia, che è riuscita a batterla una sola volta, in un'amichevole risalente addirittura al 1942. Intanto, in vista della partita di giovedì, Bilic ha concesso oggi ai suoi un giorno di riposo e si è detto ottimista sui recuperi di Corluka, Jelavic, Mandzukic e Pletikosa, usciti acciaccati dalla gara di ieri.