Croazia

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Modric e compagni infastiditi
"Fesserie parlare di un patto"

Gli uomini di Bilic respingono sdegnati i timori italiani di un 2-2 combinato con la Spagna. Il regista: "Storie che fanno male al calcio". Rakitic: "Il nostro ct non potrebbe più guardare in faccia i suoi figli se un giorno 'aggiustassè un risultato". Jelavic: "E' ora di mandar fuori i campioni del mondo"

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WARKA (POLONIA) - Guai anche solo a immaginare un possibile 'biscottò anti-azzurri. Nel ritiro della Croazia nessuno sembra dare troppo peso ai timori tutti italiani in vista del confronto tra la selezione del ct Slaven Bilic e la Spagna nell'ultima giornata del Gruppo C di Euro 2012. Un pareggio per 2-2 in questa sfida eliminerebbe infatti la Nazionale di Cesare Prandelli a prescindere dal risultato contro l'Irlanda. Anzi, a chi ipotizza qualcosa del genere arrivano risposte sdegnate: la Nazionale a scacchi biancorossi vuol far sapere di essere esempio di fair play, quindi respinge al mittente ogni ipotesi poco chiara.

MODRIC SBOTTA: "BASTA PARLARE DI 'PATTI'" - "E' una stupidaggine parlare di questo presunto patto  -  sottolinea, infastidito, il centrocampista Lukas Modric  -  e una cosa che non ha senso. Sono storie che fanno male al calcio: sono sicuro che lunedì a Danzica sia noi che loro entreremo in campo per vincere. Non voglio più parlare su questo argomento, perché è qualcosa che non aiuta nessuno. Gli italiani possono stare tranquilli". Il giocatore del Tottenham è l'autentico 'cervellò della sua Nazionale e continuerà ad esserlo anche se il ct Slaven Bilic dovesse cambiare, come sembra dagli ultimi allenamenti, l'abituale 4-4-2 in un 4-2-3-1 in cui Rakitic arretrerebbe a fare uno dei due mediani, Mandzukic 'scalerebbè nel tridente alle spalle di Jelavic e Pranijc prenderebbe il posto, a sinistra, di quel Perisic che contro l'Italia ha deluso.

RAKITIC: "ITALIANI DICANO QUEL CHE VOGLIONO" - Si potrebbero quindi fare discorsi tecnico-tattici, ma anche ad Ivan Rakitic, ex obiettivo di mercato della Juve e attualmente al Siviglia ("in questi giorni ho avuto contatti con il mio compagno di club Negredo, ma solo per chiedergli come stava"), chiedono del possibile 'biscotto'. "Per me questa storia del 'pasteleò - dice usando il termine spagnolo - è irrealizzabile, perché contro la Spagna punteremo a vincere, come facciamo sempre. Gli italiani possono dire ciò che vogliono, ma il campo è un'altra cosa. Ricordiamoci di ciò che ha detto ieri il nostro ct Bilic, ovvero che non potrebbe più guardare in faccia i suoi figli se un giorno 'aggiustassè un risultato".

JELAVIC: "ARRIVATO MOMENTO FAR FUORI SPAGNA" - Anche il terzo croato presente in conferenza stampa, il bomber Nikita Jelavic, garantisce che sarà una partita 'pulita'. "Non ci metteremo a far calcoli, vogliamo vincere e basta. Questa storia ci ha già dato fin troppo fastidio, e nessuno deve accusare la Nazionale croata di combinare un risultato. Oltretutto la chance di battere la Spagna è uno stimolo molto forte - aggiunge Jelavic -, la chiave sarà sfruttare le occasioni che ci capiteranno. Prima di cominciare questo Europeo pensavo che le due grandi favorite fossero Spagna e Germania, ma per noi è arrivato il momento di mandare fuori una delle due, altro che metterci a fare i calcoli per eliminare l'Italia".