DONETSK - Poche emozioni, tanti sbadigli. Francia e Inghilterra deludono nel match d'apertura del Gruppo D, dando credito a chi non le inseriva nel lotto delle favorite per la vittoria della rassegna continentale: troppo leziosa e orizzontale la manovra della squadra di Blanc, estremamente rinunciatario l'11 di Hodgson, che almeno può trincerarsi dietro la parziale giustificazione dell'assenza dello squalificato Rooney.
LA TESTATA DI LESCOTT - Inglesi in campo con un 4-4-2 abbastanza scolastico: la novità è rappresentata dal giovane Chamberlain, mentre in avanti la seconda punta al fianco di Welbeck è Young. I transalpini rispondono col 4-3-3: panchina per Menez e Ben Arfa e addio speranze di 4-2-3-1, spazio al veterano Malouda come intermedio sinistro. Il pallino del gioco è da subito in mano ai francesi, che hanno in Debuchy una risorsa importante sulla destra. La prima - e a conti fatti la più nitida - occasione della gara è però albionica. Young in verticale mette Milner davanti a Lloris, il dribbling è giusto, la conclusione no: esterno della rete. Serve un episodio per sbloccare la parità: arriva alla mezz'ora, quando Lescott sfila alle spalle di Diarra e incorna in rete una punizione magistralmente calciata da Gerrard.
NASRI TROVA IL PARI - L'Inghilterra, già partita con propositi tutt'altro che bellicosi, si rintana ulteriormente. Al 35' rischia grosso: Diarra cerca di farsi perdonare, colpo di testa respinto da Hart, Ribery rimette in mezzo al volo e trova nuovamente il mediano dell'OM, la cui girata aerea termina a lato. Il pari giunge quattro giri d'orologio più tardi: destro dai 18 metri di Nasri che si insacca dritto nell'angolino basso, agevolato da un Hart non propriamente reattivo. Benzema a ridosso dell'intervallo si mette in proprio: ingresso in area di potenza e conclusione da posizione impossibile sul corpo dell'estremo inglese. Chi nella ripresa si aspetta qualcosa di meglio è sorprendentemente fuori strada. Arrivano soltanto due brividi, entrambi su tiro da fuori. Il primo è di Cabaye al 35': Welbeck devia provvidenzialmente in corner. La Francia schiaccia gli avversari ma continua a costeggiare l'area di rigore, limitandosi al giro-palla orizzontale: Benzema lo interrompe quando il tempo sta per scadere, il suo destro dai 30 metri è facile preda di Hart e precede il fischio finale, vera e propria liberazione per il pubblico della Donbass Arena.
Francia-Inghilterra 1-1 (1-1)
Francia (4-3-3): Lloris 6; Debuchy 7, Rami 6, Mexes 6.5, Evra 6; Cabaye 6.5 (39' st Ben Arfa sv), Diarra 5, Malouda 5 (40' st Martin sv); Nasri 6, Benzema 5.5, Ribery 5.5. (Carrasso, Mandanda, Clichy, Koscielny, Reveillere, M'Vila, Matuidi, Menez, Giroud, Valbuena). All.: Blanc
Inghilterra (4-4-2): Hart 5; Johnson 6, Terry 6, Lescott 6.5, Cole 5.5; Milner 6.5, Gerrard 6.5, Parker 6 (33' st Henderson sv), Chamberlain 5.5 (32' st Defoe sv); Young 6, Welbeck 5.5 (45' st Walcott sv). (Butland, Green, Baines, Jagielka, Jones, Downing, Carroll). All.: Hodgson
Arbitro: Rizzoli (ITA)
Reti: 30' pt Lescott, 39' pt Nasri
Ammoniti: Chamberlain e Young per gioco falloso
Recupero: 1' e 3'
LA TESTATA DI LESCOTT - Inglesi in campo con un 4-4-2 abbastanza scolastico: la novità è rappresentata dal giovane Chamberlain, mentre in avanti la seconda punta al fianco di Welbeck è Young. I transalpini rispondono col 4-3-3: panchina per Menez e Ben Arfa e addio speranze di 4-2-3-1, spazio al veterano Malouda come intermedio sinistro. Il pallino del gioco è da subito in mano ai francesi, che hanno in Debuchy una risorsa importante sulla destra. La prima - e a conti fatti la più nitida - occasione della gara è però albionica. Young in verticale mette Milner davanti a Lloris, il dribbling è giusto, la conclusione no: esterno della rete. Serve un episodio per sbloccare la parità: arriva alla mezz'ora, quando Lescott sfila alle spalle di Diarra e incorna in rete una punizione magistralmente calciata da Gerrard.
NASRI TROVA IL PARI - L'Inghilterra, già partita con propositi tutt'altro che bellicosi, si rintana ulteriormente. Al 35' rischia grosso: Diarra cerca di farsi perdonare, colpo di testa respinto da Hart, Ribery rimette in mezzo al volo e trova nuovamente il mediano dell'OM, la cui girata aerea termina a lato. Il pari giunge quattro giri d'orologio più tardi: destro dai 18 metri di Nasri che si insacca dritto nell'angolino basso, agevolato da un Hart non propriamente reattivo. Benzema a ridosso dell'intervallo si mette in proprio: ingresso in area di potenza e conclusione da posizione impossibile sul corpo dell'estremo inglese. Chi nella ripresa si aspetta qualcosa di meglio è sorprendentemente fuori strada. Arrivano soltanto due brividi, entrambi su tiro da fuori. Il primo è di Cabaye al 35': Welbeck devia provvidenzialmente in corner. La Francia schiaccia gli avversari ma continua a costeggiare l'area di rigore, limitandosi al giro-palla orizzontale: Benzema lo interrompe quando il tempo sta per scadere, il suo destro dai 30 metri è facile preda di Hart e precede il fischio finale, vera e propria liberazione per il pubblico della Donbass Arena.
Francia-Inghilterra 1-1 (1-1)
Francia (4-3-3): Lloris 6; Debuchy 7, Rami 6, Mexes 6.5, Evra 6; Cabaye 6.5 (39' st Ben Arfa sv), Diarra 5, Malouda 5 (40' st Martin sv); Nasri 6, Benzema 5.5, Ribery 5.5. (Carrasso, Mandanda, Clichy, Koscielny, Reveillere, M'Vila, Matuidi, Menez, Giroud, Valbuena). All.: Blanc
Inghilterra (4-4-2): Hart 5; Johnson 6, Terry 6, Lescott 6.5, Cole 5.5; Milner 6.5, Gerrard 6.5, Parker 6 (33' st Henderson sv), Chamberlain 5.5 (32' st Defoe sv); Young 6, Welbeck 5.5 (45' st Walcott sv). (Butland, Green, Baines, Jagielka, Jones, Downing, Carroll). All.: Hodgson
Arbitro: Rizzoli (ITA)
Reti: 30' pt Lescott, 39' pt Nasri
Ammoniti: Chamberlain e Young per gioco falloso
Recupero: 1' e 3'