KIEV - Litigi, urla e parole grosse. E' tornata la Francia versione neurodeliri. E monsieur Domenech, l'ex ct, ne sarà orgoglioso. Vi ricordare quando i Bleus andarono fuori di testa sotto il cielo del Sud Africa? Quando Anelka mandò a quel paese il ct (dire che questo è un eufemismo non basta) che poi a sua volta lo mandò a quel paese con frasi altrettanto forti? E gli scioperi annunciati e l'Eliseo che interviene d'urgenza e comunicati di qui e soffiate di là fino all'inevitabile eliminazione? Beh, dopo un vagone di mesi di relativa tranquillità, ecco che la nuova Francia di Laurent Blanc torna a farsi brutta e isterica quasi come ai vecchi tempi. Brutta sul campo, dove riesce a farsi mettere sotto da una Svezia già fuori senza mai reagire per davvero e fuori di testa nel dopo partita, quando nello spogliatoio, tra una doccia e l'altra, volano offese forti e accuse pesanti. E' stato lo stesso Blanc ad ammettere l'accaduto: "La discussione è stata infuocata, succede a volte quando si perde, ma poi si è raffreddata con una bella doccia".
A volte è meglio una mezza ammissione che una smentita poco credibile, anche perché tra una dichiarazione, twit e uno status di Facebook va a finire che ci fai la figura del pollo. E infatti è stato l'attaccante Olivier Giraud, il cannoniere del Montpellier entrato in gioco contro la Svezia solo nel finale, a descrivere ai giornalisti francesi la tensione del dopo gara. La lite avrebbe coinvolto lo stesso attaccante, che insieme a Malouda e ad altri giocatori avrebbe accusato alcuni intoccabili come Ribery e Benzema di scarso impegno. Ma sui dettagli certezze non ce ne sono, anche perché, rispetto a due anni fa, quando lo sfascio era totale, non c'è un Gourcuff che racconta sul web i particolari delle liti, compresa la celebre frase che Domenech avrebbe rivolto ad Anelka, una cosa del tipo "Vai a farti allenare lurido mangiatore di gol". Una sceneggiatura ai limiti del pulp, quella. Una storiaccia a cui la Federazione, Blanc e, soprattutto, i tifosi francesi, non vorrebbero assistere mai più.
In ogni caso è proprio Malouda a chiarire il senso del tutto con una dichiarazione che spiega il senso la rissone verbale del dopo match. "Siamo andati in campo come se fossimo già in vacanza". Messaggio chiaro per il gruppo dei titolari, gruppo del quale Malouda, martedì sera, non faceva parte. Con la sconfitta contro la Svezia la Francia ha regalato la prima posizione del girone all'Inghilterra vincendo un quarto di finale contro i favoritissimi spagnoli. In caso di eliminazione c'è da scommettere sulla produzione di nuove puntate del neuro dramma girato dai soliti noti: quelli molto bleus ma per niente zen.
A volte è meglio una mezza ammissione che una smentita poco credibile, anche perché tra una dichiarazione, twit e uno status di Facebook va a finire che ci fai la figura del pollo. E infatti è stato l'attaccante Olivier Giraud, il cannoniere del Montpellier entrato in gioco contro la Svezia solo nel finale, a descrivere ai giornalisti francesi la tensione del dopo gara. La lite avrebbe coinvolto lo stesso attaccante, che insieme a Malouda e ad altri giocatori avrebbe accusato alcuni intoccabili come Ribery e Benzema di scarso impegno. Ma sui dettagli certezze non ce ne sono, anche perché, rispetto a due anni fa, quando lo sfascio era totale, non c'è un Gourcuff che racconta sul web i particolari delle liti, compresa la celebre frase che Domenech avrebbe rivolto ad Anelka, una cosa del tipo "Vai a farti allenare lurido mangiatore di gol". Una sceneggiatura ai limiti del pulp, quella. Una storiaccia a cui la Federazione, Blanc e, soprattutto, i tifosi francesi, non vorrebbero assistere mai più.
In ogni caso è proprio Malouda a chiarire il senso del tutto con una dichiarazione che spiega il senso la rissone verbale del dopo match. "Siamo andati in campo come se fossimo già in vacanza". Messaggio chiaro per il gruppo dei titolari, gruppo del quale Malouda, martedì sera, non faceva parte. Con la sconfitta contro la Svezia la Francia ha regalato la prima posizione del girone all'Inghilterra vincendo un quarto di finale contro i favoritissimi spagnoli. In caso di eliminazione c'è da scommettere sulla produzione di nuove puntate del neuro dramma girato dai soliti noti: quelli molto bleus ma per niente zen.