DANZICA - C'è Germania-Grecia alle porta, ma nonostante tutti gli sforzi di dare esclusivamente connotati sportivi all'evento, fattori esterni turbano l'ambiente tedesco. Non bastasse lo strano derby economico con gli ellenici, il rating contro lo spread, c'è di mezzo anche l'Uefa, con le sanzioni che potrebbe prendere contro la prima federazione in ordine di tempo a recarsi in visita ad Auschwitz in occasione di questo Europeo, per cori e striscioni nazisti dei tifosi. Situazione che infastidisce il ct Joachim Loew, che risponde con uno stizzito "No" al giornalista polacco che gli chiede se non sia stata una provocazione aver scelto proprio Danzica come sede del ritiro della nazionale tedesca, allusione al fatto che i primi colpi della seconda guerra mondiale di fatto iniziò a una quarantina di minuti di auto da dove soggiorna il 'Nationalmannschaft'.
Più disteso Loew quando si parla della gara con la Grecia: "Sono rilassato, perchè abbiamo vinto tre partite su tre nel cosiddetto girone di ferro, e mi sentirò così anche se vogliono dare un significato politico a questo nostro match con i greci. Sono tranquillo, perchè Angela Merkel ha ottimi rapporti con noi, e ci siamo dati una regola: lei non interferirà nelle mie scelte tecniche ed io non interferirò nella sua agenda politica. Per me è un quarto di finale come tutti gli altri, e della Grecia in questo momento voglio vedere solo l'aspetto calcistico e sportivo".
Loew poi si è soffermato a parlare del soggiorno in Polonia: "Questa è casa nostra e la gente ci ha accolto benissimo, al punto che ci festeggia ogni volta che ci spostiamo. Giocare a Danzica è un sogno che si realizza, qui siamo a casa, Podolski e Klose (polacchi di nascita ndr) ci hanno anche insegnato qualche parola di polacco ed ora non vedo l'ora di scendere in campo in questo stadio che amo, anche se ci aspetta un'avversaria ostica come la Grecia". L'obiettivo è continuare il filotto di vittorie in gare ufficiali: "Finora ho visto molte buone cose, ma anche che a volte c'è troppo spazio tra un reparto e l'altro: la squadra deve stare più corta, ma la mia filosofia continuerà ad essere offensiva. Quella di Karagounis per loro sarà un'assenza pesante, direi dolorosa, perchè si tratta del 'motore' della squadra, di colui che crea e sostiene".
Poi magari ci sarà la semifinale contro l'Italia: "agli azzurri sinceramente non ho ancora pensato, prima c'è da battere la Grecia. Certo però che l'Italia è ancora una volta tra le favorite, e sono due anni che gioca bene".
In conferenza stampa anche Holger Badstuber: "Per noi questa partita ha una rilevanza solo calcistica, e su questa ci concentriamo. Ma capisco che per la Grecia ed il suo popolo, che è così orgoglioso, possa avere altri significati, vista la situazione in Europa".
Più disteso Loew quando si parla della gara con la Grecia: "Sono rilassato, perchè abbiamo vinto tre partite su tre nel cosiddetto girone di ferro, e mi sentirò così anche se vogliono dare un significato politico a questo nostro match con i greci. Sono tranquillo, perchè Angela Merkel ha ottimi rapporti con noi, e ci siamo dati una regola: lei non interferirà nelle mie scelte tecniche ed io non interferirò nella sua agenda politica. Per me è un quarto di finale come tutti gli altri, e della Grecia in questo momento voglio vedere solo l'aspetto calcistico e sportivo".
Loew poi si è soffermato a parlare del soggiorno in Polonia: "Questa è casa nostra e la gente ci ha accolto benissimo, al punto che ci festeggia ogni volta che ci spostiamo. Giocare a Danzica è un sogno che si realizza, qui siamo a casa, Podolski e Klose (polacchi di nascita ndr) ci hanno anche insegnato qualche parola di polacco ed ora non vedo l'ora di scendere in campo in questo stadio che amo, anche se ci aspetta un'avversaria ostica come la Grecia". L'obiettivo è continuare il filotto di vittorie in gare ufficiali: "Finora ho visto molte buone cose, ma anche che a volte c'è troppo spazio tra un reparto e l'altro: la squadra deve stare più corta, ma la mia filosofia continuerà ad essere offensiva. Quella di Karagounis per loro sarà un'assenza pesante, direi dolorosa, perchè si tratta del 'motore' della squadra, di colui che crea e sostiene".
Poi magari ci sarà la semifinale contro l'Italia: "agli azzurri sinceramente non ho ancora pensato, prima c'è da battere la Grecia. Certo però che l'Italia è ancora una volta tra le favorite, e sono due anni che gioca bene".
In conferenza stampa anche Holger Badstuber: "Per noi questa partita ha una rilevanza solo calcistica, e su questa ci concentriamo. Ma capisco che per la Grecia ed il suo popolo, che è così orgoglioso, possa avere altri significati, vista la situazione in Europa".