Germania e il senso di colpa
"Soffrono, forza Grecia"
dall'inviato GIAMPAOLO CADALANU
La Bild Zeitung si schiera con la squadra ellenica: "Il nostro cuore è con loro: hanno troppi problemi, non ce la sentiamo di tifare Deutschland"
BERLINO - "I poveri greci contro i ricchi tedeschi. E' difficile vincere, contro chi non ha niente". La sfida fra le due nazionali sul campo di calcio ha riportato in auge l'eterno senso di colpa dei tedeschi, stavolta suscitato dalle misure sgradite che Angela Merkel vuole imporre al governo di Atene, e abbracciato persino dalla stampa popolare. E' Franz Josef Wagner, commentatore della Bild Zeitung, a dichiarare apertamente che si sentirebbe a disagio gridando "Deutschland" davanti alla tv. "Il mio cuore è per i poveri greci. Niente soldi per un bicchiere di vino, niente per un pacchetto di sigarette. Niente per il dentista, niente per l'affitto. Hanno solo montagne aride, olivi secchi e gatti errabondi. Io resto un tifoso della Grecia".
Se pure il tabloid più diffuso accetta che in condizioni particolari si possa prendere le distanze dalla propria bandiera, vuol dire che anche il tedesco della strada ha capito quanto le i…
Se pure il tabloid più diffuso accetta che in condizioni particolari si possa prendere le distanze dalla propria bandiera, vuol dire che anche il tedesco della strada ha capito quanto le i…
BERLINO - "I poveri greci contro i ricchi tedeschi. E' difficile vincere, contro chi non ha niente". La sfida fra le due nazionali sul campo di calcio ha riportato in auge l'eterno senso di colpa dei tedeschi, stavolta suscitato dalle misure sgradite che Angela Merkel vuole imporre al governo di Atene, e abbracciato persino dalla stampa popolare. E' Franz Josef Wagner, commentatore della Bild Zeitung, a dichiarare apertamente che si sentirebbe a disagio gridando "Deutschland" davanti alla tv. "Il mio cuore è per i poveri greci. Niente soldi per un bicchiere di vino, niente per un pacchetto di sigarette. Niente per il dentista, niente per l'affitto. Hanno solo montagne aride, olivi secchi e gatti errabondi. Io resto un tifoso della Grecia".
Se pure il tabloid più diffuso accetta che in condizioni particolari si possa prendere le distanze dalla propria bandiera, vuol dire che anche il tedesco della strada ha capito quanto le imposizioni della Merkel siano pesanti per i mediterranei. Insomma, non è un momento di affetto generalizzato verso la Germania. A Berlino i titolari delle birrerie pubblicizzano con prudenza lo schermo gigante comprato per attrarre clienti. Magari pensano: chissà se possono permetterselo, nelle taverne dove servono vino resinato. Persino il giornalista "cavallo di Troia" che un giornale di Amburgo ha spedito nella campagna attorno a Varsavia a spiare la squadra avversaria nell'albergo a quattro stelle Warszawlanka, sottolinea con simpatia: "Qui una camera doppia costa 93 euro per notte. Lodevolmente oculati, questi greci".
E poi, a dar retta ai giornali, c'è un altro elemento di scarsa simpatia nella nazionale: le benedette mogli e fidanzate, tutte modelle o comunque bellissime, viziate e spendaccione, obiettivo perfetto per le frecciate della stampa popolare. E' vero che l'energia di Schweinsteiger meriterebbe qualche soddisfazione, dopo che con il Bayern il capitano della nazionale si è visto sparire una Champions che già si sentiva fra le mani. Ma anche chi è troppo giovane per ricordare il passato lontano, ha percepito che una marcia trionfale degli uomini di Jogi Löw sui campi della Polonia sarebbe davvero poco gradita in tutto il continente.
Se pure il tabloid più diffuso accetta che in condizioni particolari si possa prendere le distanze dalla propria bandiera, vuol dire che anche il tedesco della strada ha capito quanto le imposizioni della Merkel siano pesanti per i mediterranei. Insomma, non è un momento di affetto generalizzato verso la Germania. A Berlino i titolari delle birrerie pubblicizzano con prudenza lo schermo gigante comprato per attrarre clienti. Magari pensano: chissà se possono permetterselo, nelle taverne dove servono vino resinato. Persino il giornalista "cavallo di Troia" che un giornale di Amburgo ha spedito nella campagna attorno a Varsavia a spiare la squadra avversaria nell'albergo a quattro stelle Warszawlanka, sottolinea con simpatia: "Qui una camera doppia costa 93 euro per notte. Lodevolmente oculati, questi greci".
E poi, a dar retta ai giornali, c'è un altro elemento di scarsa simpatia nella nazionale: le benedette mogli e fidanzate, tutte modelle o comunque bellissime, viziate e spendaccione, obiettivo perfetto per le frecciate della stampa popolare. E' vero che l'energia di Schweinsteiger meriterebbe qualche soddisfazione, dopo che con il Bayern il capitano della nazionale si è visto sparire una Champions che già si sentiva fra le mani. Ma anche chi è troppo giovane per ricordare il passato lontano, ha percepito che una marcia trionfale degli uomini di Jogi Löw sui campi della Polonia sarebbe davvero poco gradita in tutto il continente.