Germania

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Chi avrà dato la formazione?
Löw vara la caccia alla talpa

Secondo quanto rivela André Schürrle, schierato contro la Grecia, le novità tattiche anticipate con ampio margine dai siti tedeschi hanno fatto infuriare il ct tedesco: "Era molto arrabbiato, e ne ha voluto parlare con la squadra"
dall'inviato EMANUELE GAMBA

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DANZICA - Dopo aver cacciato i greci (e gli olandesi, e i danesi), adesso i tedeschi vanno a caccia della talpa. "Löw era molto arrabbiato, e ne ha voluto parlare con la squadra", ha rivelato il giovane André Schürrle. Arrabbiato dopo un trionfale 4-2 nei quarti di finale, possibile? Possibilissimo, perché le novità che il tecnico aveva preparato per sorprendere la Grecia, escludendo tre attaccanti (Podolski, Gomez e Müller) e inserendone tre nuovi (Reus, Klose, Schürrle) era già stata svelata alle due del pomeriggio da diversi siti tedeschi. E già nelle tre partite della prima frase la formazione corretta della Germania circolava con abbondante anticipo sui tempi canonici, ben prima che gli undici nomi venissero consegnati agli ufficiali dell'Uefa.

Se ne ha parlato con la squadra, significa che Löw sospetta che tra i giocatori si annidi una spia. Una talpa in buona fede, senz'altro, ma troppo chiacchierona. "No, non credo che sia stato uno di noi", si è difeso Schürrle. "Però è vero che magari uno parla con il procuratore, con un amico, con un familiare e qualche parola può scappare". Malgrado la qualificazione e i complimenti della Merkel, dunque, Löw si è addormentato di pessimo umore. "Avevo cambiato formazione perché la Grecia è molto preparata, quando si tratta di annullare un avversario, e avevo bisogno di sorprenderla con delle mosse che gli avversari non potessero prevedere".

Magari li ha sorpresi lo stesso, perché non è detto che i greci passino il pomeriggio prima di una gara a smanettare sui siti tedeschi, e in ogni caso l'efficacia della strategia è stata intaccabile. Resta ora da capire chi ha parlato, e come provvedere al controspionaggio. Nei giorni scorso, anche i greci s'erano irritati assai perché un giornalista della Bild s'era infiltrato (e non era poi stato così complicato: gli è bastato prenotare una camera, visto che la federazione di Atene, per risparmiare, non aveva chiesto l'esclusiva dell'intero hotel) nell'albergo dove la formazione ellenica era in ritiro, rivelando segreti per la verità assai poco misteriosi, tipo che il cittì Santos fuma moltissimo e che i giocatori passano parecchio tempo al telefono. Löw sarebbe stato più contento se avesse scoperto la formazione.