Hodgson: "Siamo qui per vincere"
Young: "Prevedo soddisfazioni"
Alla vigilia del debutto europeo domani a Donetsk contro la Francia il ct molto fiducioso. D'accordo con lui la stella dello United: "Non vedo l'ora di giocare, siamo carichi da morire e vogliamo trasferire sul campo quella voglia"
DONETSK - "Sono state tre settimane intense ma sono state tre settimane in cui mi sono sentito accettato dal gruppo e i giocatori mi hanno reso facile il lavoro". Roy Hodgson è fiducioso alla vigilia del debutto europeo della sua Inghilterra, di scena domani a Donetsk contro la Francia. Il ct assicura che tutti i 23 convocati sono a disposizione, compresi Milner e Kelly che ieri mattina non si sono allenati, e ribadisce che i Tre Leoni sono a Euro2012 per recitare un ruolo da protagonisti.
"LA STORIA PARLA PER NOI" - "Non penso che vi si possa accusare l'Inghilterra di non essere una grande nazionale anche se non aver vinto nulla dal '66 a oggi e' qualcosa che abbiamo sempre presente, non c'è bisogno che me lo ricordiate - commenta l'ex allenatore dell'Inter - Ma cominciamo questo torneo come una delle 16 squadre che può vincerlo". Perchè l'Inghilterra non disputi un Europeo anonimo "dovrà giocare come sa fare, abbia…
"LA STORIA PARLA PER NOI" - "Non penso che vi si possa accusare l'Inghilterra di non essere una grande nazionale anche se non aver vinto nulla dal '66 a oggi e' qualcosa che abbiamo sempre presente, non c'è bisogno che me lo ricordiate - commenta l'ex allenatore dell'Inter - Ma cominciamo questo torneo come una delle 16 squadre che può vincerlo". Perchè l'Inghilterra non disputi un Europeo anonimo "dovrà giocare come sa fare, abbia…
DONETSK - "Sono state tre settimane intense ma sono state tre settimane in cui mi sono sentito accettato dal gruppo e i giocatori mi hanno reso facile il lavoro". Roy Hodgson è fiducioso alla vigilia del debutto europeo della sua Inghilterra, di scena domani a Donetsk contro la Francia. Il ct assicura che tutti i 23 convocati sono a disposizione, compresi Milner e Kelly che ieri mattina non si sono allenati, e ribadisce che i Tre Leoni sono a Euro2012 per recitare un ruolo da protagonisti.
"LA STORIA PARLA PER NOI" - "Non penso che vi si possa accusare l'Inghilterra di non essere una grande nazionale anche se non aver vinto nulla dal '66 a oggi e' qualcosa che abbiamo sempre presente, non c'è bisogno che me lo ricordiate - commenta l'ex allenatore dell'Inter - Ma cominciamo questo torneo come una delle 16 squadre che può vincerlo". Perchè l'Inghilterra non disputi un Europeo anonimo "dovrà giocare come sa fare, abbiamo una rosa piena di giocatori che sono le stelle principali del proprio campionato. Li ho visti all'opera ogni settimana e giocare al meglio delle proprie possibilità, spero che possano confermarsi anche domani sera". Per quanto riguarda gli avversari, "abbiamo grande rispetto per la Francia ma so anche che i miei giocatori credono molto nelle loro possibilità, per cui vediamo cosa riusciamo a fare. Sarà una sfida impegnativa, contro una squadra in grande forma, che non perde da 21 partite. Ma in un Europeo spesso la forma non conta, conta come giochi in quella partita". Grande convinzione anche da parte di capitan Steven Gerrard. "Lo spirito nel gruppo è fantastico e non vediamo l'ora di cominciare - le sue parole - Saremo pronti per affrontare la Francia. Farà caldo? Farà caldo per entrambe le squadre, non sarà un alibi".
YOUNG "POSSIAMO TOGLIERCI GRANDI SODDISFAZIONI" - "Mi sono divertito molto. Ho molta pressione addosso, ma mi piace la sfida. Ovunque mi si chieda di giocare, darò come sempre il 110%, specialmente quando indosso la maglia della nazionale". Lo ha detto Ashley Young esterno offensivo dello United, pronto a ricoprire l'inedito ruolo di trequartista durante la gara. Dall'esclusione dal Mondiale in Sudafrica due anni fa, Young si è guadagnato a forza di ottime prestazioni il trasferimento allo United e un posto stabile nel giro della nazionale inglese. A lui toccherà non far pesare l'assenza di Rooney, squalificato per le prime due partite dell'Inghilterra.
"MA ROONEY COMUNQUE MANCHERA'" - "E' un fuoriclasse - ha detto di Rooney Young -. Ha grande personalità e la sua presenza è importante per tutto il gruppo. Il morale è buono. Adesso dobbiamo trasferire sul campo il nostro stato d'animo e ottenere i risultati che vogliamo. Non vedo l'ora di scendere in campo". Quella contro la Francia sarà la prima partita ufficiale da ct per Roy Hodgson. "Difendiamo e attacchiamo in undici - ha detto Young -. Le squadre di Hodgson hanno sempre giocato così. Se seguiremo le indicazioni del mister e daremo il 100% come nelle ultime due partite, possiamo toglierci molte soddisfazioni".
"LA STORIA PARLA PER NOI" - "Non penso che vi si possa accusare l'Inghilterra di non essere una grande nazionale anche se non aver vinto nulla dal '66 a oggi e' qualcosa che abbiamo sempre presente, non c'è bisogno che me lo ricordiate - commenta l'ex allenatore dell'Inter - Ma cominciamo questo torneo come una delle 16 squadre che può vincerlo". Perchè l'Inghilterra non disputi un Europeo anonimo "dovrà giocare come sa fare, abbiamo una rosa piena di giocatori che sono le stelle principali del proprio campionato. Li ho visti all'opera ogni settimana e giocare al meglio delle proprie possibilità, spero che possano confermarsi anche domani sera". Per quanto riguarda gli avversari, "abbiamo grande rispetto per la Francia ma so anche che i miei giocatori credono molto nelle loro possibilità, per cui vediamo cosa riusciamo a fare. Sarà una sfida impegnativa, contro una squadra in grande forma, che non perde da 21 partite. Ma in un Europeo spesso la forma non conta, conta come giochi in quella partita". Grande convinzione anche da parte di capitan Steven Gerrard. "Lo spirito nel gruppo è fantastico e non vediamo l'ora di cominciare - le sue parole - Saremo pronti per affrontare la Francia. Farà caldo? Farà caldo per entrambe le squadre, non sarà un alibi".
YOUNG "POSSIAMO TOGLIERCI GRANDI SODDISFAZIONI" - "Mi sono divertito molto. Ho molta pressione addosso, ma mi piace la sfida. Ovunque mi si chieda di giocare, darò come sempre il 110%, specialmente quando indosso la maglia della nazionale". Lo ha detto Ashley Young esterno offensivo dello United, pronto a ricoprire l'inedito ruolo di trequartista durante la gara. Dall'esclusione dal Mondiale in Sudafrica due anni fa, Young si è guadagnato a forza di ottime prestazioni il trasferimento allo United e un posto stabile nel giro della nazionale inglese. A lui toccherà non far pesare l'assenza di Rooney, squalificato per le prime due partite dell'Inghilterra.
"MA ROONEY COMUNQUE MANCHERA'" - "E' un fuoriclasse - ha detto di Rooney Young -. Ha grande personalità e la sua presenza è importante per tutto il gruppo. Il morale è buono. Adesso dobbiamo trasferire sul campo il nostro stato d'animo e ottenere i risultati che vogliamo. Non vedo l'ora di scendere in campo". Quella contro la Francia sarà la prima partita ufficiale da ct per Roy Hodgson. "Difendiamo e attacchiamo in undici - ha detto Young -. Le squadre di Hodgson hanno sempre giocato così. Se seguiremo le indicazioni del mister e daremo il 100% come nelle ultime due partite, possiamo toglierci molte soddisfazioni".