DONETSK - Roy Hodgson ha dalla sua un'arma in più per affrontare l'Ucraina nell'ultima partita del gruppo D. Contro i padroni di casa, a Donetsk, il ct dell'Inghilterra ritrova Wayne Rooney, fermo per squalifica nelle prime due giornate di Euro 2012. "Il recupero di Rooney è un'ottima notizia - dice Hodgson - Si è allenato bene e non vede l'ora di scendere in campo per dare una mano ai compagni. Speriamo ci riesca".
Il ct della Nazionale dei Tre Leoni, che ha a disposizione due risultati, rispetta i l'Ucraina: "Ha fatto bene. Ha perso contro la Francia, ma aveva tenuto bene il campo nel primo tempo. E ha anche battuto la Svezia, che non è mai facile. Sappiamo di affrontare una buona squadra, che ci tiene a far bene perché gioca in casa. Spetterà a noi trovare le contromosse". All'Inghilterra basta un punto per qualificarsi ma Hodgson non vuole fare calcoli: "Non ho mai capito cosa significhi giocare per il pareggio - ha ribatutto il ct - Se significa lasciare l'iniziativa all'avversario e abbassarsi nella propria metà campo, allora è molto pericoloso. Significa permettere all'avversario di avvicinarsi all'aerea di rigore e, come abbiamo vista l'altra sera con la Svezia, basta un rimpallo per incassare una rete. Naturalmente avere due risultati su tre è più rassicurante. A volte, quando si è costretti a vincere e si va sotto nel punteggio, si abbandona ogni prudenza e si corrono rischi enormi. Inoltre, con il passare dei minuti sarà l'avversario a doversi scoprire, lasciandoci più opportunità di ripartire".
Poi il ct inglese ha parlato anche dell'uomo più rappresentativo dell'Ucraina, Shevchenko. "E' un giocatore di classe mondiale - ha detto - Il suo rendimento in termini di gol e il suo curriculum non ammette discussioni. Sono sicuro che il suo ct Blokhin farà di tutto per recuperarlo e metterlo in campo. Lui è un potenziale match-winner".
Del ritorno di Rooney ha parlato anche il suo compagno Steven Gerrard: "Tutti sanno ciò che Wayne è e può dare alla nazionale. La sua presenza in campo ci rende sicuramente molto più pericolosi per il futuro. Nei suoi occhi vedo che ha voglia di giocare e fare quello che ha sempre fatto al meglio". Poi il giocatore del Liverpool ha aggiunto: "Giocare con questo gruppo e per questa nazionale è fantastico. Sappiamo di avere avuto degli alti e bassi, ma tutto serve per fare esperienza. Non cambierei nulla di quelli che sono i nostri trascorsi".
Rooney è il più atteso. E lui stesso si dice pronto al debutto: "Mi sono preparato come se fossi dovuto andare in campo, quindi sono fresco e pronto a partire. Spero che aver saltato le prime due partite mi aiuti per quelle che verranno dopo". I gol di Carroll e Welbeck hanno fatto pesare meno la sua assenza contro la Svezia. "È un bene che i ragazzi abbiano segnato - ha spiegato - Ora c'è concorrenza e per conservare il posto dovrò giocare bene. La squadra non può che trarne vantaggio". Rooney ha parlato anche della nuova guida tecnica di Hodgson che ha preso il posto di Capello. "Non è facile adattarsi in pochissimo tempo - ha detto - ce ne sarebbe voluto di più, ma abbiamo dovuto farlo. Abbiamo provato ad assorbire i suoi schemi e il suo modo di giocare e secondo me ce la siamo cavata piuttosto bene. Contro l'Ucraina siamo in grado di vincere la partita, ma sarà dura perché loro giocano in casa. Sarà una gara difficile e un punto potrebbe essere sufficiente. Ben venga il pareggio, ma noi cercheremo di vincere".
Il ct della Nazionale dei Tre Leoni, che ha a disposizione due risultati, rispetta i l'Ucraina: "Ha fatto bene. Ha perso contro la Francia, ma aveva tenuto bene il campo nel primo tempo. E ha anche battuto la Svezia, che non è mai facile. Sappiamo di affrontare una buona squadra, che ci tiene a far bene perché gioca in casa. Spetterà a noi trovare le contromosse". All'Inghilterra basta un punto per qualificarsi ma Hodgson non vuole fare calcoli: "Non ho mai capito cosa significhi giocare per il pareggio - ha ribatutto il ct - Se significa lasciare l'iniziativa all'avversario e abbassarsi nella propria metà campo, allora è molto pericoloso. Significa permettere all'avversario di avvicinarsi all'aerea di rigore e, come abbiamo vista l'altra sera con la Svezia, basta un rimpallo per incassare una rete. Naturalmente avere due risultati su tre è più rassicurante. A volte, quando si è costretti a vincere e si va sotto nel punteggio, si abbandona ogni prudenza e si corrono rischi enormi. Inoltre, con il passare dei minuti sarà l'avversario a doversi scoprire, lasciandoci più opportunità di ripartire".
Poi il ct inglese ha parlato anche dell'uomo più rappresentativo dell'Ucraina, Shevchenko. "E' un giocatore di classe mondiale - ha detto - Il suo rendimento in termini di gol e il suo curriculum non ammette discussioni. Sono sicuro che il suo ct Blokhin farà di tutto per recuperarlo e metterlo in campo. Lui è un potenziale match-winner".
Del ritorno di Rooney ha parlato anche il suo compagno Steven Gerrard: "Tutti sanno ciò che Wayne è e può dare alla nazionale. La sua presenza in campo ci rende sicuramente molto più pericolosi per il futuro. Nei suoi occhi vedo che ha voglia di giocare e fare quello che ha sempre fatto al meglio". Poi il giocatore del Liverpool ha aggiunto: "Giocare con questo gruppo e per questa nazionale è fantastico. Sappiamo di avere avuto degli alti e bassi, ma tutto serve per fare esperienza. Non cambierei nulla di quelli che sono i nostri trascorsi".
Rooney è il più atteso. E lui stesso si dice pronto al debutto: "Mi sono preparato come se fossi dovuto andare in campo, quindi sono fresco e pronto a partire. Spero che aver saltato le prime due partite mi aiuti per quelle che verranno dopo". I gol di Carroll e Welbeck hanno fatto pesare meno la sua assenza contro la Svezia. "È un bene che i ragazzi abbiano segnato - ha spiegato - Ora c'è concorrenza e per conservare il posto dovrò giocare bene. La squadra non può che trarne vantaggio". Rooney ha parlato anche della nuova guida tecnica di Hodgson che ha preso il posto di Capello. "Non è facile adattarsi in pochissimo tempo - ha detto - ce ne sarebbe voluto di più, ma abbiamo dovuto farlo. Abbiamo provato ad assorbire i suoi schemi e il suo modo di giocare e secondo me ce la siamo cavata piuttosto bene. Contro l'Ucraina siamo in grado di vincere la partita, ma sarà dura perché loro giocano in casa. Sarà una gara difficile e un punto potrebbe essere sufficiente. Ben venga il pareggio, ma noi cercheremo di vincere".