DANZICA - Partire con tre punti è l'imperativo del Trap a tre giorni dall'esordio europeo. "I primi 90 minuti sono fondamentali per il nostro torneo. Dobbiamo vincere la prima gara, ci darebbe un bel vantaggio - ha detto il commissario tecnico dell'Irlanda in un'intervista al sito dell'Uefa - anche se andrebbe bene non perdere". Poi ha provato a fare qualche calcolo. "Bisogna vedere il risultato di Spagna-Italia: qualora uscisse un pareggio sarebbe più facile per noi. Credo che quattro punti possano bastare per passare il turno. Ma i primi risultati sono importanti. Se arrivano due pareggi allora sarà possibile passare con quattro punti".
IL GRUPPO - Il ct ha parlato delle condizioni fisiche della squadra che si appresta ad affrontare la Croazia e poi la Spagna e l'Italia. "A parte tre giocatori che sono alle prese con piccoli infortuni e mi preoccupano un po' - ha spiegato - la condizione della squadra è buona sia fisicamente che mentalmente, anche perché i giocatori non hanno avuto troppi giorni di riposo e quindi sono ancora in forma". Ma su cosa punterà l'Irlanda per superare un girone così duro? "Abbiamo il nostro stile di gioco, che è diverso da una squadra latina, che tecnicamente ci è superiore. Puntiamo su efficacia e precisione - ha detto Giovanni Trapattoni - e i miei giocatori sanno perseguirle con grande determinazione". Il Trap ha poi indicato l'aspetto mentale della sua squadra come un altro dei suoi punti di forza. "Siamo forti nella volontà, nella mentalità e nella fiducia in noi stessi - ha detto - Noi vogliamo vincere, giocarcela e segnare molti gol, ma anche le avversarie non staranno certo a guardare". I green vogliono puntare sull' "effetto sorpesa". "Ci sono tanti esempi, inclusa l'ultima stagione della Champions League, in cui squadre date per vincitrici non hanno vinto la coppa. Il calcio oggi è così, chiunque se in buone condizioni, può ambire a grandi traguardi", ha aggiunto il ct.
LA CROAZIA - Trapattoni ha parlato infine della prossima avversaria. "Ho visto le partite della Croazia molte volte e hanno giocatori più creativi dei nostri. Tuttavia - ha assicurato - siamo nelle stesse condizioni fisiche e mentali loro e contro Brasile e Francia abbiamo mostrato di essere bravi e maturi sul piano tattico, imbrigliando bene i giocatori più talentuosi".
IL GRUPPO - Il ct ha parlato delle condizioni fisiche della squadra che si appresta ad affrontare la Croazia e poi la Spagna e l'Italia. "A parte tre giocatori che sono alle prese con piccoli infortuni e mi preoccupano un po' - ha spiegato - la condizione della squadra è buona sia fisicamente che mentalmente, anche perché i giocatori non hanno avuto troppi giorni di riposo e quindi sono ancora in forma". Ma su cosa punterà l'Irlanda per superare un girone così duro? "Abbiamo il nostro stile di gioco, che è diverso da una squadra latina, che tecnicamente ci è superiore. Puntiamo su efficacia e precisione - ha detto Giovanni Trapattoni - e i miei giocatori sanno perseguirle con grande determinazione". Il Trap ha poi indicato l'aspetto mentale della sua squadra come un altro dei suoi punti di forza. "Siamo forti nella volontà, nella mentalità e nella fiducia in noi stessi - ha detto - Noi vogliamo vincere, giocarcela e segnare molti gol, ma anche le avversarie non staranno certo a guardare". I green vogliono puntare sull' "effetto sorpesa". "Ci sono tanti esempi, inclusa l'ultima stagione della Champions League, in cui squadre date per vincitrici non hanno vinto la coppa. Il calcio oggi è così, chiunque se in buone condizioni, può ambire a grandi traguardi", ha aggiunto il ct.
LA CROAZIA - Trapattoni ha parlato infine della prossima avversaria. "Ho visto le partite della Croazia molte volte e hanno giocatori più creativi dei nostri. Tuttavia - ha assicurato - siamo nelle stesse condizioni fisiche e mentali loro e contro Brasile e Francia abbiamo mostrato di essere bravi e maturi sul piano tattico, imbrigliando bene i giocatori più talentuosi".