POZNAN - Giovanni Trapattoni commenta con amarezza l'esordio dell'Eire, sconfitta 3-1 dalla Croazia: "Penso che sia stata una partita difficile, sapevo che lo era, volevamo fare meglio, ma prendere gol subito dopo i primi minuti ci ha complicato i piani. Siamo entrati in una difficoltà psicologica alla quale non siamo riusciti a reagire subito. Loro ci sono stati superiori a centrocampo".
Non è servito al Trap mischiare le carte: "Ho provato a cambiare qualcosa mettendo in campo forze fresche e forse siamo riusciti a fare qualcosa in più nel secondo tempo. Ma non siamo riusciti a raddrizzare la partita".
Trap comunque non molla e pensa già alle prossime gare: "Non possiamo pensare che una sconfitta possa cambiare il nostro approccio alla competizione. Dobbiamo crederci, tutte le partite in questa competizione possono riservare sorprese. Noi dobbiamo crederci, perchè fino ad ora abbiamo pensato ad altre prospettive prima di questa sconfitta. Forse il primo impatto non è stato positivo, ma non ci deve preoccupare".
Non è servito al Trap mischiare le carte: "Ho provato a cambiare qualcosa mettendo in campo forze fresche e forse siamo riusciti a fare qualcosa in più nel secondo tempo. Ma non siamo riusciti a raddrizzare la partita".
Trap comunque non molla e pensa già alle prossime gare: "Non possiamo pensare che una sconfitta possa cambiare il nostro approccio alla competizione. Dobbiamo crederci, tutte le partite in questa competizione possono riservare sorprese. Noi dobbiamo crederci, perchè fino ad ora abbiamo pensato ad altre prospettive prima di questa sconfitta. Forse il primo impatto non è stato positivo, ma non ci deve preoccupare".