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Trap: "Possiamo battere la Spagna
Nel girone è ancora tutto aperto"

Il ct si dice ottimista sulla gara contro la Spagna: "Possiamo vincere. Il calcio è anche questione di fortuna. Abbiamo superato la sconfitta con la Croazia". E sull'avversaria avverte: "Sarà importante non concedere  spazio. Il nostro obiettivo è essere offensivi"
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DANZICA - Il Trap non perde l'ottimismo e crede nell'impresa. "Penso che possiamo vincere, perchè no?", ha detto infatti in conferenza stampa alla vigilia della seconda gara dell'Europeo, in cui la sua Irlanda dovrà vedersela con la Spagna. Il ct è fiducioso nel passaggio del turno, anche se l'avventura europea della sua squadra è cominciata in salita. E nonostante si giochi le chance di qualificazione nientemeno che contro i campioni del mondo e d'Europa. Giovanni Trapattoni giustifica così il suo ottimismo: "Abbiamo sempre giocato il nostro calcio, che è abbastanza fantasioso, creativo, ma il calcio non è solo questo, è anche equilibrio, è anche fortuna, quella che ci è mancata nella prima partita, per cui penso che possiamo vincere". 

LE CONDIZIONI DELLA SQUADRA - Il ct dei Verdi ha poi precisato: "Un allenatore conosce lo stato della sua squadra, i giornalisti non vivono con i giocat…
DANZICA - Il Trap non perde l'ottimismo e crede nell'impresa. "Penso che possiamo vincere, perchè no?", ha detto infatti in conferenza stampa alla vigilia della seconda gara dell'Europeo, in cui la sua Irlanda dovrà vedersela con la Spagna. Il ct è fiducioso nel passaggio del turno, anche se l'avventura europea della sua squadra è cominciata in salita. E nonostante si giochi le chance di qualificazione nientemeno che contro i campioni del mondo e d'Europa. Giovanni Trapattoni giustifica così il suo ottimismo: "Abbiamo sempre giocato il nostro calcio, che è abbastanza fantasioso, creativo, ma il calcio non è solo questo, è anche equilibrio, è anche fortuna, quella che ci è mancata nella prima partita, per cui penso che possiamo vincere". 

LE CONDIZIONI DELLA SQUADRA - Il ct dei Verdi ha poi precisato: "Un allenatore conosce lo stato della sua squadra, i giornalisti non vivono con i giocatori, non li conoscono da vicino. L'allenatore deve invece conoscere anche l'aspetto psicologico delle cose anche se poi non è l'allenatore a fare i miracoli ma i giocatori". E sulla "testa" dei suoi, a questo proposito, si è detto speranzoso. "Penso che psicologicamente abbiamo superato la sconfitta con la Croazia - spiega - nell'allenamento di ieri ho visto lo stesso impegno, lo stesso entusiasmo della vigilia. Crediamo di nuovo in noi stessi e nelle nostre qualità".

L'AVVERSARIA - Il Trap ha parlato quindi dell'avversaria di domani. "La Spagna è una squadra molto tecnica, lo sappiamo tutti, sono molto bravi nei passaggi - ha detto - giocano la palla veloce. Sarà importante non concedere loro spazio, soprattutto a centrocampo. Il nostro obiettivo è essere offensivi, ma cercherò di trovare la soluzione migliore per noi e per la partita". Ecco venir fuori poi la proverbiale "saggezza" trapattoniana: "Nella vita si impara qualcosa da ogni gara e sono i piccoli dettagli che possono determinare l'andamento di ogni incontro". Sull'esito del girone il ct ha poi chiarito: "Al momento nel girone è tutto aperto, Spagna e Italia hanno solo un punto, solo dopo le gare di domani ne sapremo di più".

LA POLEMICA SUL CAMPO - C'è spazio anche per una battuta sulla questione del terreno di gioco di Danzica, che l'Italia non ha lasciato bagnare come invece richiesto dalla Spagna. "Se lasceremo bagnare il campo? Ho visto le previsioni, domani pioverà per cui è lo stesso. Per noi è lo stesso - ha detto ridendo il Trap - ci siamo abituati, piove spesso in Irlanda o in Inghilterra".

CASSANO E I GAY - A chi gli ha chiesto di commentare le infelici uscite di ieri da parte di Cassano sugli omosessuali, ha dribblato così la domanda: "Non rispondo, qui parliamo di altre cose".

KEANE: "SAPPIAMO DI COSA SIAMO CAPACI" - In conferenza stampa ha parlato anche Robbie Keane. "Non siamo stupidi, sappiamo che sarà dura. Detto questo non accadrà mai, nemmeno all'inferno - ha detto l'attaccante dei Los Angeles Galaxy - che io scenda in campo aspettandomi di essere sconfitto. Abbiamo affrontato le squadre più forti al mondo come Francia e Italia per esempio e abbiamo fatto risultato, per cui sappiamo di cosa siamo capaci". Ha poi aggiunto: "Se ci riuscissimo anche domani con la Spagna sarebbe il più grande risultato della mia carriera. In molti ci danno per spacciati, dicono che non abbiamo speranze ma a noi deve solo interessare che dopo la sconfitta con la Croazia dobbiamo fare punti".