DANZICA - Signori e signore a voi la Spagna. Nella seconda giornata del gruppo C i campioni d'Europa e del Mondo in carica dominano, danno spettacolo, travolgono 4-0 l'Irlanda di Trapattoni, eliminandola, e inguaiano l'Italia alla quale ora potrebbe non bastare un'ampia vittoria nell'ultima giornata del girone per accedere agli ottavi di finale. E' un assolo quello iberico che surclassa l'avversario sotto ogni punto di vista. Ora gli uomini di Del Bosque agganciano la Croazia in testa alla classifica, ottenendo il vantaggio della differenza reti, e con lo scontro diretto da giocare la probabilità di un "biscotto" per eliminare gli azzurri come avvenne nel 2004 in Portogallo tra Danimarca e Svezia (2-2, ndr) è più di un semplice timore. I Boys in Green salutano la competizione dopo due sconfitte consecutive e un gioco praticamente inesistente.
LA ZAMPATA DEL NINO - Pronti via e la sensazione è che sia una gara equilibrata, al 2', infatti, Cox impegna subito Casillas con una conclusione da fuori, 180'' più tardi, però, El Nino Torres scrolla di dosso le critiche che lo hanno accompagnato dopo la gara d'esordio con l'Italia e scaraventa in rete di potenza l'1-0. L'Irlanda accusa il colpo, non riesce a rialzare la testa e rischia il tracollo poco dopo ancora con Torres lesto nel girare di prima dal limite dell'area piccola dopo una sponda di testa di Arbolea: il destro del chiacchieratissimo attaccante del Chelsea esce di pochissimo. La retroguardia irlandese balla e a tenerla a galla ci pensa Given. L'estremo difensore prima blocca una conclusione dal limite di Xabi Alonso, poi fa suo il pallone calciato da Pique, quindi respinge con i pugni su Iniesta e devia un rasoterra di precisione di Xavi. La Spagna preme, l'Irlanda è alle corde, ma Given la regge in piedi con le sue parate. Ottime le risposte nel finale in rapida successione su Xavi, Arbolea e Iniesta.
TRACOLLO VERDE - Il vantaggio di misura e le tante occasioni da gol non concretizzate nel primo tempo spingono la formazione di Del Bosque a partire subito col piede sull'acceleratore e al 4' arriva il raddoppio: conclusione da dentro l'area di sinistra di Iniesta, Given con i pugni respinge addosso a Silva che dagli undici metri ha tutto il tempo di stoppare, sistemare il pallone, fintare un paio di volte ai danni del trio Dunne-St Ledger-Ward e depositare di precisione alla destra dell'estremo irlandese. Le Furie rosse oggi sono davvero indiavolate, così poco prima del quarto d'ora è ancora il numero uno verde ad arginare i danni compiendo una splendida parata su un tiro destinato in rete da parte di Xavi. E' il preludio al gol che arriva puntuale con lo scatenato Fernando Torres lanciato a tu per tu da Silva e bravo nel trovare il varco giusto tra i guanti del portiere e il palo. Alla mezz'ora la seconda conclusione in porta di tutta la gara della formazione di Trapattoni, ma il diagonale di Keane viene deviato da un attento Casillas. Al 38' il gioiello di Cesc Fabregas, appena entrato al posto dell'applauditissimo Nino, da posizione defilata: destro violento che si infila sul palo più lontano e affonda definitivamente i verdi d'Irlanda.
Spagna-Irlanda 4-0 (1-0)
Spagna (4-2-3-1): Casillas 6.5, Arbeloa 6.5, Piquè 6.5, Sergio Ramos 6.5, Jordi Alba 6, Xabi Alonso 7.5 (20' st Javi Martinez 6), Busquets 7, David Silva 7, Xavi 7.5, Iniesta 7.5 (34' st Cazorla 6.5), Torres 8 (29' st Fabregas 6.5). (12 Victor Valdes, 2 Albiol, 5 Juanfran, 11 Negredo, 22 Jesus Navas, 7 Pedro, 13 Mata, 19 Llorente, 23 Reina). All.: Del Bosque
Irlanda (4-4-2): Given 6, O'Shea 5, St Ledger 5, Dunne 5, Ward 5, Duff 5 (32' st McLean 5.5), Andrews 5.5, Whelan 5 (35' st Green sv), McGeady 5.5, Keane 5.5, Cox 4.5 (1' st Walters 5). (16 Westwood, 12 Kelly, 13 McShane, 18 O'Dea, 15 Gibson 17 Hunt, 9 Doyle, 19 Long, 23 Forde). All.: Trapattoni
Arbitro: Proenca (Portogallo)
Reti: nel pt 4' e nel st 25' Torres, nel st 4' Silva, 37' Fabregas
NOTE: Angoli: 8-2 per la Spagna. Recupero: 1' e 3'. Ammoniti: Keane, Whelan, Xabi Alonso, Javi Martinez e St. Ledger per gioco scorretto.
LA ZAMPATA DEL NINO - Pronti via e la sensazione è che sia una gara equilibrata, al 2', infatti, Cox impegna subito Casillas con una conclusione da fuori, 180'' più tardi, però, El Nino Torres scrolla di dosso le critiche che lo hanno accompagnato dopo la gara d'esordio con l'Italia e scaraventa in rete di potenza l'1-0. L'Irlanda accusa il colpo, non riesce a rialzare la testa e rischia il tracollo poco dopo ancora con Torres lesto nel girare di prima dal limite dell'area piccola dopo una sponda di testa di Arbolea: il destro del chiacchieratissimo attaccante del Chelsea esce di pochissimo. La retroguardia irlandese balla e a tenerla a galla ci pensa Given. L'estremo difensore prima blocca una conclusione dal limite di Xabi Alonso, poi fa suo il pallone calciato da Pique, quindi respinge con i pugni su Iniesta e devia un rasoterra di precisione di Xavi. La Spagna preme, l'Irlanda è alle corde, ma Given la regge in piedi con le sue parate. Ottime le risposte nel finale in rapida successione su Xavi, Arbolea e Iniesta.
TRACOLLO VERDE - Il vantaggio di misura e le tante occasioni da gol non concretizzate nel primo tempo spingono la formazione di Del Bosque a partire subito col piede sull'acceleratore e al 4' arriva il raddoppio: conclusione da dentro l'area di sinistra di Iniesta, Given con i pugni respinge addosso a Silva che dagli undici metri ha tutto il tempo di stoppare, sistemare il pallone, fintare un paio di volte ai danni del trio Dunne-St Ledger-Ward e depositare di precisione alla destra dell'estremo irlandese. Le Furie rosse oggi sono davvero indiavolate, così poco prima del quarto d'ora è ancora il numero uno verde ad arginare i danni compiendo una splendida parata su un tiro destinato in rete da parte di Xavi. E' il preludio al gol che arriva puntuale con lo scatenato Fernando Torres lanciato a tu per tu da Silva e bravo nel trovare il varco giusto tra i guanti del portiere e il palo. Alla mezz'ora la seconda conclusione in porta di tutta la gara della formazione di Trapattoni, ma il diagonale di Keane viene deviato da un attento Casillas. Al 38' il gioiello di Cesc Fabregas, appena entrato al posto dell'applauditissimo Nino, da posizione defilata: destro violento che si infila sul palo più lontano e affonda definitivamente i verdi d'Irlanda.
Spagna-Irlanda 4-0 (1-0)
Spagna (4-2-3-1): Casillas 6.5, Arbeloa 6.5, Piquè 6.5, Sergio Ramos 6.5, Jordi Alba 6, Xabi Alonso 7.5 (20' st Javi Martinez 6), Busquets 7, David Silva 7, Xavi 7.5, Iniesta 7.5 (34' st Cazorla 6.5), Torres 8 (29' st Fabregas 6.5). (12 Victor Valdes, 2 Albiol, 5 Juanfran, 11 Negredo, 22 Jesus Navas, 7 Pedro, 13 Mata, 19 Llorente, 23 Reina). All.: Del Bosque
Irlanda (4-4-2): Given 6, O'Shea 5, St Ledger 5, Dunne 5, Ward 5, Duff 5 (32' st McLean 5.5), Andrews 5.5, Whelan 5 (35' st Green sv), McGeady 5.5, Keane 5.5, Cox 4.5 (1' st Walters 5). (16 Westwood, 12 Kelly, 13 McShane, 18 O'Dea, 15 Gibson 17 Hunt, 9 Doyle, 19 Long, 23 Forde). All.: Trapattoni
Arbitro: Proenca (Portogallo)
Reti: nel pt 4' e nel st 25' Torres, nel st 4' Silva, 37' Fabregas
NOTE: Angoli: 8-2 per la Spagna. Recupero: 1' e 3'. Ammoniti: Keane, Whelan, Xabi Alonso, Javi Martinez e St. Ledger per gioco scorretto.