POZNAN - Sorrisi sulla scaletta dell'aereo in vista della Croazia, l'Italia appare serena. Poco prima di partire per Poznan, dove la nazionale domani affronterà la squadra di Bilic, gli azzurri si mettono a scherzare sulla pista dell'aeroporto di Cracovia. Sdrammatizzare, dopo le frasi di Antonio Cassano sui gay (che ha chiesto scusa) è la parola d'ordine. E così i giocatori della nazionale ci ridono sopra: Fantantonio dà una palpatina a SuperMario, lui ricambia lo scherzo con un buffetto sul sedere di Pirlo. Ragazzi che giocano e appaiono sereni prima di quella gara che Prandelli ha definito "la più difficile", sicuramente decisiva per il passaggio del turno e per scacciare gli spettri di un biscotto nel girone.
Oggi intanto a dare nuove indicazioni sulla squadra sarà lo stesso Cesare Prandelli, atteso in conferenza stampa ufficiale alle 18.15 nello stadio Miejsky di Poznan. Il tecnico parlerà dopo l'intervento del tecnico croato e la squadra si allenerà invece soltanto alle 19 sul manto erboso di questo impianto capace di ospitare 43mila tifosi. Tifosi che, come preannunciato in questi giorni, destano preoccupazione: dopo gli scontri fra russi e polacchi c'è la massima allerta anche per 200 ultras croati ritenuti estremamente pericolosi.
Prandelli però, più che ai rischi esterni allo stadio, dovrà preoccuparsi di trovare la formazione in grado di battere una Croazia "squadra vera" come l'ha definita lui, uscita vittoriosa per 3-1 dal match contro l'Irlanda. In campo dovrebbe scendere l'undici visto contro la Spagna ma restano ancora due dubbi: la difesa (è stata provata anche quella a quattro in questi giorni e De Rossi non ne farebbe parte) e la coppia d'attacco. Balotelli potrebbe infatti sedersi in panchina per dare spazio a un Di Natale "capace di creare maggiore profondità".
Oggi intanto a dare nuove indicazioni sulla squadra sarà lo stesso Cesare Prandelli, atteso in conferenza stampa ufficiale alle 18.15 nello stadio Miejsky di Poznan. Il tecnico parlerà dopo l'intervento del tecnico croato e la squadra si allenerà invece soltanto alle 19 sul manto erboso di questo impianto capace di ospitare 43mila tifosi. Tifosi che, come preannunciato in questi giorni, destano preoccupazione: dopo gli scontri fra russi e polacchi c'è la massima allerta anche per 200 ultras croati ritenuti estremamente pericolosi.
Prandelli però, più che ai rischi esterni allo stadio, dovrà preoccuparsi di trovare la formazione in grado di battere una Croazia "squadra vera" come l'ha definita lui, uscita vittoriosa per 3-1 dal match contro l'Irlanda. In campo dovrebbe scendere l'undici visto contro la Spagna ma restano ancora due dubbi: la difesa (è stata provata anche quella a quattro in questi giorni e De Rossi non ne farebbe parte) e la coppia d'attacco. Balotelli potrebbe infatti sedersi in panchina per dare spazio a un Di Natale "capace di creare maggiore profondità".