POZNAN - Comunque vada l'Europe, Cesare Prandelli resterà il commissario tecnico della Nazionale azzurra. A confermarlo è stato il presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete.
"CON PRANDELLI FINO AI MONDIALI" - "Per la federazione Cesare Prandelli è il ct che ci accompagnerà ai Mondiali del Brasile". Così Abete durante un'intervista a Sky Sport 24. "E' un argomento che, se trattato oggi, potrebbe dar luogo a qualche cattiva interpretazione", ha premesso Abete. "Rimane valido quanto detto a inizio Europeo e cioè che qualunque fosse stato il risultato finale Prandelli è il tecnico individuato per un percorso nel medio e lungo periodo di 4 anni. Non c'è necessità di ricordarlo nel giorno stesso di una partita decisiva. Per la Figc è lui il ct che ci accompagnerà ai mondiali in Brasile", ha ribadito Abete.
"PENSIAMO SOLO ALL'IRLANDA" - Si è poi passato all'attualità e alla delicata gara di stasera. "Mi sento concentrato, come tutti quanti noi, sul risultato di Italia-Irlanda. Dobbiamo pensare solo a quello", ha affermato Abete. "Abbiamo un buona nazionale - ha detto ancora Abete - che ha fatto buone prestazioni, ma che ha difficoltà di finalizzazione, poi dopo il nostro risultato daremo un'occhiata a Spagna-Croazia". A chi gli ha chiesto se ogni tanto pensi a quel Svezia-Danimarca che ha dato origine alla cultura del sospetto sul biscotto, Abete ha risposto affermativamente.
"PENSO SI' A SVEZIA-DANIMARCA" - "Naturale che ci si pensi sempre - ha risposto - ma si pensa sempre a situazioni in cui hai avuto danni, hai avuto benefici, ma ci lascia ben pensare che nei primi due gironi si è visto che c'è grande equilibrio di valori e le partite sono rimaste aperte a qualsiasi risultato in ogni momento. Pensiamo positivo e concentriamoci sul nostro obiettivo". Abete non è voluto andare oltre la partita di questa sera in risposta a chi ipotizzava un'eliminazione azzurra e chiedeva il futuro di Prandelli.
"CON PRANDELLI FINO AI MONDIALI" - "Per la federazione Cesare Prandelli è il ct che ci accompagnerà ai Mondiali del Brasile". Così Abete durante un'intervista a Sky Sport 24. "E' un argomento che, se trattato oggi, potrebbe dar luogo a qualche cattiva interpretazione", ha premesso Abete. "Rimane valido quanto detto a inizio Europeo e cioè che qualunque fosse stato il risultato finale Prandelli è il tecnico individuato per un percorso nel medio e lungo periodo di 4 anni. Non c'è necessità di ricordarlo nel giorno stesso di una partita decisiva. Per la Figc è lui il ct che ci accompagnerà ai mondiali in Brasile", ha ribadito Abete.
"PENSIAMO SOLO ALL'IRLANDA" - Si è poi passato all'attualità e alla delicata gara di stasera. "Mi sento concentrato, come tutti quanti noi, sul risultato di Italia-Irlanda. Dobbiamo pensare solo a quello", ha affermato Abete. "Abbiamo un buona nazionale - ha detto ancora Abete - che ha fatto buone prestazioni, ma che ha difficoltà di finalizzazione, poi dopo il nostro risultato daremo un'occhiata a Spagna-Croazia". A chi gli ha chiesto se ogni tanto pensi a quel Svezia-Danimarca che ha dato origine alla cultura del sospetto sul biscotto, Abete ha risposto affermativamente.
"PENSO SI' A SVEZIA-DANIMARCA" - "Naturale che ci si pensi sempre - ha risposto - ma si pensa sempre a situazioni in cui hai avuto danni, hai avuto benefici, ma ci lascia ben pensare che nei primi due gironi si è visto che c'è grande equilibrio di valori e le partite sono rimaste aperte a qualsiasi risultato in ogni momento. Pensiamo positivo e concentriamoci sul nostro obiettivo". Abete non è voluto andare oltre la partita di questa sera in risposta a chi ipotizzava un'eliminazione azzurra e chiedeva il futuro di Prandelli.