KIEV - Alla vigilia della gara con l'Inghilterra cresce la concentrazione tra gli azzurri. Cesare prandelli non ha comunicato la formazione, e tra gli uomini in dubbio c'è Thiago Motta: "Sono recuperato al 100%, se
Prandelli vuole sono pronto a giocare. L'eliminazione diretta mi piace, l'ho già fatta altre volte, dà una grande adrenalina". In pratica il fastidio muscolare accusato con l'Irlanda sembra archiviato: "Adesso sto bene, ho sentito un dolore, ma ho parlato col medico che mi ha rassicurato e adesso sono pronto. Posso giocare anche dietro alle punte, è un ruolo che ho già ricoperto altre volte".
Scalpita anche Marchisio. "Ci dobbiamo credere, ne abbiamo le possibilità e le capacità, consapevoli che abbiamo di fronte una grande squadra che gioca da tanti anni insieme ed è fatta di grandi campioni". Marchisio non si è voluto sbilanciare su quale sia la squadra più forte: "I più forti sono quelli che vincono la finale il primo luglio. Noi dobbiamo migliorare e giocare come nel primo tempo di Italia-Croazia". Di fronte avrà Gerrard, uno dei suoi idoli: "Non starò lì a pensare alla sua maglia - ha detto - mi piacerebbe però che a fine partita ce la scambiassimo"
Prandelli vuole sono pronto a giocare. L'eliminazione diretta mi piace, l'ho già fatta altre volte, dà una grande adrenalina". In pratica il fastidio muscolare accusato con l'Irlanda sembra archiviato: "Adesso sto bene, ho sentito un dolore, ma ho parlato col medico che mi ha rassicurato e adesso sono pronto. Posso giocare anche dietro alle punte, è un ruolo che ho già ricoperto altre volte".
Scalpita anche Marchisio. "Ci dobbiamo credere, ne abbiamo le possibilità e le capacità, consapevoli che abbiamo di fronte una grande squadra che gioca da tanti anni insieme ed è fatta di grandi campioni". Marchisio non si è voluto sbilanciare su quale sia la squadra più forte: "I più forti sono quelli che vincono la finale il primo luglio. Noi dobbiamo migliorare e giocare come nel primo tempo di Italia-Croazia". Di fronte avrà Gerrard, uno dei suoi idoli: "Non starò lì a pensare alla sua maglia - ha detto - mi piacerebbe però che a fine partita ce la scambiassimo"