Buffon non si nasconde
"Siamo qui, ora osiamo"
Il capitano racconta su Facebook le sue sensazioni alla vigilia della semifinale con la Germania: "L'ostacolo può sembrare insormontabile, ma dobbiamo provare a spingerci un po' più in là." E si confessa: "Ho raggiunto la maggior parte dei miei obbiettivi, volevo rivincere con la Juve e ci sono riuscito. Ora mancherebbe l'Europeo..."
VARSAVIA - Gigi Buffon torna a farsi sentire alla vigilia della semifinale che vedrà opposte giovedì sera Germania e Italia. E lo fa tramite Facebook, affidando a un lungo post il racconto delle sue emozioni subito dopo l'atterraggio a Varsavia, prima dell'inizio della rifinitura pomeridiana: "Arriva un momento nella vita in cui non resta nient'altro da fare che intraprendere la propria strada e inseguire i propri sogni, questo è un dovere di ogni singolo individuo - scrive il capitano della Nazionale sul social network -. Troppo spesso siamo assuefatti e intorpiditi dalla negatività che ci circonda, troppe volte siamo rassegnati ad un destino che gli altri ci vogliono assegnare, quasi sempre smettiamo di sognare una volta raggiunta l'età della maturità o una volta raggiunta una certa posizione e un lavoro che ci dà indipendenza ma non stimola la nostra fantasia e i nostri sensi".
La vigilia della sfida con i tedeschi diventa a…
La vigilia della sfida con i tedeschi diventa a…
VARSAVIA - Gigi Buffon torna a farsi sentire alla vigilia della semifinale che vedrà opposte giovedì sera Germania e Italia. E lo fa tramite Facebook, affidando a un lungo post il racconto delle sue emozioni subito dopo l'atterraggio a Varsavia, prima dell'inizio della rifinitura pomeridiana: "Arriva un momento nella vita in cui non resta nient'altro da fare che intraprendere la propria strada e inseguire i propri sogni, questo è un dovere di ogni singolo individuo - scrive il capitano della Nazionale sul social network -. Troppo spesso siamo assuefatti e intorpiditi dalla negatività che ci circonda, troppe volte siamo rassegnati ad un destino che gli altri ci vogliono assegnare, quasi sempre smettiamo di sognare una volta raggiunta l'età della maturità o una volta raggiunta una certa posizione e un lavoro che ci dà indipendenza ma non stimola la nostra fantasia e i nostri sensi".
La vigilia della sfida con i tedeschi diventa anche l'analisi per una riflessione sulla sua carriera, ricca di successi e soddisfazioni: "Io da bambino sognavo di diventare calciatore - continua Buffon - da ragazzino sognavo di diventare il portiere della Nazionale e della Juventus, intorno ai 20 desideravo vincere lo Scudetto, quando sono arrivato a 25 la Champions League e il Mondiale, a 30 di rivincere lo scudetto con la Juve e l'Europeo. La maggior parte degli obbiettivi prefissi li ho raggiunti, anche se qualcosa ancora manca. Non so se mai riuscirò a realizzarli, ma ho la ferma convinzione che l'unico modo per farlo sia quello di desiderarli, di viverli intensamente anche quando sembrano utopie. Senza sogni non si vive, si sopravvive. Senza sogni non sei il protagonista della tua vita ma sei solo una scolorita figura che ha accettato rassegnato la propria esistenza, senza squilli, senza sussulti, senza vita."
Infine, il portierone bianconero carica la squadra in vista della delicata semifinale: "Venire qui in Polonia e pensare di giocare una semifinale era impensabile - conclude Buffon - almeno nel pre-Europeo, ma ci abbiamo creduto, l'abbiamo voluto fortemente, l'abbiamo desiderato e ogni sacrificio è stato fatto nell'ottica di perseguire il nostro obiettivo! Adesso l'ostacolo sembra insormontabile, probabilmente lo sarà, ma ora che siamo giunti sin qui dobbiamo osare a spingerci un pò più in là. Verso il sogno. Verso la felicità. Avanti Italia!!!!".
La vigilia della sfida con i tedeschi diventa anche l'analisi per una riflessione sulla sua carriera, ricca di successi e soddisfazioni: "Io da bambino sognavo di diventare calciatore - continua Buffon - da ragazzino sognavo di diventare il portiere della Nazionale e della Juventus, intorno ai 20 desideravo vincere lo Scudetto, quando sono arrivato a 25 la Champions League e il Mondiale, a 30 di rivincere lo scudetto con la Juve e l'Europeo. La maggior parte degli obbiettivi prefissi li ho raggiunti, anche se qualcosa ancora manca. Non so se mai riuscirò a realizzarli, ma ho la ferma convinzione che l'unico modo per farlo sia quello di desiderarli, di viverli intensamente anche quando sembrano utopie. Senza sogni non si vive, si sopravvive. Senza sogni non sei il protagonista della tua vita ma sei solo una scolorita figura che ha accettato rassegnato la propria esistenza, senza squilli, senza sussulti, senza vita."
Infine, il portierone bianconero carica la squadra in vista della delicata semifinale: "Venire qui in Polonia e pensare di giocare una semifinale era impensabile - conclude Buffon - almeno nel pre-Europeo, ma ci abbiamo creduto, l'abbiamo voluto fortemente, l'abbiamo desiderato e ogni sacrificio è stato fatto nell'ottica di perseguire il nostro obiettivo! Adesso l'ostacolo sembra insormontabile, probabilmente lo sarà, ma ora che siamo giunti sin qui dobbiamo osare a spingerci un pò più in là. Verso il sogno. Verso la felicità. Avanti Italia!!!!".