VARSAVIA - Il 18 giugno aveva abbandonato il campo quasi in lacrime. Per un attimo ha temuto che il suo Europeo potesse chiudersi lì. Appena un istante, dovuto allo sconforto per un nuovo infortunio muscolare. Dieci giorni dopo, invece, Giorgio Chiellini sarà di nuovo là, pronto a fronteggiare la Germania in una semifinale stellare. " Penso di non correre alcun rischio, sarebbe stupido da parte mia anteporre l'interesse personale a quello della squadra. Se non stessi bene sarei il primo a tirarmi fuori, ma non credo che ci possano essere problemi", premette. "Sto bene e sono contento perché era difficile sperare di essere qui e invece sono a disposizione di Prandelli".
NON HO MAI TREMATO - Il timore che l'avventura agli Europei si fosse interrotta contro l'Eire, però, non l'ha mai avuta. O, almeno, l'idea l'ha solo sfiorato. "Io non ci ho mai pensato e comunque ho lottato contro questo pensiero. Ho lavorato dalla mattina alla sera con fiducia con i preparatori". Non sa ancora se giocherà. "In questi allenamenti si è capito poco, più che altro le valutazioni del mister sono state sulla condizione generale. Non so se ci sarò, ma di sicuro il problema non è il ruolo, se giocare al centro o sulla fascia, in queste partite pensi solo di scendere in campo per vincere e noi abbiamo la convinzione di poterlo fare, al di là della freschezza atletica dei tedeschi e di tutti gli altri discorsi di questo tipo".
LA STANCHEZZA NON INFLUIRA' - Chiellini è, comunque, fiducioso. "La gara sarà difficile, ma noi abbiamo fatto fin qui buone partite in un torneo di alto livello. Anche contro l'Inghilterra abbiamo fatto bene e sappiamo che possiamo ripeterci contro la Germania". I "panzer", però, saranno molto più freschi. Per il difensore bianconero l'aspetto non conta. "In certe partite le energie si recuperano. Saranno decisivi gli episodi".
LA CARICA DI BARZAGLI - La pensa allo stesso modo Andrea Barzagli. "Pensiamo solo a vincere e non a chi scenderà in campo, tutti noi abbiamo fatto di tutto per essere qui e adesso siamo concentrati solo su una partita da vincere. Siamo motivati e nessuno di noi quando scenderà in campo penserà ai due giorni in meno di riposo e neanche ai precedenti favorevoli con la Germania. Il passato è passato, non è questa la squadra che abbiamo battuto nel 2006". Ma come 6 anni fa, per i tanti italiani che vivono in Germania sarà una partita speciale. "Sappiamo che ci seguiranno tutti con grande attenzione, ma credo che questa Nazionale non abbia mai sfigurato e ci abbia sempre messo la faccia, sarà così anche stavolta".
NON HO MAI TREMATO - Il timore che l'avventura agli Europei si fosse interrotta contro l'Eire, però, non l'ha mai avuta. O, almeno, l'idea l'ha solo sfiorato. "Io non ci ho mai pensato e comunque ho lottato contro questo pensiero. Ho lavorato dalla mattina alla sera con fiducia con i preparatori". Non sa ancora se giocherà. "In questi allenamenti si è capito poco, più che altro le valutazioni del mister sono state sulla condizione generale. Non so se ci sarò, ma di sicuro il problema non è il ruolo, se giocare al centro o sulla fascia, in queste partite pensi solo di scendere in campo per vincere e noi abbiamo la convinzione di poterlo fare, al di là della freschezza atletica dei tedeschi e di tutti gli altri discorsi di questo tipo".
LA STANCHEZZA NON INFLUIRA' - Chiellini è, comunque, fiducioso. "La gara sarà difficile, ma noi abbiamo fatto fin qui buone partite in un torneo di alto livello. Anche contro l'Inghilterra abbiamo fatto bene e sappiamo che possiamo ripeterci contro la Germania". I "panzer", però, saranno molto più freschi. Per il difensore bianconero l'aspetto non conta. "In certe partite le energie si recuperano. Saranno decisivi gli episodi".
LA CARICA DI BARZAGLI - La pensa allo stesso modo Andrea Barzagli. "Pensiamo solo a vincere e non a chi scenderà in campo, tutti noi abbiamo fatto di tutto per essere qui e adesso siamo concentrati solo su una partita da vincere. Siamo motivati e nessuno di noi quando scenderà in campo penserà ai due giorni in meno di riposo e neanche ai precedenti favorevoli con la Germania. Il passato è passato, non è questa la squadra che abbiamo battuto nel 2006". Ma come 6 anni fa, per i tanti italiani che vivono in Germania sarà una partita speciale. "Sappiamo che ci seguiranno tutti con grande attenzione, ma credo che questa Nazionale non abbia mai sfigurato e ci abbia sempre messo la faccia, sarà così anche stavolta".