CRACOVIA - Alzi la mano chi pensava che già alla seconda gara, contro la Germania, l'Olanda si giocasse tutto. L'inopinata sconfitta all'esordio con la Danimarca, invece, mette i tulipani già spalle al muro. Con una sconfitta potrebbe già tornare a casa. Un'onta difficilmente digeribile per i vicecampioni del mondo in carica. Per questo il ct Bert van Marwijk vuole vedere una reazione da parte della squadra: " Inutile fare calcoli, dobbiamo battere la Germania. Un'impresa più facile a dirsi che a farsi, ma questa è la nostra missione. Non abbiamo altre chance. Come pensiamo di sorprendere i tedeschi? L'ho detto ai giocatori, a voi giornalisti di certo non lo dico".
VAN PERSIE E HUNTELAAR FUORI? - van Marwijk, che per l'occasione recupera al centro della difesa l'esperto Mathijsen, si dice, comunque, fiducioso: "Lo stato d'animo della squadra è eccellente, malgrado la tensione, speriamo di tradurlo in un buon risultato". Il ct pare orientato a tener fuori all'inizio i capocannonieri di Premier League e Bundesliga, van Persie e Huntelaar. Una decisione che ha lasciato interdetti i media olandesi. "Ne parla tutto il mondo. Potrei farmi una risata, invece questa cosa inizia a diventare irritante".
SNEIJDER AMMETTE LE TENSIONI IN GRUPPO - Sulle vociferate tensioni interne al gruppo Wesley Sneijder ha minimizzato: "Quando si perde, queste cose succedono. Servirebbe uno psicologo? Se viene, dormo un paio d'ore... Io credo che se ci sono problemi nello spogliatoio, i giocatori devono parlare tra loro per arrivare alla soluzione. Se non ci riescono da soli, non li può aiutare nessuno psicologo. Siamo venuti qui per diventare campioni d'Europa e possiamo ancora riuscirci. Ora dobbiamo dimostrare di essere un gruppo forte".
VAN PERSIE E HUNTELAAR FUORI? - van Marwijk, che per l'occasione recupera al centro della difesa l'esperto Mathijsen, si dice, comunque, fiducioso: "Lo stato d'animo della squadra è eccellente, malgrado la tensione, speriamo di tradurlo in un buon risultato". Il ct pare orientato a tener fuori all'inizio i capocannonieri di Premier League e Bundesliga, van Persie e Huntelaar. Una decisione che ha lasciato interdetti i media olandesi. "Ne parla tutto il mondo. Potrei farmi una risata, invece questa cosa inizia a diventare irritante".
SNEIJDER AMMETTE LE TENSIONI IN GRUPPO - Sulle vociferate tensioni interne al gruppo Wesley Sneijder ha minimizzato: "Quando si perde, queste cose succedono. Servirebbe uno psicologo? Se viene, dormo un paio d'ore... Io credo che se ci sono problemi nello spogliatoio, i giocatori devono parlare tra loro per arrivare alla soluzione. Se non ci riescono da soli, non li può aiutare nessuno psicologo. Siamo venuti qui per diventare campioni d'Europa e possiamo ancora riuscirci. Ora dobbiamo dimostrare di essere un gruppo forte".